Dalle corse in pista alla quotazione a Wall Street
La storia di NIO comincia con un progetto quasi provocatorio: la EP9, una hypercar elettrica da circa 1.300 CV pensata esclusivamente per la pista, presentata nel 2016 come biglietto da visita tecnologico del marchio. Il primo modello realmente destinato alla strada arriva l'anno successivo con la ES8, un grande SUV a sette posti che introduce da subito la filosofia NIO fatta di autonomia generosa e servizi digitali dedicati ai clienti.
Il salto di scala avviene nel settembre 2018, quando l'azienda si quota al New York Stock Exchange raccogliendo circa un miliardo di dollari. Nel marzo 2022 arriva anche la quotazione alla borsa di Hong Kong, un passaggio che rafforza la posizione finanziaria del gruppo negli anni in cui la concorrenza sul mercato cinese dell'elettrico si fa sempre più serrata.
La gamma attuale: berline ET e SUV EL
Il cuore dell'offerta NIO oggi si divide in due famiglie riconoscibili dalla sigla. Le berline ET5 ed ET7 rappresentano rispettivamente l'ingresso e il vertice della gamma su strada: la ET5 misura circa 4,79 metri ed eroga circa 490 CV, mentre l'ammiraglia ET7 supera i 5,1 metri di lunghezza con una potenza complessiva di circa 652 CV.
Sul fronte SUV la gamma comprende la EL6, con powertrain a doppio motore da circa 490 CV di sistema complessivo, la EL7, lunga quasi 4,9 metri e dotata di un bagagliaio da circa 660 litri, e la più recente EL8, la nuova ammiraglia a ruote alte da 5,10 metri di lunghezza. Al vertice assoluto della gamma si colloca invece la berlina ET9, presentata come vetrina tecnologica del marchio: doppio motore da 707 CV, architettura elettrica a 900 Volt e sospensioni attive SkyRide.
Battery swap: la tecnologia distintiva di NIO
Fin dai primi modelli NIO ha scommesso su un'alternativa alla ricarica tradizionale: la sostituzione automatica della batteria. Le stazioni Power Swap, la cui prima versione ha aperto nel maggio 2018 nel distretto di Nanshan, permettono di scambiare un pacco batteria scarico con uno carico in circa tre minuti, senza dover collegare l'auto a una colonnina.
- Le stazioni di terza generazione (PSS 3.0) possono ospitare fino a 21 batterie e gestire fino a 408 scambi al giorno.
- Il sistema è alla base del programma Battery as a Service, che consente di acquistare l'auto senza batteria e di noleggiarla con un canone mensile separato.
- La rete si è estesa anche in Europa, superando le 60 stazioni attive tra Germania, Norvegia, Paesi Bassi, Danimarca e Svezia.
L'espansione internazionale e i nuovi marchi
Dopo essersi affermata in Cina, NIO ha portato la propria offerta in Europa affiancando alla rete di vendita anche l'infrastruttura di battery swap, elemento imprescindibile della sua proposta commerciale. Il gruppo ha chiuso il 2024 con 221.970 veicoli consegnati nell'anno, in crescita del 38,7% sul 2023, per un totale cumulato di oltre 671.000 auto consegnate dalla fondazione.
Per allargare il bacino di clientela, accanto al marchio principale sono nati due brand dedicati a fasce di prezzo più accessibili: Onvo, lanciato in Cina nel maggio 2024 con il SUV L60 pensato come rivale della Tesla Model Y, e Firefly, presentato al NIO Day di dicembre 2024 come marchio di city car premium in stile boutique, con debutto in Cina nella primavera del 2025.