Dalle origini normanne al mito della Berlinette
Tutto nasce a Dieppe, in Normandia, dove nel 1955 Jean Rédélé, giovane concessionario Renault e pilota dilettante, fonda Alpine dopo una serie di successi ottenuti al volante di una Renault 4CV modificata. Il nome scelto richiama la Coupe des Alpes, la corsa che ne aveva consacrato le doti di pilota.
Nel 1956 arriva la prima vettura di serie, la A106, con carrozzeria in vetroresina su telaio tubolare e meccanica Renault: nasce così una filosofia costruttiva - leggerezza, aerodinamica, agilità - destinata a diventare il tratto distintivo del marchio. Nel 1962 debutta la Alpine A110, la "Berlinette" che negli anni Settanta conquista due titoli mondiali rally, nel 1971 e nel 1973, imponendo Alpine tra i grandi nomi del motorsport europeo.
L'ingresso in Renault, la chiusura e il rilancio
Nel 1973 Renault rileva il controllo di Alpine, integrando negli anni successivi il reparto corse in quella che diventerà Renault Sport. La gamma si evolve con la A310, la GTA e infine la A610, l'ultimo modello prodotto prima della chiusura dello stabilimento di Dieppe, nel 1995.
Il marchio resta dormiente per 17 anni, fino all'annuncio del rilancio nel 2012. Dopo il concept Alpine Vision del 2016, la nuova Alpine A110 debutta al Salone di Ginevra nel febbraio 2017, riportando in vita lo spirito della Berlinette con un'auto moderna e leggera, costruita nello stesso stabilimento normanno che l'aveva vista nascere.
La gamma attuale: da A110 ad A390
Oggi la gamma Alpine riflette la transizione del marchio verso l'elettrico. La A110 resta la sportiva di riferimento, con meccanica derivata dalla competizione e un peso contenuto attorno agli 1.100 kg; nel 2026 la versione a benzina è entrata nella fase finale di produzione, mentre Alpine lavora a una nuova generazione elettrica del modello.
- A290: compatta a batteria costruita sulla base della Renault 5 E-Tech ma con assetto, motore e allestimenti dedicati, cinque porte, fino a 220 CV e autonomia WLTP dichiarata fino a 380 km.
- A390: fastback sportivo 100% elettrico a cinque posti, con powertrain a trazione integrale, batteria da 89 kWh e potenza fino a 470 CV, per un'autonomia WLTP che sfiora i 557 km.
Il DNA del motorsport
Il legame di Alpine con le corse non si è mai interrotto. Dopo il trionfo alla 24 Ore di Le Mans nel 1978 con la A442B, il marchio ha continuato a competere nel Mondiale Endurance insieme al team Signatech, raccogliendo più successi nella categoria LMP2. Dal 2021 Alpine è presente anche in Formula 1 con una squadra ufficiale, un impegno che alimenta lo sviluppo tecnologico poi trasferito ai modelli stradali.