Storia e nascita del marchio
Alba Mobility viene costituita nell'ottobre 2021 con sede legale ad Alba, nel cuneese, area conosciuta soprattutto per la produzione vinicola ed enogastronomica delle Langhe. Il marchio opera all'interno di TCN Group, gruppo industriale del territorio con competenze nella meccanica di precisione, che ha deciso di applicare questo know-how alla progettazione e costruzione di veicoli elettrici leggeri interamente realizzati in Italia.
La scelta più distintiva del progetto è stata affidare il design dei veicoli a Walter De Silva, designer con una lunga carriera in importanti case automobilistiche europee. Questa collaborazione ha permesso ad Alba di proporsi sul mercato con un linguaggio estetico più vicino a quello di una vettura di lusso che a quello di un tradizionale golf cart.
La gamma: dal campo da golf al trasporto merci
La gamma Alba si sviluppa su una piattaforma modulare pensata per adattarsi a usi molto diversi tra loro. Il modello che ha dato origine al progetto è la Alba GC (Golf Cart), una vettura da campo con finiture di lusso, schermo touch integrato e accessori dedicati al gioco, come il porta sacche e il lavapalline.
- Alba SC (Street Cart): versione omologata per la circolazione su strada, disponibile in configurazione a due o quattro posti, pensata per centri storici, borghi turistici e località di villeggiatura.
- Alba TC (Tour Cart): pensata per il trasporto di ospiti in hotel, resort, cantine e altre strutture ricettive.
- Alba Cargo: variante orientata al trasporto di merci e attrezzature, utile in spazi ristretti come centri storici, porti o aree pedonali.
- Alba LE22 Limited Edition: edizione speciale della golf cart con finiture esclusive, proposta per un periodo limitato.
Questa impostazione modulare consente al marchio di rivolgersi contemporaneamente a golf club, tour operator, strutture alberghiere e realtà che necessitano di piccoli veicoli per la logistica interna.
Tecnologia e caratteristiche tecniche
I veicoli Alba sono a propulsione completamente elettrica e nascono su un telaio autoportante con sospensioni indipendenti e freni a disco sulle quattro ruote, abbinati a un freno di stazionamento automatico. Il motore, di tipo trifase, è alimentato da batterie ricaricabili direttamente da una presa domestica, senza bisogno di infrastrutture di ricarica dedicate.
Le versioni destinate alla circolazione su strada rispondono alle normative europee previste per i quadricicli leggeri e pesanti (categorie L6e ed L7e) o, in alcune configurazioni, all'omologazione M1: un requisito che consente l'accesso anche alle zone a traffico limitato in gran parte dei centri urbani italiani, trattandosi di veicoli a zero emissioni.
Un marchio per il turismo e l'ospitalità
Il posizionamento di Alba Mobility punta soprattutto sul segmento turistico e ricettivo: hotel, resort, cantine vinicole, aree portuali, musei e comuni con centri storici a traffico limitato sono gli ambiti in cui il marchio propone le proprie soluzioni, spesso anche tramite formule di noleggio o leasing pensate per operatori professionali.
Il riferimento più immediato resta comunque il mondo del golf: la Alba GC nasce per offrire ai circoli un'alternativa più elegante ai classici golf cart, con un design che richiama l'estetica automobilistica più che quella tipica dei veicoli da campo.