Scheda modello

Zastava 750

La Zastava 750, universalmente conosciuta come Fića, è l'utilitaria a due porte prodotta a Kragujevac su licenza Fiat 600 che ha motorizzato la Jugoslavia dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, diventando un simbolo popolare del paese.

Assistente Carzaa AIQuale 750 fa per te?

Chiedi all'AI se la 750 — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Consumi molto contenuti e costi di gestione bassi, che ne hanno favorito una rinnovata popolarità come auto d'epoca accessibile
  • Meccanica semplice e robusta, derivata dal Fiat 600 e quindi supportata da una discreta disponibilità di ricambi specializzati
  • Ingombri ridottissimi, poco più di 3,3 metri di lunghezza, che la rendono estremamente maneggevole in città
  • Forte valore storico e identitario, riconosciuta come simbolo popolare della Jugoslavia e oggetto di un vivace collezionismo

Da valutare

  • Prestazioni modeste, con la versione base che non supera i 25 CV e i 100-110 km/h di velocità massima
  • Dotazioni di sicurezza pressoché assenti se confrontate con gli standard moderni, coerenti con un progetto di fine anni Cinquanta
  • Abitacolo a due sole porte con spazio posteriore limitato, poco pratico per un uso familiare quotidiano

In sintesi

Segmento
Utilitaria (city car)
Carrozzeria
Berlina 2 porte
Anni di produzione
1962-1985 (linea 600/750/850: 1955-1985)
Layout
Motore posteriore, trazione posteriore
Cilindrata
767 cc (750/750 SE), 843 cc (850)
Potenza massima
Da 25 a 32 CV a seconda della versione
Velocità massima
Da 100 a 125 km/h a seconda della versione
Produzione totale linea 600/750/850
923.487 esemplari
Soprannome
Fića / Fićo / Fičo

Lanciata nel 1962 come evoluzione della prima Zastava 600, la 750 nasce dall'accordo di licenza con Fiat per il modello 600 D e diventa in breve tempo l'utilitaria simbolo della Jugoslavia socialista. Prodotta nello stabilimento di Kragujevac fino al 1985, conquista il soprannome affettuoso di Fića, ripreso dal protagonista di una striscia a fumetti pubblicata sul quotidiano Borba, e resta impressa nella memoria collettiva balcanica come la prima vera auto di massa del paese.

Dalla Zastava 600 alla Fića: la nascita di un'icona popolare

La storia della 750 comincia con la Zastava 600, la prima vettura prodotta in serie a Kragujevac a partire dal 18 ottobre 1955 su licenza Fiat. Nel 1962 il modello viene aggiornato e ribattezzato 750, in corrispondenza dell'arrivo del propulsore derivato dal Fiat 600 D: nasce così la vettura che, più di ogni altra, motorizzerà la Jugoslavia per oltre due decenni.

Fino al 1969 la 750 mantiene le portiere incernierate al montante posteriore, la classica soluzione ad apertura contraria adottata anche dal Fiat 600 delle origini, poi sostituita da porte con apertura convenzionale.

Cilindrata

767 cc (750/750 SE), 843 cc (850)

Motore e meccanica: la tecnica derivata da Fiat

La Zastava 750 riprende l'impostazione meccanica del Fiat 600: motore posteriore a 4 cilindri in linea raffreddato a liquido, cambio manuale a 4 rapporti e trazione sulle ruote posteriori. Nel corso della carriera commerciale la gamma si articola in diverse varianti:

  • 750: 767 cc, circa 25 CV, velocità massima intorno ai 100-110 km/h
  • 750 SE: stessa cilindrata ma potenza portata a circa 30 CV, con punte fino a 120 km/h
  • 850, introdotta nel 1980: cilindrata maggiorata a 843 cc e potenza di circa 32 CV, con cambio completamente sincronizzato

Nel corso degli anni la produzione ha compreso anche le sigle di allestimento L, LC, LE, S, SC e SE, a testimonianza di una gamma pensata per adattarsi a esigenze e budget diversi.

Potenza massima

Da 25 a 32 CV a seconda della versione

Il fenomeno Fića: un soprannome diventato cultura popolare

Il nome con cui la vettura è conosciuta in tutta l'ex Jugoslavia, Fića (Fićo in Bosnia, Croazia e Montenegro, Fičo o Fičko in Slovenia), deriva dal protagonista di una striscia a fumetti pubblicata sul quotidiano Borba nei primi anni di produzione del modello. La vettura è diventata così popolare da ispirare nel tempo centinaia di allestimenti personalizzati realizzati da appassionati e piccole officine, contribuendo a renderla una vera icona di massa nei paesi balcanici.

La 750 ha varcato anche i confini jugoslavi: tra la fine degli anni Settanta e la prima metà degli Ottanta è stata assemblata su licenza in Colombia dalla Compañía Colombiana Automotriz, commercializzata localmente come Fiat 750Z.

Velocità massima

Da 100 a 125 km/h a seconda della versione

La Zastava 750 oggi: tra nostalgia e collezionismo

Uscita di produzione nel novembre 1985 dopo aver superato, insieme alla precedente 600, quota 923.000 esemplari complessivi, la Zastava 750 vive oggi una seconda giovinezza come auto da collezione accessibile. I consumi ridotti, la semplicità meccanica e il forte legame identitario con la storia balcanica ne hanno fatto un oggetto di culto per gli appassionati di auto d'epoca dell'Est Europa.

Le generazioni della 750

30anni di storia

1955—19627 anni

Zastava 600

Prima vettura di serie realizzata a Kragujevac su licenza Fiat, capostipite della famiglia che porterà alla 750, con portiere ad apertura contraria e motore posteriore da 633 cc.

1962—198523 anni

Zastava 750

Versione aggiornata con motore da 767 cc derivato dal Fiat 600 D, prodotta in numerosi allestimenti (L, LC, LE, S, SC, SE) e nella variante più brillante 750 SE da circa 30 CV.

1980—19855 anni

Zastava 850

Ultima evoluzione della gamma, con carrozzeria invariata ma motore maggiorato a 843 cc e circa 32 CV, affiancata alla 750 fino alla fine della produzione.

Domande frequenti sulla 750

Che cos'è la Zastava 750?

È l'utilitaria a due porte e motore posteriore prodotta dalla Zastava a Kragujevac su licenza Fiat 600, in produzione dal 1962 al 1985, diventata l'auto simbolo della Jugoslavia socialista.

Da dove deriva il soprannome Fića?

Il nome deriva dal protagonista di una striscia a fumetti pubblicata sul quotidiano Borba nei primi anni di commercializzazione del modello, diventato poi il nomignolo popolare con cui la vettura è conosciuta in tutta l'ex Jugoslavia.

Quanti esemplari di Zastava 750 sono stati prodotti?

Considerando l'intera famiglia 600/750/850 realizzata tra il 1955 e il 1985, la produzione complessiva ha raggiunto 923.487 unità.

Che differenza c'è tra Zastava 750 e Zastava 850?

La 850, introdotta nel 1980, condivide la carrozzeria con la 750 ma monta un motore di cilindrata maggiore, 843 cc contro 767 cc, con potenza portata a circa 32 CV e un cambio completamente sincronizzato.

La Zastava 750 è stata prodotta solo in Jugoslavia?

No: tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta è stata assemblata su licenza anche in Colombia dalla Compañía Colombiana Automotriz, con la denominazione commerciale Fiat 750Z.

Fonti

750 verificate

Vedi gli annunci 750

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta 750 nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.