Una berlina nata sulla base della Jaguar XJ X300
La Daimler Six condivide pianale, meccanica e gran parte della struttura con la Jaguar XJ di generazione X300, presentata al Salone di Parigi nell'ottobre 1994 come evoluzione della precedente XJ40. Rispetto alla progenitrice, la carrozzeria adottò linee più morbide, con un cofano scolpito e i quattro fari rotondi separati che richiamavano lo stile classico delle Jaguar berlina, oltre a paraurti finalmente integrati nella carrozzeria.
- Prodotta in versione a passo corto (5,02 metri) e passo lungo (5,15 metri)
- Motore sei cilindri in linea derivato dalla famiglia AJ, con gestione elettronica rinnovata
- Cambio automatico ZF a 4 rapporti abbinato di serie
Motorizzazioni
6 cilindri in linea AJ16, 3.2 e 4.0 litri benzina
Motori e meccanica
Il cuore della Daimler Six era il motore AJ16, un sei cilindri in linea disponibile in due tagli: 3,2 litri da 216 CV e 4,0 litri da 245 CV, meccanicamente identici a parte la corsa più corta del propulsore minore. Rispetto al precedente AJ6, l'AJ16 introduceva un blocco e una testata rinforzati, punterie più leggere e un sistema di iniezione sequenziale con accensione a bobine singole, per una marcia più fluida e silenziosa.
La trasmissione era affidata a un cambio automatico ZF a 4 rapporti, in linea con la vocazione da ammiraglia da percorrenza rilassata piuttosto che sportiva del modello.
Potenza
216 CV (3.2) e 245 CV (4.0)
Un allestimento pensato per distinguersi
All'interno della gamma X300, la Daimler Six rappresentava il vertice dell'offerta, ancora al di sopra della Jaguar Sovereign. Rispetto a quest'ultima aggiungeva specchietti e maniglie cromati, una calandra con finitura scanalata e finiture in radica pregiata, tasche portaoggetti in pelle scanalata e tavolini estraibili per i passeggeri posteriori. Dotazioni come sedili riscaldati, tettuccio apribile e cruise control, opzionali sulle altre versioni, erano invece di serie.
Nel 1996, per celebrare i cento anni dalla fondazione del marchio nel 1896, fu realizzata l'edizione speciale Century: appena 100 esemplari con motore sei cilindri (altrettanti con il V12 della Double Six), tutti a passo lungo, con cerchi cromati, tinte esclusive e sedili posteriori a regolazione elettrica.
Anni di produzione
1994-1997
Affidabilità e mercato dell'usato
Il motore AJ16 non presenta debolezze strutturali gravi, ma è nota la possibile usura del tensionatore idraulico della catena di distribuzione: se trascurato può generare rumorosità e, nei casi peggiori, danni più seri al motore. Un altro punto di attenzione è l'accumulo di depositi di carbonio sul retro delle valvole, che può incidere sulle prestazioni nel tempo.
Oggi la Daimler Six resta un modello di nicchia nel panorama delle berline di lusso d'epoca britanniche, apprezzato dagli appassionati per la ricercatezza delle finiture ma penalizzato, sul piano della reperibilità di ricambi e assistenza, dal minor numero di esemplari circolanti rispetto alle Jaguar equivalenti.
