Design e carrozzerie
La ZAZ Vida riprende con grande fedeltà le linee della Chevrolet Aveo di seconda generazione, con paraurti squadrati, gruppi ottici sobri e passaruota pronunciati. La berlina, lunga 4,325 metri e larga 1,710 metri, con un passo di 2,480 metri, era la versione più diffusa e offriva un bagagliaio da circa 400 litri. La hatchback a cinque porte, più compatta con i suoi 4,074 metri di lunghezza, puntava su un baule da 220 litri, ampliabile fino a circa 980 litri abbattendo lo schienale posteriore diviso in maniera asimmetrica.
Motorizzazioni
Benzina 1.4 e 1.5, 84-109 CV
Motori e meccanica
Sotto il cofano della Vida hanno trovato posto tre motorizzazioni a benzina di derivazione General Motors, tutte a quattro cilindri: il 1.4 GM F14D3 da 94 CV, il 1.5 GM F15S3 da 84 CV e, sulle versioni più prestazionali derivate dalla ZAZ Forza, il 1.5 Acteco-SQR477F da 109 CV. Gli abbinamenti cambio prevedevano una manuale a cinque rapporti oppure, per alcune varianti, una trasmissione automatica a quattro marce. La trazione era anteriore, in linea con l'impostazione classica delle utilitarie del segmento.
Anni di produzione
2012-2017 (Cargo dal 2016)
La versione commerciale Vida Cargo
- Debutto come prototipo nel maggio 2013, produzione in serie avviata nel dicembre 2016
- Lunghezza di 4,265 metri, circa 60 mm in meno rispetto alla berlina, ma passo invariato a 2,480 metri
- Vano di carico da 2,9 metri cubi, capace di ospitare un pallet EUR
- Portata utile di 750 kg nella configurazione a benzina
- Motorizzazione 1.5 da 84 CV abbinata a cambio manuale a cinque marce
Pensata per piccole e medie attività commerciali, la Vida Cargo ha rappresentato l'ultima evoluzione della gamma prima della fine della produzione.
Affidabilità e mercato dell'usato
Le esperienze raccolte tra i proprietari descrivono una vettura tutto sommato robusta nella meccanica, ma con qualche criticità nella qualità degli assemblaggi: non è raro imbattersi in segnalazioni di scricchiolii dagli interni, rumorosità del cambio e, in alcuni casi, difficoltà di avviamento a freddo nei mesi più rigidi. Trattandosi di un modello mai commercializzato in Europa occidentale, la sua diffusione sul mercato dell'usato resta circoscritta principalmente ai paesi dell'area ex sovietica, dove è comunque apprezzata per i costi di gestione contenuti e la semplicità meccanica.