Scheda modello

PGO Speedster II

Roadster a due posti dalle linee retrò ispirate ai grandi spider degli anni '50, costruito a mano ad Alès su una base tecnica moderna: è stato il primo progetto originale della piccola casa francese PGO.

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Perché sì

  • Design retrò curato, ispirato ai grandi spider classici ma con base tecnica moderna
  • Peso contenuto e ottimo rapporto peso/potenza per un'auto costruita a mano
  • Ampia possibilità di personalizzazione di vernici, interni ed elementi in carbonio
  • Guida diretta e coinvolgente, tipica di un roadster leggero a trazione posteriore
  • Esclusività: produzione artigianale in piccola serie

Da valutare

  • Visibilità posteriore limitata a capote chiusa
  • Assenza del poggiapiede sinistro, scomoda nelle frenate decise
  • Prezzo che sale rapidamente con gli allestimenti e le personalizzazioni più ricche
  • Rete di assistenza e ricambi ridotta data la scarsissima diffusione del marchio
  • Sterzo giudicato non sempre comunicativo nonostante il comportamento equilibrato

In sintesi

Segmento
Roadster sportivo artigianale
Carrozzeria
Cabriolet 2 posti
Layout
Motore centrale-posteriore, trazione posteriore
Anni di produzione
Dal 2002 (prima serie), dal 2012 con motore BMW
Motorizzazioni
2.0 aspirato 4 cilindri (140 CV) / 1.6 turbo BMW (184 CV)
Cambio
Manuale 5 o 6 marce, automatico opzionale sulla versione turbo
Velocità massima
215-225 km/h a seconda della motorizzazione
Peso a vuoto
Circa 930-1.000 kg
Produzione
Artigianale, in piccola serie su ordinazione

Presentata come prototipo al Salone di Parigi del 2000, la Speedster II è la vettura che ha segnato il passaggio di PGO dalla produzione di repliche allo sviluppo di modelli con design proprio. Le vendite sono iniziate nel 2002 e la linea, disegnata riprendendo le forme dei roadster classici degli anni Cinquanta, è stata costruita artigianalmente a Saint-Christol-lès-Alès abbinando una scocca in fibra composita a meccaniche prese in prestito da grandi costruttori generalisti. Nel 2004 Porsche ha citato in giudizio PGO accusandola di concorrenza sleale e parassitaria per le somiglianze stilistiche con la 356 Speedster, ma il piccolo costruttore francese ha vinto la causa in appello. Nel corso degli anni la vettura è rimasta in catalogo aggiornando progressivamente la meccanica, fino all'accordo con BMW del 2012 per la fornitura del nuovo motore turbo.

Dal prototipo di Parigi alla causa con Porsche

La Speedster II nasce come esercizio di stile presentato al Salone di Parigi del 2000: una carrozzeria in fibra composita montata su un telaio tubolare originale, disegnata per richiamare l'eleganza dei roadster europei degli anni Cinquanta. Le somiglianze con la Porsche 356 A Speedster non sono passate inosservate e nel 2004 la casa di Stoccarda ha portato PGO in tribunale per concorrenza sleale, senza però riuscire a bloccarne la produzione: la causa si è conclusa con la vittoria in appello del piccolo costruttore di Alès.

  • Debutto come prototipo al Mondial de l'Automobile 2000
  • Avvio delle vendite nel 2002
  • Contenzioso legale con Porsche risolto in appello a favore di PGO

Motorizzazioni

2.0 aspirato 4 cilindri (140 CV) / 1.6 turbo BMW (184 CV)

Motorizzazioni: dal quattro cilindri Peugeot al turbo BMW

La prima serie della Speedster II montava un quattro cilindri aspirato di 1.997 cm³ derivato dal gruppo PSA, con potenza dichiarata intorno ai 138-140 CV, abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti e trazione posteriore: prestazioni dichiarate di 215 km/h di velocità massima e 0-100 km/h in circa 7 secondi. Nel tempo la gamma si è evoluta verso propulsori turbocompressi della famiglia sviluppata congiuntamente da BMW e dal gruppo PSA, già utilizzati su modelli come la Mini Cooper S. Nel 2012 PGO ha formalizzato un accordo di fornitura diretta con BMW, adottando un quattro cilindri turbo 1.6 da 184 CV e 240 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti (con automatico disponibile a richiesta) e velocità massima dichiarata di 225 km/h.

Velocità massima

215-225 km/h a seconda della motorizzazione

Costruzione artigianale e personalizzazione

Ogni esemplare viene assemblato a mano nello stabilimento di Saint-Christol-lès-Alès, con una scocca in materiale composito montata su un telaio tubolare e sospensioni a schema McPherson su entrambi gli assi. PGO offre un ampio programma di personalizzazione che comprende diverse tinte di carrozzeria, capote in tela, selleria in pelle e dettagli in fibra di carbonio, coerente con l'approccio da vettura costruita su ordinazione più che prodotta in serie.

Anni di produzione

Dal 2002 (prima serie), dal 2012 con motore BMW

Guida su strada e mercato dell'usato

Sulla strada la Speedster II si distingue per la leggerezza e per un comportamento reattivo tipico dei roadster essenziali, penalizzato però da una visibilità posteriore limitata a capote chiusa e dall'assenza di un poggiapiede sinistro che rende meno naturali le frenate più impegnative. Sul mercato dell'usato si tratta di un'auto rara, apprezzata dagli appassionati per l'esclusività costruttiva ma con una rete di assistenza ridotta rispetto ai roadster dei grandi costruttori generalisti, elemento da considerare prima dell'acquisto.

Le generazioni della Speedster II

  • Prima serie (2002-2011 circa) — Versione di lancio con motore aspirato 2.0 a quattro cilindri di origine Peugeot da circa 140 CV, cambio manuale a 5 marce e trazione posteriore.
  • Serie con motore turbo BMW (dal 2012) — Aggiornamento meccanico con l'adozione del quattro cilindri turbo 1.6 sviluppato da BMW, 184 CV e 240 Nm di coppia, cambio manuale a 6 marce con automatico opzionale.

Domande frequenti sulla Speedster II

Che motore monta la PGO Speedster II?

Dipende dalla serie: le prime vetture utilizzavano un quattro cilindri aspirato 2.0 di origine Peugeot da circa 140 CV, mentre dal 2012 PGO ha adottato un quattro cilindri turbo 1.6 fornito da BMW da 184 CV.

Quanti esemplari di Speedster II vengono costruiti?

La produzione è artigianale e realizzata in piccola serie su ordinazione presso lo stabilimento di Saint-Christol-lès-Alès, con volumi molto ridotti rispetto ai roadster dei grandi costruttori.

È vero che Porsche ha fatto causa a PGO per la Speedster II?

Sì, nel 2004 Porsche ha citato in giudizio PGO per le somiglianze stilistiche con la 356 A Speedster, ma il costruttore francese ha vinto la causa in appello.

La Speedster II è ancora in produzione?

Il modello è rimasto nel catalogo del costruttore francese, aggiornato nel tempo soprattutto dal punto di vista meccanico, in particolare con l'adozione del motore turbo BMW dal 2012.

Fonti

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