Dalla D2 alla KWB: la storia di un progetto cinese per l'Europa
La Zhidou KWB non è un modello nato da zero, ma il risultato dell'evoluzione della D2, la microcar elettrica lanciata da Zhidou nel 2017 per il mercato cinese. Per rispondere alle esigenze normative e commerciali europee, nel 2018 il costruttore ha messo a punto la variante export D2S, arrivata in Polonia già a novembre dello stesso anno tramite un importatore locale.
Da questa base tecnica è nata la commercializzazione con il marchio KWB, il nome con cui il veicolo viene distribuito in Polonia, Lituania e Germania da una rete dedicata di concessionari. La sigla identifica quindi più la rete distributiva europea che una vera e propria generazione autonoma del modello.
Potenza
15 kW omologati, 30 kW (41 CV) di picco
Motore, batteria e autonomia
Il cuore della Zhidou KWB è un motore elettrico sincrono a magneti permanenti con potenza omologata di 15 kW, che può erogare fino a 30 kW (41 CV) di picco per le fasi di accelerazione più decise. La velocità massima si attesta tra i 100 e i 105 km/h, un valore sufficiente per muoversi anche fuori dai centri urbani più stretti.
- Batteria da 17 kWh, con autonomia dichiarata di circa 150-180 km
- Batteria da 27 kWh, con autonomia dichiarata fino a 250 km
- Ricarica completa in 6-8 ore da una normale presa domestica a 220V
Autonomia
Da 150-180 km fino a 250 km
Dimensioni, abitabilità e uso quotidiano
Con una lunghezza di circa 2,8 metri, una larghezza di 1,54 metri e un passo di 1,765 metri, la Zhidou KWB è pensata per due occupanti e per un uso essenzialmente urbano: parcheggio agevole, accesso alle ZTL e ingombri minimi sono i suoi punti di forza principali.
In alcuni mercati, come Polonia e Lituania, la sua omologazione come quadriciclo pesante L7e permette di guidarla già dai 16 anni con patente di categoria AM/B1, mentre in altri contesti la stessa base tecnica viene proposta con omologazione M1, che richiede la normale patente B.
Velocità massima
100-105 km/h
Allestimenti e prezzi
La gamma attuale della piattaforma D2S/KWB si articola in due allestimenti principali, distinti soprattutto per la capacità della batteria e quindi per l'autonomia: la versione con batteria da 17 kWh e quella con batteria da 27 kWh, quest'ultima proposta a un prezzo superiore per chi cerca maggiore libertà di percorrenza.
In Italia, dove la base tecnica viene commercializzata con un marchio diverso, i listini partono da circa 18.900 euro per la versione con autonomia minore e salgono fino a circa 21.900 euro per quella con la batteria più capiente.
Usato, assistenza e affidabilità
Sul mercato dell'usato le microcar della famiglia D2 di prima generazione si trovano a partire da circa 6.000 euro, un valore che riflette sia la natura di nicchia del prodotto sia l'incertezza sulla rivalutazione nel tempo tipica di questi veicoli.
Trattandosi di un marchio ancora poco diffuso in Europa, uno dei nodi principali resta la capillarità della rete di assistenza: reperire ricambi originali e officine specializzate può risultare più complesso rispetto a un'auto di un costruttore generalista, un aspetto da valutare con attenzione prima dell'acquisto.
