Una Tavria pensata per le famiglie
La ZAZ 1105 Dana nasce come costola pratica della Tavria, il modello che dal 1987 aveva sostituito la storica gamma Zaporozhets a trazione posteriore. Condividendo pianale, meccanica e impostazione a motore anteriore e trazione anteriore con la berlina compatta, la Dana proponeva una carrozzeria station wagon a cinque porte disegnata per offrire più spazio a bordo e in particolare nel vano bagagli.
Rispetto alla Tavria di partenza, i tecnici di Zaporižžja lavorarono sull'aerodinamica della coda, ottenendo un coefficiente migliore nonostante una lunghezza superiore. La scelta di eliminare le grondaie sul tetto, funzionale a questo obiettivo, ebbe però l'effetto collaterale di impedire l'installazione di un portapacchi tradizionale, un compromesso tipico delle vetture progettate con budget di sviluppo molto ridotti.
Motorizzazioni
Benzina 1.1 - 1.3 litri, 51 - 70 CV
Motori e meccanica
La Dana ereditava dalla famiglia Tavria i quattro cilindri raffreddati ad acqua della serie MeMZ, prodotti dallo stabilimento gemello di Melitopol'. Le prime versioni montavano unità a carburatore da 1,1 e 1,2 litri, capaci rispettivamente di circa 51 e 58 CV, abbinate a un cambio manuale a cinque rapporti.
Nel corso della sua breve vita commerciale la gamma motori si è evoluta verso soluzioni più moderne, con l'introduzione dei propulsori a iniezione MeMZ-301 e MeMZ-307 da 1,3 litri, in grado di erogare tra i 63 e i 70 CV a seconda della versione. Restava però una meccanica semplice, pensata per garantire manutenzione economica più che prestazioni, coerente con la vocazione popolare del marchio ZAZ.
Anni di produzione
1994 - 1997
Carrozzeria e spazio a bordo
- Carrozzeria station wagon a cinque porte, con portellone posteriore meno inclinato rispetto alla Tavria a tre porte
- Soglia di carico più bassa, pensata per facilitare il caricamento di oggetti ingombranti
- Gamma ampliata dal 1996 con varianti commerciali derivate dallo stesso pianale, tra cui un furgone
- Layout meccanico condiviso con la Tavria: motore anteriore trasversale e trazione anteriore
Questa impostazione rendeva la Dana una delle poche proposte familiari economiche pensate specificamente per il mercato ucraino e degli stati dell'ex blocco sovietico, in un periodo in cui l'offerta di vetture nuove era fortemente condizionata dalla crisi economica regionale.
Mercato dell'usato e affidabilità
Trovare oggi una ZAZ 1105 Dana ben conservata è un'impresa per veri appassionati di auto dell'Est Europa: la produzione si è fermata già nel 1997, dopo appena tre anni, e gli esemplari sopravvissuti sono rari anche in Ucraina. Le vetture di questa generazione, come l'intera famiglia Tavria, hanno sofferto di una qualità costruttiva altalenante, conseguenza diretta delle difficoltà finanziarie che impedirono allo stabilimento di Zaporižžja di investire adeguatamente nell'ammodernamento degli impianti.
Sul fronte della sicurezza passiva, i modelli della famiglia Tavria a cui la Dana appartiene si sono dimostrati in linea con gli standard molto modesti dell'epoca in questa fascia di mercato. Per chi oggi cerca un esemplare, più che un mezzo di uso quotidiano la Dana rappresenta un pezzo di storia industriale ucraina, testimone della transizione del marchio ZAZ nell'era post-sovietica.