Dalla XTR2 alla XTR4: il cambio di filosofia
La Westfield XTR2 aveva conquistato una piccola ma agguerrita nicchia di appassionati grazie al suo motore Suzuki Hayabusa derivato dalle moto, un propulsore capace di prestazioni esaltanti ma che richiedeva un approccio alla guida e alla manutenzione non alla portata di tutti.
Con la XTR4, Westfield cambia rotta: al posto del quattro cilindri motociclistico arriva un 1.8 turbo DOHC del gruppo Volkswagen/Audi, un'unità di origine automobilistica più semplice da gestire, più facile da assistere in officine generaliste e pensata per attrarre un pubblico più ampio di quello dei soli fan dei motori da moto.
Potenza
Da 195 CV di serie fino a 225 CV con i pacchetti maggiorati Westfield
Motore e prestazioni
Nella configurazione di serie il propulsore Audi 1.8 turbo eroga 195 CV, un valore già notevole se rapportato a un peso complessivo inferiore ai 600 kg. Per chi cercava un salto prestazionale ulteriore, Westfield proponeva pacchetti di potenziamento fino a 225 CV.
Il layout a motore centrale-posteriore, ereditato dalla XTR2, garantisce una ripartizione dei pesi favorevole alla guida in pista, tanto che secondo i racconti dell'epoca la XTR4 si è dimostrata competitiva anche contro vetture da corsa Noble in alcune manifestazioni track day britanniche.
Debutto
Autosport International, gennaio 2004, NEC di Birmingham
Telaio, abitabilità e design
- Telaio tubolare in acciaio a passo corto, nello spirito delle vetture leggere costruite a mano da Westfield fin dagli anni Ottanta
- Abitacolo più ampio e posizione di guida rivista rispetto alla XTR2, per accogliere piloti di corporatura diversa e agevolare l'ingresso al motore automobilistico
- Nuovo disegno della coda, con alettone posteriore ridisegnato, cofano motore dedicato e roll bar aggiornato rispetto al modello precedente
Affidabilità e mercato dell'usato
Trattandosi di una vettura a motore centrale sovralimentato, alcuni proprietari dell'epoca hanno segnalato episodi di surriscaldamento, un tema che lo stesso costruttore ha riconosciuto come una sfida tipica di questo tipo di layout, gestita con soluzioni tecniche dedicate al raffreddamento.
Oggi la XTR4 è un'auto rara: la produzione si è fermata alcuni anni prima che Westfield chiudesse la gamma XTR con la fine della XTR2 nel 2010. Trovarne un esemplare significa quasi sempre rivolgersi al circuito dei club di marca e delle community di appassionati di kit car, più che al mercato generalista dell'usato.