Dalla Daewoo Lanos alla ZAZ Chance: una storia di rebadge
La ZAZ Chance non nasce come progetto originale, ma come ultimo anello di una lunga catena di aggiornamenti partita nel 1997 con la Daewoo Lanos, disegnata dallo studio Italdesign di Giorgetto Giugiaro sulla piattaforma General Motors T. Quella base meccanica arrivò in Ucraina alla fine degli anni Novanta, dove lo stabilimento di Zaporižžja iniziò ad assemblarla su licenza dando origine, nel tempo, a varianti locali come la ZAZ Lanos e la ZAZ Sens.
Quando nel 2009 la gamma venne rinnovata soprattutto in funzione del mercato russo, il costruttore ucraino scelse il nome Chance per la nuova declinazione, mantenendo l'impostazione meccanica della Sens ma intervenendo sul frontale e su alcuni dettagli di allestimento. Il risultato fu un'auto dal disegno ormai datato ma dai costi di produzione molto contenuti, coerente con la vocazione popolare che ZAZ persegue fin dalla nascita del marchio.
Motorizzazioni
Benzina 1.3 (70 CV) e 1.5 (85-86 CV)
Motori e meccanica
La ZAZ Chance è stata proposta con due motorizzazioni a benzina, entrambe abbinate esclusivamente al cambio manuale a 5 rapporti:
- un 1.3 da 70 CV, il più diffuso sia sulla berlina sia sulla hatchback;
- un 1.5 da 85-86 CV, riservato principalmente alla versione berlina e capace di prestazioni leggermente più brillanti.
Il layout meccanico riprende quello della Daewoo Lanos originaria: trazione anteriore, sospensioni anteriori a ruote indipendenti tipo McPherson e un impianto complessivamente semplice, pensato per essere riparato con facilità anche fuori dalla rete ufficiale.
Anni di produzione
2009 - 2017
Carrozzeria, dimensioni e allestimenti
Il listino della Chance comprendeva una berlina a 4 porte, lunga circa 4,24 metri, e una hatchback a 3 o 5 porte, più corta di circa 4,07 metri; entrambe condividevano larghezza (1,68 m circa), altezza (1,43 m) e passo di 2,52 metri.
Le dotazioni variavano sensibilmente a seconda dell'allestimento: sulle versioni più equipaggiate erano disponibili servosterzo, climatizzatore, chiusura centralizzata, alzacristalli elettrici anteriori e un airbag lato guida, mentre le versioni base restavano molto essenziali, in linea con il posizionamento di prezzo aggressivo del modello.
Affidabilità e mercato dell'usato
Nelle testimonianze dei proprietari, raccolte principalmente nei mercati dell'Europa dell'Est dove la Chance ha circolato in numero significativo, il giudizio sulla meccanica è generalmente positivo: il motore 1.3 viene spesso descritto come molto resistente, capace di percorrere lunghe distanze anche in condizioni d'uso poco indulgenti se sottoposto a manutenzione regolare.
Le critiche più frequenti riguardano invece la qualità percepita degli interni e l'insonorizzazione, giudicata insufficiente, oltre a piccoli guasti ricorrenti su componenti minori. Sul mercato dell'usato la Chance resta un'auto di nicchia al di fuori dell'area ex sovietica, apprezzata soprattutto per i costi di acquisto e gestione molto bassi più che per il comfort o la dotazione tecnologica.