Le origini e il legame con Goupil
La GEM nasce e si sviluppa come marchio autonomo negli Stati Uniti, distante dalle radici francesi di Goupil. Il punto di contatto tra le due aziende arriva nel 2011, quando Polaris rileva in rapida successione sia GEM sia Goupil, riunendole in un unico portafoglio di veicoli elettrici compatti.
- In Francia, per anni la vendita è stata affidata a una rete di concessionari che si presentava proprio come "Goupil/GEM", accostando la gamma utilitaria G di Goupil alla linea di microvetture omologate su strada firmate GEM.
- Con il tempo le due linee di prodotto si sono però mantenute distinte: Goupil ha proseguito con i propri modelli G2, G4, G5 e G6, mentre GEM è rimasta un marchio a sé, oggi non più presente nel listino ufficiale Goupil e passato sotto il controllo della società Waev dal 2022.
Velocità massima
40 km/h (omologazione a bassa velocità)
La gamma dei modelli GEM
Nel corso degli anni GEM ha proposto diverse configurazioni pensate per usi differenti, tutte accomunate dalla stessa impostazione di microvettura elettrica a bassa velocità.
- GEM e2: la versione più compatta, a due posti, pensata per spostamenti brevi e parcheggi ristretti.
- GEM e4: variante a quattro posti, la più diffusa per un uso misto lavorativo e di trasporto persone.
- GEM e6: allestimento a sei posti in configurazione simile a una navetta, adatto al trasporto di piccoli gruppi in resort, campus o aeroporti.
- GEM eL XD: declinazione a vocazione utilitaria, con pianale di carico per manutenzione del verde o piccoli trasporti interni.
Anni di produzione
Dal 1998 a oggi, con più generazioni tecniche
Motore, batterie e autonomia
Tutte le versioni GEM condividono una motorizzazione elettrica dedicata a un utilizzo continuativo a bassa velocità, con potenze contenute (nell'ordine di pochi kW) e sistemi a batteria che nel tempo sono passati dal piombo-gel al litio.
- Le versioni europee più diffuse, come la e2, sono state omologate con velocità massima di 40 km/h e autonomie reali di alcune decine di chilometri per carica.
- Nella generazione più recente proposta da Waev negli Stati Uniti, la gamma e2/e4/e6/eL XD è disponibile anche con pacchi batteria al litio da 7,2 o 14,4 kWh e un caricabordo da 1 kW compatibile con le colonnine di ricarica pubbliche, con percorrenze dichiarate ben superiori rispetto ai cicli di omologazione europei.
Gruppo industriale
Polaris dal 2011, poi Waev dal 2022
GEM in Europa e nel mercato dell'usato
Chi cerca oggi una Goupil GEM sul mercato dell'usato europeo si confronta con un prodotto ormai di nicchia: la distribuzione ufficiale tramite la rete Goupil è terminata da tempo e la gamma non compare più tra i modelli attuali del marchio francese.
- È quindi importante verificare lo stato di salute della batteria, spesso il componente più delicato e costoso da sostituire su questi veicoli.
- Per la manutenzione occorre generalmente rivolgersi a officine specializzate in piccoli veicoli elettrici, non necessariamente ai concessionari Goupil attuali.