Dalle ceneri di Fisker alla rinascita californiana
La storia di Karma Automotive è indissolubilmente legata a quella di Fisker Automotive, la startup fondata nel 2007 da Henrik Fisker e Bernhard Koehler, autrice della Fisker Karma: una berlina ibrida plug-in di grande impatto stilistico, prodotta in circa 2.000 esemplari prima del fallimento dell'azienda.
Nel febbraio 2014 il gruppo cinese Wanxiang, specializzato in componentistica automotive, rileva all'asta fallimentare gli asset di Fisker per circa 149,2 milioni di dollari. Con quei disegni, quella tecnologia ibrida e quello stabilimento nasce Karma Automotive, con sede a Irvine e produzione trasferita nel nuovo impianto di Moreno Valley, in California.
La gamma: Revero, Revero GT e GS-6
Il primo modello del rinnovato marchio è la Revero, presentata l'8 settembre 2016: una berlina quattro porte a trazione elettrificata di tipo EREV (Extended Range Electric Vehicle), cioè con motore a combustione usato esclusivamente come generatore per estendere l'autonomia elettrica.
- Revero: versione d'ingresso alla gamma, con motore turbo e doppio motore elettrico.
- Revero GT: presentata ad Auto Shanghai 2019, aggiunge launch control e uno scatto 0-100 km/h più deciso, per un'autonomia complessiva dichiarata di circa 360 miglia combinando elettrico e generatore termico.
- GS-6: variante più recente della gamma EREV, con due motori elettrici per una potenza combinata dichiarata di oltre 500 CV, batteria da 28 kWh e un generatore tre cilindri turbo di derivazione BMW che estende l'autonomia complessiva ben oltre quella puramente elettrica.
Concept e collaborazioni: la mano di Pininfarina
Nel 2019 Karma stringe un accordo con la storica carrozzeria italiana Pininfarina per realizzare la Karma GT, una gran turismo due porte costruita sul pianale della Revero GT ma rivestita da una nuova carrozzeria in alluminio, presentata ad Auto Shanghai e successivamente al Monterey Car Week.
Nello stesso periodo il marchio californiano mostra anche la SC1 Vision Concept, uno studio di stile per una sportiva 100% elettrica, seguita l'anno successivo dalla SC2, premiata da Robb Report come concept car dell'anno.
Tra difficoltà finanziarie e nuovi capitali
La crescita di Karma non è stata lineare: nel novembre 2019 l'azienda ha licenziato circa 200 dipendenti nella sede di Irvine per difficoltà finanziarie, seguiti da ulteriori tagli nel febbraio 2020. Nel luglio dello stesso anno la società ha però raccolto 100 milioni di dollari da investitori esterni, un capitale che ha permesso di proseguire lo sviluppo dei modelli EREV.
Nel 2019 Karma ha inoltre aperto il proprio Innovation and Customization Center e ha annunciato una collaborazione con la società di veicoli elettrici AYRO per lo sviluppo di furgoni commerciali a zero emissioni.
Karma oggi: mercato globale e nuovi progetti
Karma Automotive distribuisce oggi le proprie vetture attraverso una rete di concessionari in Nord America, Europa, Sud America e Medio Oriente, mantenendo un posizionamento di nicchia orientato al lusso su piccola scala.
Tra i progetti più ambiziosi figurava la GSe-6, prima variante 100% elettrica del marchio annunciata con un prezzo di partenza indicativo di 79.900 dollari, il cui sviluppo è stato però interrotto nel 2023 a favore di una nuova generazione di prodotti elettrificati annunciata per gli anni successivi.
