Cos'è la XEV Kitty
La Kitty è un quadriciclo pesante a propulsione esclusivamente elettrica, pensato per muoversi in città senza i vincoli di una patente B tradizionale. Rientra nella categoria L7e, che in Italia consente la guida dai 16 anni con patente B1, e punta su dimensioni compattissime per rendere semplici manovre, parcheggio e circolazione nel traffico urbano.
Rispetto alla Yoyo, ammiraglia elettrica del marchio disegnata a Torino con il Politecnico, la Kitty è un prodotto più semplice nella componentistica, derivato da un veicolo realizzato in Cina dal costruttore BAW e commercializzato in Italia dalla rete XEV.
Motore
Elettrico, 7,5 kW (10 CV), trazione posteriore
Motore, batteria e autonomia
Il propulsore elettrico eroga 7,5 kW, pari a circa 10 CV, trasmessi alle ruote posteriori senza cambio, con presa diretta tra motore e riduttore finale. La velocità massima si attesta, a seconda della versione, fino a 90 km/h, un valore comunque pensato per un impiego prevalentemente urbano.
- Batteria al litio da 9 kWh
- Autonomia dichiarata di 150 km in condizioni ottimali
- Ricarica possibile sia da presa domestica sia da colonnina pubblica
Autonomia dichiarata
150 km
Dimensioni e dotazioni di bordo
Con soli 236 cm di lunghezza, 140 cm di larghezza e 168 cm di altezza, la Kitty è pensata per l'abitacolo di due persone e per essere parcheggiata praticamente ovunque. Nonostante le dimensioni ridotte, la dotazione include elementi non scontati per la categoria.
- Display touchscreen da 7 pollici per infotainment e strumentazione digitale
- Telecamera posteriore e sensori di parcheggio
- ABS, climatizzatore e servosterzo
- Chiusura centralizzata, chiave con transponder e cerchi in lega
Velocità massima
Fino a 90 km/h a seconda della versione
Kitty o Yoyo: le differenze nella gamma XEV
All'interno della gamma XEV, la Kitty occupa il ruolo di modello d'ingresso, mentre la Yoyo rappresenta la proposta più evoluta: quest'ultima nasce da un progetto industriale con centro stile a Torino, adotta una carrozzeria in gran parte realizzata con tecnologie di stampa 3D e soprattutto offre un sistema di batteria estraibile e scambiabile, pensato per azzerare i tempi di ricarica. La Kitty, più semplice ed economica, non dispone di questa soluzione e si rivolge a chi cerca un primo accesso alla mobilità elettrica al prezzo più contenuto possibile.
Anni di produzione
Dal 2020
Mercato dell'usato e affidabilità
Sul mercato dell'usato la Kitty si trova a prezzi molto accessibili rispetto al listino di lancio, che partiva da circa 6.500 euro. Trattandosi di un prodotto di nicchia realizzato da un costruttore relativamente giovane, prima di acquistarla è utile verificare con attenzione lo stato della batteria e la disponibilità di assistenza post-vendita: alcuni proprietari hanno segnalato episodi di malfunzionamento, come perdite improvvise di carica e difficoltà all'avviamento, oltre a tempi di intervento in garanzia non sempre rapidi.









