Una Fiat Punto con il badge di Kragujevac
La Zastava 10 non è un progetto originale, ma la naturale evoluzione dell'accordo di licenza che legava da decenni la fabbrica serba a Fiat. La vettura riprende quasi integralmente la Fiat Punto di seconda generazione nella sua versione restyling, con carrozzeria, meccanica e impostazione generale pressoché identiche: a cambiare sono sostanzialmente il badge e la denominazione commerciale.
Presentata al Salone dell'Automobile di Belgrado nel 2006, la 10 viene assemblata nello storico stabilimento di Kragujevac e rappresenta l'ultimo modello lanciato da Zastava con il proprio marchio prima dell'ingresso di Fiat nel capitale dell'azienda.
Motore
1.2 Fire 8V benzina, 60 CV a 5000 giri
Motore e prestazioni
La gamma della Zastava 10 si affidava a un'unica motorizzazione: il 1.2 Fire aspirato a 8 valvole, capace di erogare 60 CV a 5000 giri e abbinato a un cambio manuale a 5 marce. Un propulsore semplice e già ampiamente collaudato sulle Fiat dell'epoca, pensato più per l'affidabilità e i bassi consumi che per le prestazioni.
- Velocità massima: 155 km/h
- Accelerazione 0-100 km/h: circa 14,3 secondi
- Consumo dichiarato: circa 5,7 l/100 km
Le dimensioni compatte, con una lunghezza di 3.865 mm e un passo di 2.460 mm, la collocavano pienamente nel segmento delle utilitarie da città.
Velocità massima
155 km/h
Allestimenti e dotazioni
La Zastava 10 veniva proposta in cinque livelli di allestimento: Standard, Standard+, Comfort, Dynamic e Impressionante. La versione base offriva già servosterzo, airbag lato guidatore e cerchi in acciaio da 14 pollici con coprimozzo, mentre la Impressionante, la più completa, aggiungeva climatizzatore, ABS, airbag passeggero e alzacristalli elettrici.
I prezzi di listino spaziavano da circa 7.920 euro per la versione Standard fino a 9.325 euro per la Impressionante, valori che riflettevano il posizionamento della vettura come utilitaria accessibile per il mercato interno serbo.
Anni di produzione
2006-2008
La fine di Zastava e il passaggio a Fiat
La breve carriera della Zastava 10 si intreccia con la crisi finale dell'azienda di Kragujevac. Il 7 maggio 2008 Fiat Group Automobiles firma con il governo serbo un memorandum per l'acquisizione dello stabilimento, con una ripartizione societaria del 67% a Fiat e del 33% allo Stato serbo. La produzione di vetture a marchio Zastava si ferma definitivamente il 21 novembre 2008.
Da quel passaggio nasce la nuova società Fiat Automobili Srbija, che continuerà a produrre nello stesso stabilimento, chiudendo di fatto oltre mezzo secolo di storia automobilistica del marchio serbo.
Mercato dell'usato
Con appena 4.224 esemplari costruiti in due anni e una commercializzazione limitata al solo mercato serbo, dove pure raggiunse oltre il 10% di quota, la Zastava 10 è oggi un'auto praticamente introvabile fuori dai Balcani. Chi la possiede può contare sulla parentela meccanica con la Fiat Punto per il reperimento di componenti comuni, ma badge, allestimenti specifici e alcuni dettagli di carrozzeria restano legati esclusivamente a questo modello.
Il suo valore, più che commerciale, è oggi soprattutto storico: rappresenta l'ultimo atto di un marchio che per decenni aveva motorizzato la Jugoslavia.