Storia e origini
La Zhidou D1 affonda le radici in un prototipo del 2014 firmato Zotye Auto, poi trasformato nel primo modello di serie del marchio Zhidou, costituito ufficialmente l'anno seguente a Hangzhou.
- In Italia il modello entra in circolazione già dal 2013 tramite il car sharing Sharengo, con il nome commerciale GreenGo Icaro
- Nel 2015 viene affiancata e via via sostituita dalla D2, evoluzione con stile e prestazioni aggiornate
- Dopo il fallimento della casa madre cinese nel 2019, la D1 continua a essere venduta e assistita in Italia tramite importatori indipendenti
Motore
Elettrico, circa 9 kW (12 CV), coppia 95 Nm
Design e abitabilità
La D1 adotta una carrozzeria hatchback a tre porte pensata per il solo utilizzo urbano, con ingombri estremamente compatti: 2,76 metri di lunghezza, 1,54 di larghezza e 1,55 di altezza.
- Bagagliaio da circa 300 litri, ampio per le dimensioni complessive della vettura
- Sedili reclinabili con poggiatesta e abitacolo essenziale ma funzionale
- Peso contenuto, tra 670 e 690 kg a seconda della versione
Autonomia dichiarata
Oltre 90-100 km
Motore, batteria e prestazioni
Il propulsore elettrico eroga una potenza nominale di circa 9 kW (12 CV) con 95 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico e trazione anteriore.
- Batteria agli ioni di litio da 11,5 kWh, con autonomia dichiarata superiore ai 90-100 km in condizioni ottimali
- Consumi indicativi di 10-12 kWh/100 km, per un costo di ricarica di circa 2 euro ogni 100 km
- Ricarica possibile da una normale presa domestica, oppure gratuita se abbinata a un impianto fotovoltaico
- Velocità massima limitata, tra 80 e 90 km/h a seconda del mercato e della versione
Velocità massima
80-90 km/h a seconda della versione
Dotazioni e sicurezza
Nonostante le dimensioni minime, la D1 offre un equipaggiamento sorprendentemente completo per la categoria.
- Servosterzo, climatizzatore, vetri e specchietti elettrici, chiusura centralizzata
- Sensori di parcheggio posteriori e telecamera per la retromarcia
- Display touchscreen multifunzione con radio e connettività Bluetooth
- Freni a disco su tutte e quattro le ruote e luci diurne a LED
Anni di produzione
Dal 2014-2015 (sostituita dalla D2 dal 2015, ancora distribuita e assistita successivamente)
Affidabilità e mercato dell'usato
Come per molte microcar elettriche di prima generazione, l'affidabilità della D1 va valutata con attenzione, soprattutto sugli esemplari più vecchi o con chilometraggio elevato.
- È noto un difetto nel firmware della centralina motore che limita la gestione della frenata rigenerativa, senza possibilità di aggiornamento da parte del produttore
- Alcuni proprietari segnalano rumorosità o guasti al differenziale e al gruppo motore dopo diversi anni di utilizzo
- Il fallimento della casa madre cinese nel 2019 ha reso più complessa la reperibilità di ricambi originali, sebbene la rete di importatori italiani garantisca ancora assistenza
- Sul mercato dell'usato la D1 si trova a prezzi molto contenuti, spesso a partire da poche migliaia di euro
