PGO

L'automobile artigianale alla francese

PGO è un piccolo costruttore francese specializzato in roadster e coupé dallo stile neo-retrò, con carrozzerie in fibra composita realizzate quasi a mano nello stabilimento di Saint-Christol-lès-Alès.

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PGO nasce nel 1980 a Mulhouse per iniziativa di tre fratelli, Patrick, Gilles e Olivier Prévot, le cui iniziali compongono l'acronimo del marchio. L'attività iniziale consiste nella produzione di repliche dell'AC Cobra, assemblate a partire da componentistica di origine britannica e propulsori Rover V8. Nel 1998 la società cambia proprietà, passando agli imprenditori Laurent Skrzypczak e Olivier Baudouin, che trasferiscono la produzione a Saint-Christol-lès-Alès, nel dipartimento del Gard, nei pressi del Pôle Mécanique d'Alès. Da qui prende avvio una nuova fase del marchio, che abbandona gradualmente le repliche per sviluppare modelli originali come Speedster II, Cévennes e Hemera.

Dalle repliche Cobra alle vetture originali

Le prime PGO erano repliche dell'AC Cobra, vendute fino alla fine degli anni '90 con un motore Rover Vitesse V8 abbinato a iniezione Lucas e circa 193 CV di potenza. Tra la fine degli anni '90 e i primi anni 2000 il marchio realizza anche una reinterpretazione della Porsche 356, basata sulla meccanica del Maggiolino Volkswagen.

La svolta verso modelli a marchio proprio arriva nel 2000, quando al Salone di Parigi debutta il prototipo Speedster II, dotato di meccanica derivata dalla gamma Peugeot e di una carrozzeria in fibra composita montata su un telaio sviluppato internamente. L'omologazione definitiva del modello arriva nel 2003.

La gamma attuale: Speedster, Cévennes e Hemera

Oggi il catalogo PGO si articola su tre modelli costruiti sulla stessa piattaforma meccanica.

  • Speedster: la roadster che richiama l'estetica delle vetture inglesi d'epoca, evoluzione dello Speedster II presentato nel 2000.
  • Cévennes: cabriolet a due posti con motore centrale, introdotto a partire dal 2005 e disponibile anche in varianti speciali come Coastline e Cévennes C.
  • Hemera: coupé/shooting brake presentata al Salone di Parigi 2008, unico modello della gamma non decappottabile, disponibile anche in versione elettrica e-Hemera.

Tecnologia, motori e produzione artigianale

Le vetture PGO condividono un quattro cilindri 1.6 turbo da 184 CV (135 kW) e 240 Nm di coppia, frutto della collaborazione tra BMW e PSA avviata nel 2012, abbinato a cambio manuale o automatico a 6 rapporti. La Hemera, ad esempio, pesa circa 997 kg e raggiunge i 225 km/h di velocità massima.

Accanto alla motorizzazione tradizionale, la e-Hemera propone una soluzione elettrica con due motori sincroni da 38 kW per ruota posteriore alimentati a 96V, per un'autonomia dichiarata di circa 250 km. Dal 2009 il marchio dispone dell'omologazione europea per le piccole serie, valida in 27 paesi dell'Unione, e dal 2008 ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001.

Proprietà e posizionamento sul mercato

Dopo il passaggio del 1998, nel 2005 un gruppo di investitori kuwaitiani rileva il 51% della società, mentre nel 2019 la maggioranza del capitale (circa il 97,75%) passa a Symex International, con conseguente uscita di PGO da Euronext. Nonostante i cambi di proprietà, la produzione resta concentrata a Saint-Christol-lès-Alès, con volumi annui compresi tra 40 e 80 esemplari.

Questo posiziona PGO nella nicchia dei piccoli costruttori artigianali di vetture sportive e cabriolet, un segmento in cui il marchio francese può contare su un'ampia possibilità di personalizzazione per ogni cliente.

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Domande frequenti su PGO

Cosa significa la sigla PGO?

PGO è l'acronimo composto dai nomi dei tre fratelli fondatori, Patrick, Gilles e Olivier Prévot, che diedero vita al marchio nel 1980.

Quando e dove è nata PGO?

Il marchio è stato fondato nel 1980 a Mulhouse; dal 1998 la produzione si è trasferita a Saint-Christol-lès-Alès, nel dipartimento francese del Gard.

Quali modelli produce PGO attualmente?

La gamma attuale comprende la roadster Speedster, la Cévennes e la coupé/shooting brake Hemera, costruite su una piattaforma condivisa con carrozzeria in fibra composita.

PGO ha prodotto anche repliche di auto storiche?

Sì, le prime vetture del marchio erano repliche dell'AC Cobra con motore Rover V8; tra fine anni '90 e inizio 2000 fu realizzata anche una reinterpretazione della Porsche 356 su base meccanica Volkswagen Maggiolino.

Esiste una versione elettrica delle PGO?

Sì, la e-Hemera è la variante a zero emissioni della coupé Hemera, con due motori elettrici da 38 kW per ruota posteriore e un'autonomia di circa 250 km.

Quante vetture produce PGO ogni anno?

La produzione annua oscilla tra le 40 e le 80 unità, collocando PGO tra i piccoli costruttori artigianali di vetture sportive.

Fonti

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