Dalle tre ruote al fuoristrada
Le origini di BREMACH affondano nella produzione su licenza di un motocarro a tre ruote derivato da un modello Aermacchi, attività da cui il marchio trae anche il proprio nome. Nel corso degli anni Sessanta e Settanta l'azienda amplia progressivamente la propria produzione, spostandosi verso veicoli a quattro ruote motrici pensati per un uso professionale intensivo.
- Nascita come officina di riparazione a Varese nel 1956
- Produzione iniziale di motocarri su licenza Aermacchi
- Sviluppo dei primi fuoristrada a trazione integrale tra gli anni Sessanta e Ottanta
In questa fase emergono i modelli GR, tra cui le versioni GR 35 e GR 45, sviluppati sotto la guida tecnica dell'ingegnere Romano Grotto e destinati soprattutto a cantieri, servizi antincendio e protezione civile.
L'evoluzione della gamma
Nel corso degli anni Novanta e Duemila la gamma BREMACH si arricchisce di nuove famiglie di veicoli pensate per il trasporto merci leggero e per allestimenti speciali. Tra i modelli più rappresentativi di questo periodo figurano Job, proposto anche in versione X4 a trazione integrale, e Brio, un telaio ribassato a due ruote motrici sviluppato per i servizi municipali.
Tra il 2001 e il 2002 arriva la serie Family Extreme, equipaggiata con motorizzazioni diesel Iveco conformi alle normative Euro 3 dell'epoca. Nel 2006 l'intera gamma, comprendente Brick, Extreme e Job, viene aggiornata con una nuova cabina dal frontale arrotondato, mentre dal 2008 debutta il T-REX, il modello che diventerà il punto di riferimento della produzione BREMACH negli anni successivi, con cambio ZF a sei rapporti e struttura a telaio spaziale.
Vicende societarie e chiusura
La storia industriale di BREMACH è segnata da diversi passaggi societari. Nel 1988 l'azienda assume la denominazione Bremach-Fb Srl e nel 1999 entra a far parte del gruppo industriale PRODE. Nel 2006 la produzione viene trasferita da Varese a Castenedolo, in provincia di Brescia, dove l'azienda opera fino alla fine della propria attività.
Nel 2010 BREMACH torna a essere indipendente come Bremach Industrie Srl, ma le difficoltà finanziarie portano nel 2015 alla cessione dei diritti di produzione del T-Rex alla società Tekne. Il fallimento viene dichiarato definitivo dalla Corte di Cassazione nel marzo 2018, chiudendo un percorso produttivo che aveva coinvolto circa trenta dipendenti.
Un marchio per usi professionali
Più che un costruttore generalista, BREMACH è stato per decenni un fornitore di soluzioni su misura per chi aveva bisogno di veicoli capaci di lavorare fuori strada: vigili del fuoco, protezione civile, forze armate ed enti locali. Oltre all'attività italiana, il marchio ha avuto anche una presenza internazionale, con una filiale statunitense con sede in Nevada e accordi di licenza con Steyr per i mercati mediorientali.
- Veicoli antincendio e per la protezione civile
- Mezzi militari e per uso tattico
- Telai destinati ad allestimenti speciali per enti locali e cantieri

