Design e abitabilità
La D2 è una due volumi compatta pensata esclusivamente per due occupanti, con un abitacolo semplice orientato all'essenziale e una lunghezza contenuta entro i tre metri. Le dimensioni ridotte sono il tratto distintivo del modello: rendono la vettura estremamente agile nel traffico e facilitano la ricerca di parcheggio nei centri storici, il contesto d'uso per cui è stata progettata fin dall'origine.
Il design richiama quello delle citycar generaliste in scala ridotta, con un frontale che nella variante D2S adotta una mascherina diversa rispetto al modello base, introdotta nel 2016 per differenziare la versione destinata soprattutto all'esportazione.
Anni di produzione
2015-2019
Motore, batteria e autonomia
La gamma D2 non ha una motorizzazione unica: nel corso della produzione il costruttore ha aggiornato più volte il pacco batteria, passando da una configurazione iniziale con potenza dichiarata attorno ai 24 CV e capacità non resa nota, a una versione da 18 kWh introdotta nel 2016, fino a un pacco da 27 kWh adottato dal 2018 sulle unità più aggiornate e sulla D2S.
- Le versioni a potenza più contenuta sono state proposte anche in allestimento omologato come quadriciclo, con prestazioni ridotte adatte al solo contesto urbano
- Le versioni a potenza maggiore, distribuite anche sul mercato italiano dell'usato, sono state omologate come autovetture vere e proprie
- L'autonomia dichiarata varia sensibilmente da versione a versione ed è comunque da intendersi come valore di omologazione, non sempre replicabile nell'uso reale quotidiano
Batteria
Da 18 kWh (dal 2016) a 27 kWh (dal 2018) a seconda della versione
Generazioni e nomi commerciali
Uno degli aspetti che genera più confusione attorno alla D2 è la varietà di marchi con cui lo stesso veicolo è stato commercializzato nei diversi mercati. In Europa la variante export ha debuttato inizialmente come Elaris Zhidou, per poi essere ribattezzata Elaris Pio poco dopo il lancio in Germania. In Italia, complice il passaggio attraverso più importatori nel tempo, esemplari sostanzialmente identici sono stati rivenduti anche con le denominazioni Xindayang e Icaro.
Questa stratificazione di marchi rende utile, per chi valuta un usato, verificare il numero di telaio per risalire con certezza all'anno e alla versione tecnica effettiva del veicolo.
Varianti principali
D2 e D2S (export, dal 2016)
La D2 nel car sharing e sul mercato dell'usato
In Italia la D2 è arrivata al grande pubblico soprattutto attraverso il servizio di car sharing Share'ngo, che ha impiegato la microcar cinese a Milano e in altre città italiane a partire dal 2013, prima con i modelli di prima generazione e poi con la D2 aggiornata. Con la dismissione progressiva delle flotte, un certo numero di esemplari ex car sharing è confluito nel mercato dell'usato privato.
Chi valuta l'acquisto di una D2 usata deve mettere in conto un chilometraggio spesso elevato se il veicolo proviene da una flotta di car sharing, oltre a una rete di assistenza post-vendita limitata in Italia, conseguenza diretta della cessazione della produzione e delle difficoltà finanziarie attraversate dal costruttore a partire dal 2019.
