Scheda modello

ZAZ 1103

La ZAZ 1103 Slavuta è la berlina liftback a cinque porte nata come evoluzione della Tavria, pensata per offrire agli automobilisti ucraini un bagagliaio più capiente e una linea aggiornata a un costo estremamente contenuto.

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Perché sì

  • Costi di acquisto e di manutenzione molto contenuti
  • Meccanica semplice, facile da riparare anche con mezzi artigianali
  • Ricambi ampiamente diffusi ed economici, soprattutto sul mercato ucraino
  • Bagagliaio pratico grazie al portellone posteriore e alla soglia di carico ribassata rispetto alla Tavria
  • Consumi contenuti, tipici di una vettura leggera e di piccola cilindrata

Da valutare

  • Sicurezza passiva molto limitata, con valutazione a zero stelle nei test ARCAP condotti nel 2004
  • Prestazioni modeste, con potenze comprese tra 51 e 66 CV a seconda della motorizzazione
  • Impostazione tecnica derivata da soluzioni ormai datate rispetto agli standard europei dell'epoca
  • Finiture e dotazioni essenziali, coerenti con il posizionamento di vettura popolare a basso costo

In sintesi

Segmento
Utilitaria (segmento B)
Carrozzeria
Liftback 5 porte
Anni di produzione
1999-2011
Motore
MeMZ, 4 cilindri in linea, 1.1 / 1.2 / 1.3 litri
Potenza
Da 51 a 66 CV
Trazione
Anteriore
Cambio
Manuale a 5 marce
Unità prodotte
Oltre 140.000

Il progetto della Slavuta nacque agli inizi degli anni Novanta come sviluppo della ZAZ-1102 Tavria: già nel luglio 1992 la direzione tecnica annunciò i nuovi modelli 1103 e 1105, e il primo lotto sperimentale fu completato nel dicembre dello stesso anno. La produzione in serie prese però avvio soltanto il 17 marzo 1999, dopo che lo stabilimento di Zaporižžja aveva stretto una joint venture con la coreana Daewoo Motors, che contribuì a modernizzare i processi produttivi e l'approvvigionamento dei componenti. Il nome Slavuta richiama l'omonima città ucraina e la vettura fu proposta come alternativa più pratica alla tre porte Tavria, grazie a una coda a portellone completamente ridisegnata che aumentava la capacità di carico e abbassava la soglia di accesso al bagagliaio. La produzione proseguì fino al gennaio 2011, quando l'ultimo esemplare fu assemblato e successivamente battuto all'asta online.

Dalla Tavria alla Slavuta: nascita di un modello

La Slavuta prese forma come derivazione della ZAZ-1102 Tavria, di cui condivideva pianale e meccanica di base, ma con una carrozzeria a cinque porte di tipo liftback pensata per aumentare la praticità della vettura. Rispetto alla tre porte, la coda venne allungata e arrotondata, gli indicatori di direzione furono spostati sui gruppi ottici anteriori e furono eliminate le tradizionali canaline di scolo sul tetto, con l'obiettivo di migliorare l'aerodinamica.

La produzione in serie iniziò il 17 marzo 1999, dopo un lungo percorso di sviluppo cominciato nei primi anni Novanta e favorito dalla partnership industriale con Daewoo Motors, che aiutò lo stabilimento di Zaporižžja ad ammodernare le linee di montaggio.

Motore

MeMZ, 4 cilindri in linea, 1.1 / 1.2 / 1.3 litri

Motori e meccanica

La gamma motori della Slavuta si è evoluta progressivamente nel corso dei suoi dodici anni di carriera. Al debutto era disponibile il quattro cilindri MeMZ-245 da 1,1 litri e 51 CV, alimentato a carburatore; nel corso degli anni successivi si aggiunsero le varianti 1,2 litri (58 CV) e 1,3 litri (63 CV), sempre a carburatore, seguite dalle prime versioni a iniezione da 1,3 litri (66 CV). Dal 1° luglio 2006, per adeguarsi a normative anti-inquinamento più severe, in gamma rimasero soltanto le unità a iniezione elettronica da 1,2 litri (62,4 CV) e 1,3 litri (66 CV).

  • Cambio manuale a 5 rapporti su tutte le versioni
  • Sospensione anteriore indipendente McPherson, posteriore a ponte semi-indipendente con molle elicoidali
  • Sterzo a cremagliera
  • Freni anteriori a disco, posteriori a tamburo
  • Pneumatici 155/70 R13 su cerchi in lamiera stampata

Potenza

Da 51 a 66 CV

Una famiglia di derivate

La piattaforma della Tavria e della Slavuta diede origine a un'intera famiglia di modelli assemblati nello stesso stabilimento: accanto alla berlina 1103 vennero prodotte la station wagon ZAZ-1105 Dana e il pick-up commerciale ZAZ-11055. Quando nel 2007 la ZAZ-1102 Tavria uscì di produzione, la Slavuta e il pick-up 11055 continuarono invece a essere costruiti fino al 2011.

Anni di produzione

1999-2011

Diffusione, sicurezza e fine carriera

Grazie al prezzo d'acquisto molto basso e ai costi di gestione contenuti, la Slavuta è diventata una delle vetture più diffuse sul mercato dell'usato ucraino, complice anche la grande disponibilità di ricambi economici. Sul fronte della sicurezza, però, il modello ottenne una valutazione a zero stelle nei test ARCAP condotti nel 2004, a testimonianza di una struttura ormai lontana dagli standard delle utilitarie europee coeve.

La produzione terminò nel gennaio 2011, con oltre 140.000 esemplari realizzati complessivamente, di cui circa 130.000 venduti sul mercato interno ucraino. Sulla linea di montaggio la Slavuta fu sostituita dalla ZAZ Forza, versione con licenza della cinese Chery A13.

Le generazioni della 1103

  • 1999-2001 - Debutto con motore 1.1 a carburatore — Avvio della produzione in serie il 17 marzo 1999 con il motore MeMZ-245 da 1,1 litri e 51 CV a carburatore.
  • 2000-2006 - Ampliamento della gamma a carburatore — Introduzione delle varianti 1,2 litri da 58 CV e, dal 2001, 1,3 litri da 63 CV, entrambe ancora alimentate a carburatore.
  • 2002-2006 - Prime versioni a iniezione — Debutto della motorizzazione 1,3 litri a iniezione elettronica da 66 CV, proposta come allestimento di punta accanto alle unità a carburatore.
  • 2006-2011 - Solo motori a iniezione — Dal 1° luglio 2006, per rispettare normative anti-inquinamento più severe, restano in gamma solo le unità a iniezione da 1,2 litri (62,4 CV) e 1,3 litri (66 CV), fino alla fine della produzione nel gennaio 2011.

Domande frequenti sulla 1103

In che anni è stata prodotta la ZAZ 1103 Slavuta?

La produzione in serie è durata dal 1999 al 2011, anche se il primo lotto sperimentale della vettura risale già al dicembre 1992.

Che differenza c'è tra la ZAZ 1103 Slavuta e la ZAZ 1102 Tavria?

La Slavuta condivide pianale e meccanica con la Tavria, ma monta una carrozzeria liftback a cinque porte con coda ridisegnata, pensata per offrire un bagagliaio più capiente e una soglia di carico più bassa rispetto alla tre porte.

Quali motori montava la ZAZ 1103 Slavuta?

Nel corso della carriera la Slavuta ha utilizzato motori MeMZ a benzina da 1,1, 1,2 e 1,3 litri, prima a carburatore e poi, dal 2002 in poi, anche a iniezione elettronica, con potenze comprese tra 51 e 66 CV.

Quante ZAZ 1103 Slavuta sono state prodotte?

Complessivamente ne sono state realizzate oltre 140.000 unità, di cui circa 130.000 vendute sul mercato interno ucraino.

Con quale modello è stata sostituita la ZAZ 1103 Slavuta?

Nel 2011 la Slavuta è stata sostituita sulla linea produttiva dalla ZAZ Forza, versione realizzata su licenza della Chery A13.

Fonti

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