Dalle origini britanniche alla rinascita cinese
La storia di LDV comincia nel 1993 come Leyland DAF Vans, nata dal rilevamento dello stabilimento di Washwood Heath tramite un'operazione di management buyout sostenuta dal fondo 3i. Nel gennaio 1994 l'azienda adotta il nome LDV, con cui prosegue la produzione di furgoni e minibus per operatori come Royal Mail e diverse amministrazioni pubbliche britanniche.
- 2005: la società entra in amministrazione controllata e viene rilevata da Sun Capital Partners
- 31 luglio 2006: il controllo passa al gruppo russo GAZ
- Dicembre 2008: la produzione a Birmingham viene sospesa per la crisi finanziaria globale
- 2009: i diritti sul marchio vengono ceduti a Eco Concept
- 2010: SAIC Motor acquisisce la proprietà intellettuale del marchio
Dal marzo 2011 SAIC riavvia la produzione con il nome Maxus in Cina, mentre il marchio LDV torna gradualmente sul mercato in versione internazionale.
La gamma storica: Convoy e Maxus
Il Convoy rappresenta l'evoluzione finale del Freight Rover Sherpa, un furgone le cui origini risalgono al 1974: dopo vari cambi di denominazione, dal 1996 assume il nome Convoy e resta in produzione fino al 2006. Il modello, apprezzato per la robustezza e la semplicità di manutenzione, arriva a coprire circa il 10,5% del mercato britannico dei furgoni nel 1998, con varianti furgone, minibus scolastico e ambulanza.
Il Maxus, presentato alla fine del 2004, sostituisce il Convoy come nuovo ammiraglia della gamma commerciale: monta un motore diesel VM Motori 2.5 litri, viene proposto in diversi passi e altezze e ottiene il titolo di Van of the Year 2005 nel Regno Unito. Dopo la chiusura della produzione britannica, SAIC Motor rilancia il modello come V80 dal 2011, mantenendone l'impostazione generale.
Tecnologia ed elettrificazione
Sotto la guida di SAIC Motor, la gamma derivata dal Maxus si è progressivamente arricchita di soluzioni elettrificate: accanto alle versioni diesel convenzionali sono comparse varianti a batteria come l'EV80 e la famiglia eDeliver, oltre alla proposta a celle a combustibile a idrogeno FCV80, di cui sono state registrate alcune centinaia di unità vendute nel 2020.
Il posizionamento del marchio, secondo quanto comunicato dalla stessa LDV Automotive, punta su sicurezza, spazio a bordo e rapporto qualità-prezzo, valori applicati sia ai furgoni da lavoro sia ai modelli passeggeri più recenti.
LDV nel mondo oggi
Il marchio LDV è tornato sul mercato internazionale a partire dal 2014, con l'ingresso in Australia attraverso un distributore locale, per poi estendersi a Nuova Zelanda, Sudafrica e altri mercati di lingua inglese. La gamma attuale comprende veicoli commerciali come il pick-up T60 e i furgoni Deliver, insieme a proposte per il segmento passeggeri come il SUV D90, il people mover elettrico MIFA 9 e il pick-up Terron 9.
LDV convive oggi, all'interno del gruppo SAIC Motor, con il marchio gemello Maxus, utilizzato per gli stessi veicoli o per varianti molto simili in Cina e in gran parte d'Europa, Italia compresa.