Dalla Tavria alla Slavuta: nascita di un modello
La Slavuta prese forma come derivazione della ZAZ-1102 Tavria, di cui condivideva pianale e meccanica di base, ma con una carrozzeria a cinque porte di tipo liftback pensata per aumentare la praticità della vettura. Rispetto alla tre porte, la coda venne allungata e arrotondata, gli indicatori di direzione furono spostati sui gruppi ottici anteriori e furono eliminate le tradizionali canaline di scolo sul tetto, con l'obiettivo di migliorare l'aerodinamica.
La produzione in serie iniziò il 17 marzo 1999, dopo un lungo percorso di sviluppo cominciato nei primi anni Novanta e favorito dalla partnership industriale con Daewoo Motors, che aiutò lo stabilimento di Zaporižžja ad ammodernare le linee di montaggio.
Motore
MeMZ, 4 cilindri in linea, 1.1 / 1.2 / 1.3 litri
Motori e meccanica
La gamma motori della Slavuta si è evoluta progressivamente nel corso dei suoi dodici anni di carriera. Al debutto era disponibile il quattro cilindri MeMZ-245 da 1,1 litri e 51 CV, alimentato a carburatore; nel corso degli anni successivi si aggiunsero le varianti 1,2 litri (58 CV) e 1,3 litri (63 CV), sempre a carburatore, seguite dalle prime versioni a iniezione da 1,3 litri (66 CV). Dal 1° luglio 2006, per adeguarsi a normative anti-inquinamento più severe, in gamma rimasero soltanto le unità a iniezione elettronica da 1,2 litri (62,4 CV) e 1,3 litri (66 CV).
- Cambio manuale a 5 rapporti su tutte le versioni
- Sospensione anteriore indipendente McPherson, posteriore a ponte semi-indipendente con molle elicoidali
- Sterzo a cremagliera
- Freni anteriori a disco, posteriori a tamburo
- Pneumatici 155/70 R13 su cerchi in lamiera stampata
Potenza
Da 51 a 66 CV
Una famiglia di derivate
La piattaforma della Tavria e della Slavuta diede origine a un'intera famiglia di modelli assemblati nello stesso stabilimento: accanto alla berlina 1103 vennero prodotte la station wagon ZAZ-1105 Dana e il pick-up commerciale ZAZ-11055. Quando nel 2007 la ZAZ-1102 Tavria uscì di produzione, la Slavuta e il pick-up 11055 continuarono invece a essere costruiti fino al 2011.
Anni di produzione
1999-2011
Diffusione, sicurezza e fine carriera
Grazie al prezzo d'acquisto molto basso e ai costi di gestione contenuti, la Slavuta è diventata una delle vetture più diffuse sul mercato dell'usato ucraino, complice anche la grande disponibilità di ricambi economici. Sul fronte della sicurezza, però, il modello ottenne una valutazione a zero stelle nei test ARCAP condotti nel 2004, a testimonianza di una struttura ormai lontana dagli standard delle utilitarie europee coeve.
La produzione terminò nel gennaio 2011, con oltre 140.000 esemplari realizzati complessivamente, di cui circa 130.000 venduti sul mercato interno ucraino. Sulla linea di montaggio la Slavuta fu sostituita dalla ZAZ Forza, versione con licenza della cinese Chery A13.