Dalle officine di Gonzaga alla nascita di un costruttore di microcar
Prima di diventare un nome noto agli appassionati di quadricicli, Grecav era un'azienda meccanica come tante altre nella pianura mantovana, cresciuta lavorando per conto terzi. L'incontro tra le competenze della Fratelli Grespan nella carrozzeria e quelle della Cavalletti nella meccanica pone le basi per un'attività industriale strutturata.
Con l'acquisizione di BMA nel 1991, Grecav eredita know-how ed esperienza nella costruzione di veicoli leggeri a motore derivato dal mondo Piaggio, tra cui il modello Amica, un piccolo mezzo a quattro ruote con portiere ad ala di gabbiano in tela e meccanica ispirata all'Ape. È il primo passo verso la trasformazione dell'azienda in un vero costruttore automobilistico specializzato in mobilità minima.
Eke e Sonique: la gamma che ha fatto conoscere Grecav
Il salto di qualità arriva nel 2000 con l'Eke, il quadriciclo leggero che diventa il modello simbolo del marchio. Costruita su un telaio in alluminio per contenere il peso, l'Eke monta un bicilindrico diesel Lombardini da 505 cm³, capace di rispettare i limiti di potenza previsti per questa categoria di veicoli e di raggiungere una velocità massima di 45 km/h. Il modello viene proposto in diverse varianti di carrozzeria, comprese versioni pick-up e furgonate, e nel 2005 riceve un restyling che porta alla denominazione Eke Stile.
Nel 2009 l'Eke lascia il posto al Sonique, un'evoluzione che mantiene l'impostazione tecnica di base, con motore Lombardini 505 cm³ a iniezione common rail, ma introduce una carrozzeria più moderna e una gamma di allestimenti che comprende, a seconda delle versioni, cerchi in lega da 15 pollici, tettuccio apribile elettrico e sedili in pelle.
- Amica: il primo modello ereditato da BMA, a quattro ruote e motorizzazione derivata Piaggio
- Eke: il quadriciclo leggero prodotto dal 2000 al 2009, guidabile con patentino AM
- Sonique: l'erede dell'Eke, in produzione dal 2009 fino alla chiusura dell'azienda
Una filosofia costruttiva pensata per la mobilità leggera
I veicoli Grecav appartengono alla categoria dei quadricicli leggeri, pensati per essere guidati anche da chi non possiede la patente B: in Italia bastava il patentino AM, conseguibile già a 14 anni. Questa impostazione ha reso i modelli del marchio una scelta diffusa non solo tra i più giovani, ma anche tra chi cercava un mezzo semplice per gli spostamenti quotidiani in città o nei piccoli centri.
Dal punto di vista costruttivo, la scelta dell'alluminio per il telaio dell'Eke e del Sonique rispondeva all'esigenza di contenere il peso complessivo entro i limiti di legge senza rinunciare alla rigidità strutturale, mentre i motori diesel Lombardini garantivano consumi contenuti, coerenti con l'uso urbano a cui questi veicoli erano destinati.
Il declino e la fine dell'attività
Nonostante il riconoscimento raggiunto nel segmento dei quadricicli leggeri, Grecav non riesce a superare le difficoltà finanziarie degli anni successivi alla crisi economica: la produzione del Sonique si interrompe poco prima che il tribunale di Mantova dichiari il fallimento dell'azienda nel 2013. Il marchio e gli altri asset aziendali vengono successivamente messi all'asta nel 2017, chiudendo di fatto la storia industriale di Grecav come costruttore attivo.