Aspid

Ingegneria da corsa, leggerezza estrema, anima spagnola

Aspid è un piccolo costruttore spagnolo di supercar artigianali, nato per trasformare know-how ingegneristico in vetture leggerissime e ad altissime prestazioni.

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Aspid nasce a Reus, in Catalogna, come marchio commerciale di IFR Automotive, società fondata nel 2003 dall'ingegnere Ignacio Fernández Rodríguez. L'obiettivo iniziale non era costruire auto in serie, ma dimostrare attraverso un'auto reale le competenze tecniche maturate da Fernández in ambito motoristico, tra cui esperienze con marchi come Mitsubishi e Prodrive. Il primo modello, presentato al British Motor Show del 2008 e consegnato ai primi clienti nell'estate del 2009, è una vettura scoperta ispirata nelle proporzioni alla Lotus Seven ma costruita con soluzioni tecniche originali: telaio in alluminio, carrozzeria interamente in fibra di carbonio e un peso contenuto in poco più di 700 kg. Da quella base artigianale è nata una piccola gamma di supercar che negli anni successivi si è arricchita del più potente GT-21 Invictus.

Dalle consulenze tecniche alla prima Aspid

Prima di diventare un costruttore, IFR Automotive operava come società di consulenza nel settore automobilistico, mettendo a frutto l'esperienza tecnica del suo fondatore. La decisione di realizzare una vettura firmata Aspid nasce proprio dalla volontà di mostrare concretamente queste capacità, invece di limitarsi a offrirle ad altri marchi.

Il debutto al British Motor Show del 2008 segna la nascita ufficiale del marchio: la prima Aspid viene proposta in due allestimenti, uno aspirato da 270 CV e uno sovralimentato da 400 CV, quest'ultimo capace di scattare da 0 a 100 km/h in circa 2,8 secondi. La produzione, avviata a Reus con numeri molto contenuti, punta fin da subito su un pubblico di appassionati alla ricerca di un'esperienza di guida radicale più che su grandi volumi.

La gamma: Aspid SS e GT-21 Invictus

Il cuore dell'offerta Aspid è rappresentato da due modelli molto diversi tra loro per impostazione. L'Aspid SS eredita lo spirito della prima vettura del marchio: un roadster biposto essenziale, mosso da un quattro cilindri 2.0 sovralimentato da circa 400 CV abbinato a un peso di circa 770 kg, con un rapporto peso/potenza che gli permette prestazioni da vera auto da pista pur restando omologata per la strada.

Il GT-21 Invictus rappresenta invece l'evoluzione più estrema e stradale della filosofia Aspid: una coupé 2+2 mossa da un V8 BMW 4.4 litri da 450 CV, con cambio a doppia frizione a 7 rapporti o manuale a 6 marce, un peso a secco di circa 990 kg e prestazioni dichiarate di velocità massima intorno ai 300 km/h e uno 0-100 km/h sotto i 3 secondi.

  • Aspid SS: 4 cilindri 2.0 sovralimentato, circa 400 CV, circa 770 kg
  • GT-21 Invictus: V8 BMW 4.4 litri, circa 450 CV, circa 990 kg a secco

Tecnologia e filosofia costruttiva

Il tratto distintivo di Aspid non è solo la leggerezza, ma un approccio tecnico molto personale alla progettazione. L'azienda rivendica diversi brevetti propri, tra cui un sistema di doppio disco freno pensato per migliorare il raffreddamento e ridurre il peso rispetto ai freni tradizionali, oltre a soluzioni originali per il telaio in alluminio e per la geometria delle sospensioni.

A bordo, Aspid ha scelto fin dai primi modelli di eliminare i tradizionali selettori di modalità di guida, affidando invece a un sistema touchscreen sviluppato internamente la gestione di parametri come mappatura motore, altezza da terra e bilanciamento dei freni: la filosofia dichiarata è che l'auto debba adattarsi in modo naturale, senza la necessità di scegliere tra un assetto "comfort" e uno "sport".

Un costruttore artigianale nel panorama delle sportive

Aspid resta un marchio di nicchia, con volumi produttivi molto ridotti rispetto ai grandi costruttori di supercar, e si rivolge a un pubblico che cerca un'auto radicale, quasi da corsa, più che un prodotto di lusso convenzionale. Le vetture sono nate e costruite a Reus, in provincia di Tarragona, mantenendo un controllo diretto sull'intero processo produttivo.

Nel corso degli anni la stampa specializzata internazionale ha spesso sottolineato il carattere estremo delle vetture Aspid, paragonandole per sensazioni di guida a vetture da pista più che a normali auto stradali, un posizionamento che il marchio ha sempre rivendicato come proprio tratto distintivo.

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Domande frequenti su Aspid

Chi ha fondato Aspid e quando?

Aspid è il marchio con cui IFR Automotive, società fondata nel 2003 dall'ingegnere spagnolo Ignacio Fernández Rodríguez, presenta le proprie vetture sportive a partire dal 2008.

Dove vengono costruite le vetture Aspid?

La produzione avviene a Reus, in provincia di Tarragona, in Catalogna, dove ha sede l'intera struttura di progettazione e assemblaggio del marchio.

Quali motori equipaggiano i modelli Aspid?

L'Aspid SS monta un quattro cilindri 2.0 sovralimentato da circa 400 CV, mentre il GT-21 Invictus utilizza un V8 BMW 4.4 litri da circa 450 CV.

Quanto pesano le vetture Aspid?

Grazie a telaio in alluminio e carrozzeria in fibra di carbonio, l'Aspid SS pesa circa 770 kg, mentre il GT-21 Invictus si attesta intorno ai 990 kg a secco.

Da dove deriva il nome Aspid?

Il nome richiama l'aspide, la vipera diffusa nel nord della Spagna, scelta come simbolo di velocità e agilità per rappresentare il carattere delle vetture del marchio.

Fonti

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