Un design italiano per il primo modello Voyah
Il Free nasce come biglietto da visita del marchio Voyah e per questo la casa di Wuhan ha affidato lo sviluppo stilistico allo studio italiano Italdesign Giugiaro, scelta che il brand ha sempre rivendicato come elemento distintivo rispetto ad altri costruttori cinesi.
- Linee filanti con muso basso e mascherina chiusa, tipiche delle elettriche premium
- Sospensioni pneumatiche che abbassano l'assetto automaticamente in modalità sportiva
- Abitacolo dominato da tre schermi da 12,3 pollici affiancati, dal quadro strumenti fino al lato passeggero
La piattaforma di base è la ESSA (Electric Smart Secure Architecture), sviluppata da Dongfeng specificamente per veicoli elettrificati e condivisa con altri modelli del gruppo.
Potenza massima
489 CV (360 kW) e 720 Nm nella versione a doppio motore
Elettrico puro o range extender: due strade per l'autonomia
Una delle caratteristiche più particolari del Free è la possibilità di scegliere tra due filosofie di alimentazione. La versione 100% elettrica monta batterie comprese tra circa 88 e 107 kWh, con un'autonomia che nel ciclo cinese NEDC arriva fino a oltre 600 km, mentre in condizioni europee WLTP si attesta più realisticamente intorno ai 500 km.
La variante EREV (extended range) abbina invece un pacco batteria più piccolo, da 33 a 43 kWh, a un motore turbo benzina 1,5 litri che funziona da generatore per ricaricare la batteria in marcia, portando l'autonomia complessiva dichiarata fino a 860 km NEDC. In Italia questa è la motorizzazione principalmente proposta, disponibile a trazione posteriore o integrale, quest'ultima capace di erogare 489 CV e 720 Nm per uno 0-100 km/h in 4,4 secondi e una velocità massima di 200 km/h.
La ricarica rapida in corrente continua della batteria da 106 kWh è limitata a circa 100 kW, un valore nella media ma non ai vertici del segmento, per cui sui lunghi viaggi conviene pianificare le soste.
Autonomia
Fino a 860 km NEDC (EREV) o circa 500 km (versione elettrica)
Spazio, sicurezza e dotazioni
Con una lunghezza di 4.905 mm, una larghezza di 1.950 mm e un passo di 2.960 mm, il Free si colloca tra i SUV di taglia medio-grande, con un bagagliaio che va da 560 a 1.320 litri abbattendo i sedili posteriori.
- Pacchetto di guida assistita con radar, telecamere a 360° e riconoscimento degli ostacoli
- Cruise control adattivo e mantenimento attivo di corsia
- Sedili in ecopelle e tessuto con finiture curate anche negli allestimenti meno costosi
Il peso, che supera le due tonnellate a seconda della versione, è la contropartita di una dotazione tecnologica molto ricca e incide sui consumi nei tratti autostradali più che nell'uso urbano.
Bagagliaio
Da 560 a 1.320 litri a sedili abbattuti
Il Free in Italia: allestimenti e prezzi
Il debutto italiano del Free è arrivato all'inizio del 2024, nell'ambito dell'espansione del marchio nel sud Europa dopo i primi mercati aperti in Norvegia, Israele e Bielorussia. La gamma proposta ai clienti italiani si concentra sulla motorizzazione EREV, disponibile in due configurazioni principali: la trazione posteriore da 272 CV e la variante a trazione integrale da 489 CV, quest'ultima con un prezzo di listino superiore ma prestazioni nettamente più brillanti.
Su tutta la gamma Voyah offre una garanzia di 6 anni o 200.000 km, un argomento che il marchio utilizza per rassicurare i clienti su un prodotto ancora poco conosciuto in Europa.