Scheda modello

Zastava 128

La Zastava 128 è la berlina compatta a quattro porte che la casa di Kragujevac ha costruito su licenza Fiat dal 1980 al 2008, riproponendo quasi senza modifiche la terza serie della Fiat 128 appena dismessa in Italia.

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Perché sì

  • Meccanica semplice e robusta, derivata da un progetto Fiat pluripremiato (Auto dell'Anno 1970)
  • Motore 1.3 litri realizzato con componenti di buona qualità, tra cui pistoni di marche europee e alberi a camme forgiati
  • Buona abitabilità interna e bagagliaio capiente per la categoria
  • Costi di acquisto e manutenzione contenuti, con meccanica alla portata di officine generaliste
  • Layout tecnico influente: motore trasversale e cambio in linea con sospensioni MacPherson su tutte e quattro le ruote

Da valutare

  • Protezione anticorrosione scarsa, con tendenza alla ruggine tipica delle vetture jugoslave dell'epoca
  • Qualità costruttiva e finiture inferiori rispetto agli standard occidentali contemporanei
  • Dotazioni di sicurezza e comfort essenziali, rimaste sostanzialmente invariate per tutto il ciclo produttivo
  • Esemplari ben conservati oggi molto rari da reperire in Italia

In sintesi

Segmento
Utilitaria/compatta
Carrozzeria
Berlina 4 porte (anche pickup/furgone Poly)
Anni di produzione
1980-2008 (variante Poly fino al 2010)
Motorizzazioni
Benzina 1.1 e 1.3 SOHC
Potenza
55-65 CV
Trazione
Anteriore
Dimensioni (L x L x H)
3.850 x 1.590 x 1.340 mm
Passo
2.450 mm circa
Peso a vuoto
825 kg
Produzione totale
Oltre 228.000 esemplari

Quando nel 1980 la Fiat chiude la produzione italiana della 128, lo stabilimento di Kragujevac ne raccoglie l'eredità e trasforma la piattaforma a trazione anteriore nata a Torino nella propria berlina di riferimento per il mercato jugoslavo. Il legame tra le due case risaliva però a prima: già nel 1971 Zastava aveva lanciato la 101, una carrozzeria a portellone ricavata dallo stesso pianale e mai realizzata in Italia. La 128 a quattro porte, identica nelle forme alla terza serie torinese, resta in listino per quasi tre decenni, accompagnando la Jugoslavia attraverso la dissoluzione del paese fino al fallimento della casa madre nel 2008.

Una berlina nata dalla fine di un'epoca torinese

La Zastava 128 debutta ufficialmente nel 1980, proprio nell'anno in cui la Fiat chiude la produzione della propria 128 in Italia per lasciare spazio alla Ritmo. Lo stabilimento serbo, che già dal 1971 assemblava su licenza la 101 a portellone, eredita l'intero progetto e lo trasforma in una berlina tradizionale a quattro porte, praticamente identica nelle linee alla terza serie torinese.

La collaborazione industriale tra Fiat e Zastava, avviata negli anni Cinquanta, trova così nella 128 uno dei suoi capitoli più longevi: la vettura rimane in listino fino al 2008, quando la crisi finanziaria della casa madre porta al passaggio dello stabilimento di Kragujevac sotto il controllo diretto di Fiat.

Potenza

55-65 CV

Motori e meccanica: l'eredità del progetto Lampredi

Sotto il cofano la 128 propone due unità a benzina di derivazione Fiat, entrambe con testata in lega leggera e distribuzione monoalbero a cinghia dentata, frutto del lavoro del progettista Aurelio Lampredi:

  • 1.1 litri (1.116 cc): 55 CV, coppia di circa 77,5 Nm, velocità massima intorno ai 135 km/h
  • 1.3 litri (1.290 cc): 65 CV, coppia di circa 98 Nm, velocità massima intorno ai 140 km/h

Entrambi i motori sono abbinati a un cambio manuale e montati trasversalmente accanto al cambio stesso, secondo lo schema con semiassi di lunghezza diseguale che la Fiat 128 aveva introdotto come standard per l'intera industria delle trazioni anteriori. Le sospensioni, indipendenti su entrambi gli assi con schema MacPherson, completano un impianto tecnico semplice ma all'epoca all'avanguardia.

Anni di produzione

1980-2008 (variante Poly fino al 2010)

Dalla berlina alle varianti: trim e il pickup Poly

La gamma della 128 comprendeva diversi allestimenti, dal base fino alle versioni C e CL più rifinite, sempre nella sola carrozzeria a quattro porte. Accanto alla berlina, Zastava sviluppa anche una declinazione da lavoro: un prototipo di pickup viene realizzato a metà degli anni Novanta e la produzione in serie parte nel 1998, con una versione furgonata dal tetto in vetroresina chiamata Poly, capace di un carico utile di circa 630-690 kg.

La 128 ha avuto anche una vita oltre i confini balcanici: decine di migliaia di esemplari sono stati esportati in kit di montaggio CKD verso l'Egitto, dove la El Nasr Automotive Manufacturing Company li assemblava localmente al ritmo di alcune migliaia di unità l'anno.

La 128 oggi: affidabilità percepita e mercato dell'usato

Come molte vetture prodotte in Jugoslavia in quegli anni, la 128 sconta una qualità dei materiali e delle finiture inferiore a quella delle equivalenti italiane, con una scarsa protezione dalla corrosione che ne ha decimato gli esemplari superstiti. Il motore 1.3, tuttavia, godeva fama di essere assemblato con componenti interne di buona fattura, il che ne ha favorito la longevità meccanica rispetto al resto della vettura.

Oggi la Zastava 128 è un oggetto da collezionisti e appassionati di auto dell'Est: in Italia gli esemplari circolanti sono rarissimi, mentre nei paesi dell'ex Jugoslavia resta un pezzo di storia motoristica ancora visibile nelle strade, spesso conservato più per affetto che per un reale mercato dell'usato strutturato.

Le generazioni della 128

  • Zastava 101 (1971-1979) - la piattaforma antecedente — Versione a portellone su 3 o 5 porte, introdotta nel 1971 sullo stesso pianale a trazione anteriore della Fiat 128, con carrozzeria mai prodotta in Italia. Precede e affianca la nascita della berlina 128.
  • Zastava 128 berlina (1980-2003 circa) — Versione a quattro porte introdotta nel 1980, copia sostanzialmente fedele della terza serie della Fiat 128 appena uscita di produzione in Italia. Disponibile con motori 1.1 e 1.3 litri e allestimenti base, C e CL.
  • Zastava 128 Poly (1995 prototipo, 1998-2010) — Variante commerciale derivata dalla berlina, proposta come pickup e come furgone dal tetto in vetroresina. Prodotta in serie dal 1998 presso lo stabilimento di Sombor, resta in listino in piccoli numeri fino al 2010.

Domande frequenti sulla 128

Che cos'è la Zastava 128?

È la berlina compatta a quattro porte prodotta dal costruttore serbo Zastava dal 1980 al 2008 su licenza Fiat, ripresa quasi identica dalla terza serie della Fiat 128.

Che differenze ci sono tra la Zastava 128 e la Fiat 128?

Meccanicamente ed esteticamente sono praticamente identiche: la Zastava 128 riprende il progetto della terza serie della Fiat 128, con motori 1.1 e 1.3 litri e la stessa impostazione tecnica a trazione anteriore.

Quali motori montava la Zastava 128?

Due unità a benzina derivate dal progetto Fiat: un 1.1 litri da 55 CV e un 1.3 litri da 65 CV, entrambe monoalbero con testata in lega leggera.

Quanti esemplari di Zastava 128 sono stati costruiti?

Oltre 228.000 unità nell'arco della produzione, di cui più di 88.000 esportate in kit di montaggio, in gran parte verso l'Egitto.

Esisteva una versione pickup della Zastava 128?

Sì, la Zastava Poly: un pickup e un furgone dal tetto in vetroresina derivati dalla berlina 128, prodotti in serie dal 1998 fino al 2010.

Fonti

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