Dalle limousine di Stato alla rinascita del marchio
Le prime Hongqi nascono come vetture di rappresentanza per i vertici del Partito Comunista Cinese: la CA72 del 1958, ispirata alle grandi berline americane dell'epoca, è seguita dalla CA770, prodotta fino al 1980 in circa 1.600 esemplari con motore V8.
Dopo un periodo di stop e alcuni modelli derivati da progetti Audi e Lincoln realizzati a metà degli anni '90, il marchio ha vissuto una vera rinascita solo a partire dal 2018, quando FAW ha varato una nuova strategia per trasformare Hongqi in un marchio premium capace di crescere rapidamente, anche grazie a un'offerta rinnovata di berline e SUV.
La gamma attuale: berline e SUV
L'offerta oggi copre diversi segmenti, dalle berline di rappresentanza ai SUV di fascia alta. La H9 è l'ammiraglia a motore termico, una berlina a trazione posteriore pensata per la rappresentanza istituzionale e aziendale, proposta con motorizzazioni turbo benzina fino al V6 3.0 e dotata di sospensioni pneumatiche e sistemi di guida assistita avanzati.
- HS5: SUV di segmento medio-alto con motore 2.0 turbo benzina da 252 CV e trazione integrale di serie, il cui design ha visto anche il contributo del centro stile Italdesign.
- E-HS9: SUV full-size a trazione elettrica, il modello più lussuoso a batteria della gamma, con motori su entrambi gli assi e un abitacolo dominato da più schermi digitali.
- EH7 ed EHS7: rispettivamente berlina e SUV elettrici pensati in particolare per il mercato europeo, con autonomie dichiarate superiori ai 600 km e ricarica rapida.
Design e tecnologia: l'identità Hongqi
Il linguaggio stilistico del marchio è riconoscibile per la calandra verticale imponente, spesso accostata dalla stampa specializzata a quella delle grandi ammiraglie di lusso occidentali, e per interni ricchi di schermi digitali e sistemi di assistenza alla guida. Hongqi ha inoltre coinvolto designer di fama internazionale, come Walter de Silva, nello sviluppo della hypercar ibrida S9, realizzata attraverso il progetto Silk-FAW.
Sul fronte dell'elettrificazione, la gamma è organizzata su due filoni distinti: da un lato modelli ultra lussuosi a motore tradizionale, dall'altro una linea New Energy dedicata a veicoli completamente elettrici e ibridi plug-in, destinata a crescere nei prossimi anni.
Hongqi nel mondo e in Italia
Dopo essersi affermata come marchio di riferimento nel segmento lusso del mercato cinese, Hongqi ha avviato un percorso di espansione internazionale che ha toccato Medio Oriente, Nord Europa e altri mercati asiatici. In Europa il debutto è avvenuto con le versioni elettriche EH7 ed EHS7, presentate al Salone di Parigi, con l'obiettivo dichiarato di ampliare ulteriormente la gamma disponibile fuori dalla Cina nei prossimi anni.
In Italia il marchio si affaccia attraverso un importatore dedicato, che ha in programma di introdurre nel listino nazionale alcuni SUV della gamma, ampliando così l'offerta di alternative cinesi nel segmento del lusso accessibile.


