Origini: l'eredità BMA
Prima di entrare nel catalogo Grecav, l'Amica era già un nome noto nel mondo dei veicoli leggeri italiani grazie a BMA, costruttore specializzato in mezzi a tre ruote costruiti attorno alla meccanica del Piaggio Ape. Quando Grecav rileva BMA nel 1991, l'Amica diventa il primo tassello della strategia dell'azienda di Gonzaga nel segmento dei veicoli guidabili senza patente tradizionale.
Questa origine spiega l'impostazione tecnica del modello: motore posteriore, meccanica semplice ed economica, pensata per essere costruita e riparata con la stessa filosofia artigianale che da sempre caratterizza il territorio mantovano.
Motorizzazioni
Benzina due tempi circa 50 cc derivato Piaggio; diesel 0,3 litri
Due versioni, tre o quattro ruote
Sotto il nome Amica, Grecav ha proposto nel corso degli anni Novanta sia la configurazione originaria a tre ruote sia una variante a quattro ruote, pensata per offrire maggiore stabilità di marcia mantenendo lo stesso principio di accessibilità.
- La versione a tre ruote riprende più fedelmente l'impostazione BMA, con carrozzeria in vetroresina e dimensioni molto compatte.
- La versione a quattro ruote adotta lo stesso impianto meccanico, distribuendo il peso su un assetto più tradizionale.
Potenza
Circa 4-5 CV a seconda della motorizzazione
Motorizzazioni: dal due tempi al diesel
La Grecav Amica nella sua configurazione più diffusa monta un piccolo motore a benzina due tempi di derivazione Piaggio, di cilindrata attorno ai 50 cc, abbinato a un cambio automatico continuo che rende la guida semplice e immediata.
Verso la fine degli anni Novanta il catalogo si arricchisce della versione Amica 315 diesel, con un piccolo propulsore di circa 0,3 litri da 4-5 CV, pensata per chi cercava consumi ancora più contenuti, con valori dichiarati attorno ai 3,5 litri per 100 km.
Velocità massima
Circa 45 km/h
Dimensioni e ingombri
Coerente con la sua natura di microcar, l'Amica misura circa 251 cm di lunghezza, 133 cm di larghezza e 144 cm di altezza, con un peso che si aggira tra i 350 e i 425 kg a seconda della versione e della motorizzazione. Numeri che ne fanno uno dei veicoli a motore più compatti mai circolati sulle strade italiane.
Produttore originario
BMA, rilevata da Grecav nel 1991
Il mercato dell'usato oggi
Uscita di produzione da tempo, la Grecav Amica sopravvive oggi soprattutto tra gli appassionati di microcar e tra chi cerca un mezzo economico per la mobilità di prossimità. Gli esemplari in vendita si trovano principalmente attraverso canali specializzati in veicoli senza patente, mentre i ricambi, in virtù della base meccanica Piaggio, restano reperibili presso rivenditori dedicati a questo tipo di veicoli.