Dagli investimenti tech alla prima Weltmeister
Il progetto WM Motor prende forma nel gennaio 2015, quando Freeman Shen, ex dirigente Geely e già alla guida della divisione cinese di Volvo, decide di fondare una nuova casa automobilistica interamente dedicata alla mobilità elettrica. Al suo fianco arrivano Du Ligang e Lu Bin, mentre il capitale iniziale viene garantito da investitori di peso come Baidu e Tencent.
Lo stabilimento di Wenzhou, nello Zhejiang, diventa operativo nel settembre 2018 con una capacità produttiva dichiarata di circa 100.000 veicoli l'anno; un secondo impianto viene avviato a Huanggang, nella provincia di Hubei, ma la sua produzione resterà sempre molto al di sotto delle attese a causa della pandemia. Il marchio commerciale Weltmeister viene svelato ufficialmente nel maggio 2018, in vista del debutto sul mercato del primo modello di serie.
La gamma di SUV e berline elettriche
Il primo modello a portare il nome Weltmeister è la EX5, un SUV compatto a trazione anteriore entrato in produzione nel settembre 2018 dopo la presentazione al Salone di Pechino. Offerta con batterie da 52,5 o 69 kWh, garantiva un'autonomia dichiarata fino a 520 km nel ciclo NEDC grazie a un motore elettrico da 160 kW; la versione più sportiva, la EX5-Z, ne ha ripreso meccanica e dimensioni con un allestimento rivisto e un ampio schermo verticale da 15,6 pollici per l'infotainment.
Alla EX5 si è affiancata la EX6, SUV di taglia superiore mostrato in forma di studio al Salone di Shanghai 2019 e commercializzato nella versione di serie EX6 Plus a partire dal 2020, con le stesse due opzioni di batteria della sorella minore. Nel 2021 la gamma si è arricchita con la W6, un altro SUV di segmento medio equipaggiato con un pacco da 69 kWh e un'autonomia dichiarata di 520 km, a cui si sono aggiunte in seguito le berline E5 e M7.
- EX5 (2018-2022): SUV compatto, il primo modello del marchio
- EX5-Z: variante dallo stile più dinamico della EX5
- EX6 / EX6 Plus (2019-2022): SUV di taglia media
- W6 (2021-2022): SUV con tecnologie di guida assistita avanzate
Tecnologia e guida assistita
Per la parte elettrica, Weltmeister si è affidata a motori sincroni a magneti permanenti sviluppati con il fornitore BorgWarner, capaci di erogare potenze intorno ai 160 kW abbinate a batterie da 52,5 o 69 kWh a seconda del modello. Sulla ricarica rapida in corrente continua i tempi dichiarati per il pacco più capiente si aggiravano intorno alla mezz'ora per un recupero dal 30 all'80%.
Il modello W6 ha rappresentato il punto più avanzato in fatto di guida assistita: sviluppato in collaborazione con Baidu, integra la piattaforma Apollo per il parcheggio autonomo senza intervento del guidatore, un chipset Qualcomm 8155, connettività 5G e un set di sensori composto da sette telecamere, cinque radar e dodici sensori a ultrasuoni.
La crisi finanziaria e il fallimento
Dopo un picco di 44.152 unità vendute in Cina nel 2021, Weltmeister è entrata in una fase di difficoltà crescente: nella seconda metà del 2022 i debiti accumulati e le perdite operative hanno costretto l'azienda a fermare la produzione di tutti i modelli entro la fine dello stesso anno. Il fondatore Freeman Shen ha attribuito la crisi agli effetti economici della pandemia, alla stagnazione dei mercati dei capitali e all'aumento dei costi delle materie prime.
A metà ottobre 2023 WM Motor ha dichiarato ufficialmente il fallimento: il giorno successivo all'accettazione dell'istanza da parte del tribunale di Shanghai, i clienti hanno perso l'accesso all'app dell'azienda e il sito ufficiale ha smesso di funzionare. Il percorso di ristrutturazione è proseguito nei mesi successivi fino a un decreto del tribunale del 3 aprile 2025 che ha affidato le quattro società del gruppo a un nuovo investitore, la Shenzhen Xiangfei Automobile Sales.
Il rilancio e la presenza in Italia
Dal settembre 2025 il nuovo assetto proprietario ha avviato la ripartenza della produzione, ripartendo dai modelli EX5 ed E5 con un obiettivo iniziale di 10.000-20.000 unità l'anno e un piano che punta a raggiungere circa 100.000 veicoli prodotti nel 2026, fino all'ambizioso traguardo di un milione di unità annue entro il 2030, comprensivo anche di un impianto di assemblaggio in Thailandia per i mercati del Sud-Est asiatico e del Medio Oriente.
In Europa, Weltmeister è stata tra i primi marchi cinesi ad arrivare in Italia: dal 2021 il gruppo Koelliker l'ha inserita, insieme ad Aiways, Karma, Maxus e Seres, nel progetto KGen dedicato alla mobilità elettrica, facendo del nostro Paese il primo mercato al mondo, dopo la Cina, in cui il marchio è stato distribuito, attraverso il modello W5.