Le origini a Coventry e l'epoca d'oro
Nei primi decenni di attività Daimler si affermò come pioniera dell'industria automobilistica inglese, forte della licenza tecnica ottenuta da Gottlieb Daimler e di una clientela che includeva la famiglia reale britannica. Nel 1910 l'azienda passò sotto il controllo della Birmingham Small Arms Company (BSA), che nel 1931 acquisì anche la concorrente Lanchester Motor Company.
Il periodo tra le due guerre fu quello dei grandi motori: nel 1926 debuttò la berlina Double Six, spinta da un inedito propulsore V12, mentre nel 1936 arrivò una versione a otto cilindri in linea. Durante la Seconda guerra mondiale gli stabilimenti Daimler vennero convertiti alla produzione bellica, arrivando a impiegare circa 16.000 persone, e per questo furono tra gli obiettivi dei bombardamenti tedeschi su Coventry nel 1941.
Il passaggio a Jaguar e la nuova identità
Nel 1960 Jaguar Cars rilevò Daimler dalla BSA, ereditandone il nome, il blasone e la storica calandra scanalata. Da quel momento le vetture a marchio Daimler smisero di essere progettate autonomamente e divennero varianti di lusso delle berline Jaguar, distinte da rifiniture più ricche, radica, pelle pregiata e dettagli estetici esclusivi.
- Sovereign: nato nel 1966 sulla base della Jaguar 420 e poi delle diverse serie della XJ6, fu per quasi due decenni il volto principale del marchio.
- Double-Six: il nome tornò nel 1972 per le versioni equipaggiate con il V12 Jaguar da 5,3 litri, rimanendo in produzione fino al 1997.
- DS420: la limousine interamente derivata da meccanica Jaguar, prodotta dal 1968 al 1992 e utilizzata anche in ambito istituzionale e cerimoniale.
Negli anni della British Leyland e, dal 1984, di un nuovo controllo Jaguar, Daimler mantenne questo ruolo di allestimento top di gamma, riconoscibile a colpo d'occhio grazie alla calandra scanalata ereditata dalla tradizione del marchio.
Gli ultimi capitoli: dal Six alla Super Eight
Con la Jaguar XJ40 del 1986 debuttò il Six, versione di punta a sei cilindri riconoscibile per la calandra scanalata, i fari singoli rettangolari e sedili posteriori sagomati individualmente al posto della classica panca Jaguar. Dopo l'ingresso di Ford nella proprietà di Jaguar nel 1990, il marchio proseguì con il Super V8, introdotto nel 1997 sulla nuova XJ X308 e caratterizzato dal V8 sovralimentato AJ, e infine con il Super Eight, lanciato nel 2005 come XJ passo lungo interamente accessoriata.
Il Super Eight fu l'ultimo modello a portare il nome Daimler: Ford ne interruppe la produzione nel 2009, senza prevedere un erede sulla nuova generazione di ammiraglie Jaguar. Dal 2013 i diritti sul marchio sono passati a Jaguar Land Rover, che ne conserva la proprietà pur non avendo più prodotto vetture con questo nome.
