Dai primi prototipi alla gamma G
I primi passi dell'azienda risalgono al 1999 con il modello V2, seguito nel 2001 dal V3. È però con la famiglia G, avviata negli anni Duemila, che Goupil trova una propria grammatica stilistica e tecnica riconoscibile.
- Nel 2005 arriva la versione omologata su strada a 25 km/h del G3, pensata per un utilizzo senza patente all'interno di aree urbane e parchi.
- Nel 2009 debutta una variante quadriciclo del G3 con velocità massima di 40 km/h.
- Nel 2010 nasce il G5, presentato come il primo utilitario elettrico a doppia modalità ibrida, capace di abbinare la trazione a batteria a un motore termico di supporto per estendere l'autonomia.
L'ingresso nel gruppo Polaris
Nel 2011 Goupil entra a far parte di Polaris, il gruppo statunitense leader nella produzione di veicoli ricreativi e fuoristrada. L'operazione porta risorse industriali e finanziarie che accelerano lo sviluppo della gamma: nel 2015 il G5 viene aggiornato con batterie al litio, superando i 100 km di autonomia e arrivando a una portata utile di una tonnellata.
Con l'appartenenza al gruppo Polaris, Goupil condivide inoltre la rete commerciale con il marchio americano GEM (Global Electric Motorcars), altro produttore di piccoli veicoli elettrici confluito nello stesso gruppo, ampliando così l'offerta rivolta a enti pubblici e professionisti.
La gamma attuale: dal G1 al G6
Oggi la produzione, realizzata nello stabilimento di Bourran nel sud-ovest della Francia, copre diverse taglie e utilizzi.
- G1: nato per il trasporto di merci e persone in ambito industriale, offre fino a una tonnellata di carico utile e tre tonnellate di traino, con pacchi batteria da 8,6 e 11,5 kWh.
- G2: la versione più compatta della gamma, pensata per muoversi in spazi ristretti come parchi e giardini.
- G4 (e la più recente evoluzione G4+): utilitario di riferimento del marchio, disponibile sia come veicolo senza patente a 25 km/h sia in versione omologata N1 fino a 50-70 km/h, con portata utile fino a 1.200 kg.
- G5: variante bi-modo elettrico-termico, capace di 80 km in solo elettrico e fino a 400 km complessivi grazie al motore di supporto.
- G6: il modello di taglia superiore, con cabina a tre posti, volume di carico di circa 9 m³ e velocità massima di 80 km/h, pensato anche per tragitti extraurbani più lunghi.
Filosofia industriale e mercato
Goupil si definisce l'inventore del concetto di veicolo elettrico di prossimità: non un'alternativa generalista all'auto termica, ma uno strumento di lavoro pensato per applicazioni dove l'elettrico è la scelta più razionale, dalla pulizia stradale alla raccolta rifiuti fino alla consegna dell'ultimo miglio.
Con oltre 25 anni di attività, circa 200 dipendenti e una gamma distribuita in circa 40 Paesi nel mondo, l'azienda ha costruito una base installata che supera le 30.000 unità prodotte, mantenendo il proprio quartier generale produttivo in Francia.