Motore e meccanica
Il cuore del BREMACH Brick è il quattro cilindri turbodiesel Iveco Sofim di 2.798 cc, un propulsore a iniezione diretta già ampiamente utilizzato su veicoli commerciali e apprezzato per la sua robustezza in ambito professionale. Nella configurazione più diffusa eroga circa 105-106 CV a 3.600 giri/min e 250 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti.
La trazione è integrale permanente e inseribile, con riduttore per le marce ridotte e bloccaggio del differenziale posteriore: una dotazione meccanica pensata per l'impiego fuoristrada e su terreni difficili più che per la guida su asfalto. All'interno della gamma, che comprendeva anche le varianti Extreme e Job, erano previste configurazioni con sospensioni pneumatiche integrali e motorizzazioni turbodiesel più potenti, capaci di mantenere velocità sostenute anche a pieno carico.
Potenza
Da 105-106 CV fino a varianti più potenti in gamma
Versioni e allestimenti: Brick 35 e Brick 50
Il Brick veniva proposto in due tagli di portata principali, identificati dalle sigle 35 e 50, che ne definivano la massa complessiva a terra: la versione 35 si posizionava a 3.500 kg di peso totale, guidabile con patente B, mentre la versione 50 raggiungeva i 5.000 kg e richiedeva la patente C, con un carico utile fino a circa 1.800 kg.
- Furgone: carrozzeria chiusa a due posti, pensata per trasporto merci e attrezzature
- Autocarro a cassone: pianale fisso o ribaltabile, anche trilaterale, per cantieri e manutenzione del verde
- Cabina doppia: per il trasporto di squadre di lavoro oltre al carico
Un esempio di allestimento furgone Brick 35 4x4 misurava 520 cm di lunghezza, 170 cm di larghezza e 225 cm di altezza, con passo di 300 cm e una massa a vuoto di 2.310 kg.
Velocità massima
120 km/h
Affidabilità e mercato dell'usato
Il propulsore Iveco Sofim è generalmente considerato il punto di forza del Brick sotto il profilo dell'affidabilità meccanica, a patto di rispettare gli intervalli di manutenzione: la meccanica semplice e robusta perdona un uso gravoso, tipico dei cantieri e degli enti pubblici a cui il veicolo era destinato.
Gli esemplari con più anni sulle spalle possono invece mostrare segni di corrosione in punti caratteristici della carrozzeria, come la parte bassa delle portiere, il sottoscocca e l'area attorno ai fari, oltre a una possibile usura dei giunti omocinetici anteriori sui veicoli utilizzati intensamente fuoristrada. Va inoltre considerato che, dopo la cessazione dell'attività del marchio nel 2018, il reperimento di ricambi originali e l'assistenza specializzata sono diventati più complessi, un fattore da valutare per chi cerca un Brick usato.
