Dalle origini alla nascita del brand
Voyah viene fondata nell'aprile 2019 come divisione premium di Dongfeng Motor Corporation, colosso statale con sede a Wuhan e tra i maggiori produttori automobilistici della Cina. Il nome e il logo del marchio, ispirato al mitico uccello Kunpeng della tradizione cinese, vengono svelati il 17 luglio 2020, mentre il lancio ufficiale avviene a settembre dello stesso anno al Salone dell'Auto di Pechino.
Un dettaglio significativo riguarda gli stabilimenti produttivi: parte della capacità industriale utilizzata per Voyah proviene dalla riconversione degli impianti della joint venture Dongfeng-Renault, cessata dopo il ritiro del gruppo francese dal mercato cinese. Il primo modello, il SUV Free, entra in produzione a inizio 2021, segnando il debutto commerciale del marchio.
La gamma: SUV, berlina e monovolume
- Free: SUV di taglia medio-grande, primo modello del marchio, proposto sia in versione 100% elettrica sia con powertrain ibrido a range extender.
- Dream: monovolume di lusso a sette posti, pensato per il comfort di famiglie numerose, disponibile con motorizzazione elettrica pura o ibrida plug-in abbinata a un motore 1.5 turbo.
- Passion: berlina elettrica dal taglio sportivo, con sistema a doppio motore che nelle versioni più potenti supera i 500 CV.
- Courage: SUV costruito sulla nuova generazione della piattaforma modulare ESSA, offerto in configurazione a uno o due motori elettrici.
A questi si è affiancato più recentemente il Taishan, SUV di grandi dimensioni con powertrain ibrido plug-in, a conferma della strategia di Voyah di coprire progressivamente più segmenti del mercato premium.
Tecnologia, design e partnership
Le vetture Voyah condividono l'architettura elettrica ESSA (Electric Smart Secure Architecture) sviluppata da Dongfeng, mentre lo stile è frutto della collaborazione con ItalDesign, storico centro stile torinese. Sul fronte della tecnologia di bordo, dal gennaio 2024 Voyah ha stretto un accordo di cooperazione strategica con Huawei, integrando nei propri modelli i sistemi di guida intelligente e connettività sviluppati dal gruppo cinese secondo il modello Huawei Inside.
Questa combinazione di piattaforma dedicata, design italiano e tecnologia digitale ha contribuito alla crescita del marchio in Cina: nell'aprile 2024 Voyah ha celebrato l'uscita dalle linee di produzione del centomillesimo veicolo, un esemplare di Dream.
L'espansione internazionale e l'arrivo in Italia
Dopo i primi passi sul mercato cinese, Voyah ha iniziato a esportare i propri modelli in Norvegia dal giugno 2022, per poi arrivare in Israele nell'aprile 2023 e in Bielorussia nel luglio dello stesso anno. Il 18 marzo 2026 il marchio ha debuttato alla Borsa di Hong Kong, un passaggio che ne conferma l'ambizione di crescita anche fuori dai confini cinesi.
Il capitolo più recente riguarda l'Europa: il 20 maggio 2026 Stellantis e Dongfeng hanno annunciato la creazione di una joint venture, a guida Stellantis con una quota del 51%, dedicata alla vendita e alla distribuzione dei veicoli Voyah nel continente, con l'intenzione di localizzare in futuro parte della produzione nello stabilimento francese di Rennes. In questo contesto si inserisce anche l'arrivo del marchio in Italia, che segue il debutto in Svizzera e precede quello in altri mercati come Germania, Spagna e Portogallo.