Scheda modello

Alpine A110

L'Alpine A110 è la coupé sportiva a due posti simbolo della casa di Dieppe: leggera, a motore centrale-posteriore e trazione posteriore, nata negli anni '60 come regina dei rally e rilanciata nel 2017 in chiave moderna.

Assistente Carzaa AIQuale A110 fa per te?

Chiedi all'AI se la A110 — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Peso contenuto (a partire da poco più di 1.080-1.100 kg) e baricentro basso grazie al telaio in alluminio
  • Motore 1.8 turbo brillante e cambio doppia frizione rapido e fluido
  • Sterzo diretto e preciso, tra i più apprezzati del segmento
  • Impianto frenante potente e resistente all'affaticamento
  • Buon comfort di marcia nonostante l'impostazione sportiva

Da valutare

  • Sistema multimediale datato, privo di Android Auto/Apple CarPlay su molte versioni
  • Dotazioni di sicurezza minime, di fatto limitate all'ESP
  • Vani portaoggetti e bagagliai molto ridotti
  • Finiture interne in plastica rigida non all'altezza del prezzo
  • Regolazione del sedile poco pratica, con interventi che richiedono attrezzi

In sintesi

Segmento
Sportiva compatta
Carrozzeria
Coupé 2 posti
Anni di produzione
1962-1977 e dal 2017 al 2026
Layout
Motore centrale-posteriore, trazione posteriore
Motore (generazione 2017)
4 cilindri turbo 1.8 litri benzina
Potenza
Da 252 CV (A110) a 345 CV (R Ultime)
Cambio
Doppia frizione 7 rapporti
Peso a vuoto
Da circa 1.082 kg (R) a 1.140 kg
Paese di origine
Francia

La A110 nasce nel 1962 come Berlinette a motore posteriore, pensata da Jean Rédélé per unire leggerezza estrema e agilità su strada e in gara. Grazie al telaio a traliccio e alla carrozzeria in vetroresina riesce a competere con auto ben più potenti, conquistando una serie di successi nei rally europei che culminano nella vittoria del primo Campionato del Mondo Rally Marche nel 1973, con affermazioni al Montecarlo, in Portogallo, Acropoli, Sanremo, Corsica e Marocco. Dopo il ritiro dalle scene nel 1977, il nome A110 resta un mito fino al 2017, quando Alpine lo riporta in vita con una coupé completamente nuova, costruita in alluminio, che recupera lo spirito di leggerezza dell'originale con un linguaggio tecnico ed estetico contemporaneo.

La Berlinette che ha fatto la storia dei rally

La prima A110 debutta nel 1962 come evoluzione della A108, con carrozzeria firmata da Giovanni Michelotti in vetroresina montata su un telaio a traliccio centrale. Il motore, montato in posizione posteriore, deriva dalla meccanica Renault ed è stato via via potenziato nel corso degli anni, passando da poco più di 50 CV dei primi esemplari fino a superare i 170 CV nelle versioni più spinte di fine carriera.

  • 1962: debutto con motore 956 cc
  • 1967: arriva la versione con motore 1255 cc
  • 1969: introdotto il quattro cilindri 1.6 litri, capostipite delle varianti più potenti
  • 1973: vittoria del primo Campionato del Mondo Rally Marche della storia

Il 1973 resta l'anno simbolo: la A110 1800 vince sei delle tredici prove stagionali, tra cui il Rally di Montecarlo, il Tour de Corse e il Rally del Marocco, conquistando il titolo iridato costruttori e consacrando il nome Alpine nel motorsport mondiale.

Motore (generazione 2017)

4 cilindri turbo 1.8 litri benzina

Il ritorno nel 2017: leggerezza allo stato puro

Dopo un lungo silenzio, Alpine presenta la nuova A110 al Salone di Ginevra 2017, riportando in vita la sigla storica su un'auto completamente nuova. La struttura è realizzata interamente in alluminio, con pianale piatto e diffusore posteriore di ispirazione motoristica, per un peso complessivo che parte da poco più di 1.100 kg, tra i più bassi della categoria.

Nel corso della commercializzazione la gamma si è ampliata con le varianti Pure, Légende, S, R e la più radicale R Ultime, oltre alla GT più orientata al gran turismo, fino alla conclusione della produzione nel corso del 2026 in vista dell'arrivo del successore a trazione elettrica.

Potenza

Da 252 CV (A110) a 345 CV (R Ultime)

Motori e prestazioni

Tutte le versioni della A110 moderna montano lo stesso quattro cilindri 1.8 turbo a iniezione diretta, abbinato a un cambio doppia frizione a 7 rapporti con palette al volante.

  • A110: 252 CV, 320 Nm di coppia, 0-100 km/h in 4,5 secondi
  • A110 S: 300 CV, 0-100 km/h in 4,4 secondi
  • A110 R: 300 CV con alleggerimenti spinti e assetto da pista, 0-100 km/h in 3,9 secondi
  • A110 R Ultime: 345 CV, la più potente della gamma, 0-100 km/h in 3,8 secondi

La coppia motrice disponibile già a bassi regimi e il peso contenuto regalano un'accelerazione brillante e una maneggevolezza che resta il vero punto di forza dell'auto, più che la potenza massima dichiarata.

Anni di produzione

1962-1977 e dal 2017 al 2026

Abitabilità e vita di tutti i giorni

Nonostante l'impostazione sportiva, l'abitacolo a due posti offre uno spazio a bordo sorprendentemente vivibile per due persone, con un assetto che filtra bene le asperità dell'asfalto grazie a sospensioni tarate in modo relativamente morbido per il segmento.

I limiti più evidenti riguardano la praticità: i due vani portaoggetti (anteriore e posteriore) sono di dimensioni ridotte, il bagagliaio anteriore ha un'altezza utile molto contenuta e la dotazione tecnologica, in particolare l'infotainment, è rimasta a lungo indietro rispetto agli standard del segmento premium.

Alpine A110 usata: cosa sapere prima dell'acquisto

Sul mercato dell'usato la A110 della generazione 2017 è un'auto ancora relativamente giovane e prodotta in numeri contenuti, con le prime serie speciali come la Première Édition che si sono esaurite rapidamente al lancio. Le versioni più ricercate restano quelle con potenza maggiore (S, R e R Ultime), mentre gli esemplari base rappresentano l'ingresso più accessibile alla gamma.

In fase di acquisto vale la pena verificare lo stato di freni e pneumatici, spesso sollecitati vista la vocazione dinamica dell'auto, e la presenza di eventuali aggiornamenti software al sistema di infotainment, tra gli aspetti più datati rispetto alla concorrenza.

Le generazioni della A110

64anni di storia

1962—197715 anni

A110 Berlinette

Prima generazione a motore posteriore e carrozzeria in vetroresina su telaio a traliccio, protagonista dei rally europei fino al titolo mondiale marche del 1973.

2017—20269 anni

A110

Nuova coupé in alluminio a motore centrale-posteriore, proposta nelle varianti Pure, Légende, S, R, R Ultime e GT, con motore 1.8 turbo e cambio doppia frizione.

Domande frequenti sulla A110

Quanti cavalli ha l'Alpine A110?

La A110 di serie eroga 252 CV, la S sale a 300 CV, la R mantiene 300 CV con assetto più radicale e la R Ultime raggiunge 345 CV, la potenza massima della gamma.

Che differenza c'è tra Alpine A110, A110 S e A110 R?

La A110 base privilegia comfort e leggerezza, la S aumenta la potenza mantenendo un uso stradale versatile, mentre la R è la versione più radicale, alleggerita e irrigidita per un utilizzo orientato alla pista.

L'Alpine A110 è affidabile?

Le prove su strada segnalano un motore e una trasmissione robusti e ben collaudati, derivati da meccanica Renault-Nissan; i limiti maggiori riguardano non l'affidabilità meccanica ma la scarsa praticità e la dotazione tecnologica non sempre all'altezza del prezzo.

Quando è terminata la produzione dell'Alpine A110?

La produzione della A110 lanciata nel 2017 si è conclusa nel corso del 2026, in vista dell'arrivo di un modello successore a trazione elettrica.

L'Alpine A110 ha vinto titoli nei rally?

Sì, la A110 originale ha vinto il primo Campionato del Mondo Rally Marche nella storia, nel 1973, dominando prove come il Rally di Montecarlo e il Tour de Corse.

Fonti

A110 verificate

Vedi gli annunci A110

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta A110 nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.