Una microcar nata per la città
La ZD D2s si rivolge a chi cerca un mezzo elettrico compatto per gli spostamenti quotidiani in ambito urbano, dove ingombro ridotto e facilità di parcheggio contano più delle prestazioni pure. Con una lunghezza di appena 281 cm, la vettura riesce a infilarsi in spazi che per una city car tradizionale sarebbero proibitivi.
- Carrozzeria a due volumi con tre porte e due posti
- Peso contenuto, tra 660 e 704 kg a seconda della versione
- Sterzo assistito e trasmissione automatica di serie
Motore
Elettrico, da circa 13 a 30 kW secondo l'allestimento
Motorizzazioni e allestimenti: Gecko, Ant, Colibri, Bee e Owls
La gamma italiana della D2s si articola in più varianti, pensate per rispondere a esigenze e requisiti di patente differenti. Le versioni Gecko, Ant e Colibri sono omologate come quadricicli pesanti (categoria L7e): possono essere guidate già a 16 anni con patente B1, hanno una velocità massima di 85 km/h e si distinguono soprattutto per la capacità della batteria e per la relativa autonomia.
- Gecko: la versione di accesso, con batteria più piccola e autonomia dichiarata di circa 120 km
- Ant: allestimento intermedio, con batteria maggiorata e un'autonomia intorno ai 180 km
- Colibri: la variante top di gamma, con la batteria più capiente e un'autonomia dichiarata fino a 280 km, tra le più elevate della categoria
Accanto a queste, sono state proposte anche le versioni Bee e Owls, omologate invece come vetture di categoria M1: in questo caso la guida richiede la patente B ordinaria a partire dai 18 anni, ma il veicolo può raggiungere velocità massime superiori rispetto alle versioni quadriciclo.
Autonomia
Da circa 120 a 280 km secondo la versione
Prezzi, mercato dell'usato e assistenza
Da nuova, la ZD D2s è stata proposta con un listino che parte da circa 12.000 euro per l'allestimento base fino a superare i 16.000 euro per la versione più accessoriata e con maggiore autonomia. Sul mercato dell'usato i valori scendono sensibilmente, con quotazioni medie di poche migliaia di euro per gli esemplari con più chilometri o anni sulle spalle.
Va tenuto presente che il marchio ZD ha attraversato una fase societaria complessa, con una dichiarazione di fallimento e una successiva liquidazione della casa madre cinese: un elemento da considerare soprattutto in ottica di assistenza post-vendita, reperibilità dei ricambi e continuità della garanzia nel tempo.

