La Berlinette che ha fatto la storia dei rally
La prima A110 debutta nel 1962 come evoluzione della A108, con carrozzeria firmata da Giovanni Michelotti in vetroresina montata su un telaio a traliccio centrale. Il motore, montato in posizione posteriore, deriva dalla meccanica Renault ed è stato via via potenziato nel corso degli anni, passando da poco più di 50 CV dei primi esemplari fino a superare i 170 CV nelle versioni più spinte di fine carriera.
- 1962: debutto con motore 956 cc
- 1967: arriva la versione con motore 1255 cc
- 1969: introdotto il quattro cilindri 1.6 litri, capostipite delle varianti più potenti
- 1973: vittoria del primo Campionato del Mondo Rally Marche della storia
Il 1973 resta l'anno simbolo: la A110 1800 vince sei delle tredici prove stagionali, tra cui il Rally di Montecarlo, il Tour de Corse e il Rally del Marocco, conquistando il titolo iridato costruttori e consacrando il nome Alpine nel motorsport mondiale.
Motore (generazione 2017)
4 cilindri turbo 1.8 litri benzina
Il ritorno nel 2017: leggerezza allo stato puro
Dopo un lungo silenzio, Alpine presenta la nuova A110 al Salone di Ginevra 2017, riportando in vita la sigla storica su un'auto completamente nuova. La struttura è realizzata interamente in alluminio, con pianale piatto e diffusore posteriore di ispirazione motoristica, per un peso complessivo che parte da poco più di 1.100 kg, tra i più bassi della categoria.
Nel corso della commercializzazione la gamma si è ampliata con le varianti Pure, Légende, S, R e la più radicale R Ultime, oltre alla GT più orientata al gran turismo, fino alla conclusione della produzione nel corso del 2026 in vista dell'arrivo del successore a trazione elettrica.
Potenza
Da 252 CV (A110) a 345 CV (R Ultime)
Motori e prestazioni
Tutte le versioni della A110 moderna montano lo stesso quattro cilindri 1.8 turbo a iniezione diretta, abbinato a un cambio doppia frizione a 7 rapporti con palette al volante.
- A110: 252 CV, 320 Nm di coppia, 0-100 km/h in 4,5 secondi
- A110 S: 300 CV, 0-100 km/h in 4,4 secondi
- A110 R: 300 CV con alleggerimenti spinti e assetto da pista, 0-100 km/h in 3,9 secondi
- A110 R Ultime: 345 CV, la più potente della gamma, 0-100 km/h in 3,8 secondi
La coppia motrice disponibile già a bassi regimi e il peso contenuto regalano un'accelerazione brillante e una maneggevolezza che resta il vero punto di forza dell'auto, più che la potenza massima dichiarata.
Anni di produzione
1962-1977 e dal 2017 al 2026
Abitabilità e vita di tutti i giorni
Nonostante l'impostazione sportiva, l'abitacolo a due posti offre uno spazio a bordo sorprendentemente vivibile per due persone, con un assetto che filtra bene le asperità dell'asfalto grazie a sospensioni tarate in modo relativamente morbido per il segmento.
I limiti più evidenti riguardano la praticità: i due vani portaoggetti (anteriore e posteriore) sono di dimensioni ridotte, il bagagliaio anteriore ha un'altezza utile molto contenuta e la dotazione tecnologica, in particolare l'infotainment, è rimasta a lungo indietro rispetto agli standard del segmento premium.
Alpine A110 usata: cosa sapere prima dell'acquisto
Sul mercato dell'usato la A110 della generazione 2017 è un'auto ancora relativamente giovane e prodotta in numeri contenuti, con le prime serie speciali come la Première Édition che si sono esaurite rapidamente al lancio. Le versioni più ricercate restano quelle con potenza maggiore (S, R e R Ultime), mentre gli esemplari base rappresentano l'ingresso più accessibile alla gamma.
In fase di acquisto vale la pena verificare lo stato di freni e pneumatici, spesso sollecitati vista la vocazione dinamica dell'auto, e la presenza di eventuali aggiornamenti software al sistema di infotainment, tra gli aspetti più datati rispetto alla concorrenza.