Scheda modello

Westfield XTR2

La Westfield XTR2 è una barchetta biposto a ruote scoperte, priva di parabrezza, portiere e tetto, costruita attorno a un motore motociclistico Suzuki Hayabusa da 1299 cc. Prodotta dal 2001 al 2010, punta tutto su un rapporto peso-potenza estremo per offrire il massimo dell'emozione in pista pur restando omologata per la strada.

Assistente Carzaa AIQuale XTR2 fa per te?

Chiedi all'AI se la XTR2 — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Rapporto peso-potenza estremo, con un peso a vuoto di appena 410-440 kg
  • Handling diretto e comunicativo, paragonato da diversi tester alla guida di un kart
  • Motore Suzuki Hayabusa dal carattere unico, con erogazione che si esalta agli alti regimi
  • Nonostante l'impostazione da pista, resta omologata per circolare su strada nel Regno Unito
  • Notorietà mediatica guadagnata onestamente su pista, non solo su carta

Da valutare

  • Abitacolo estremamente ridotto, poco adatto a piloti alti o robusti
  • Accesso a bordo scomodo, senza portiere e con fiancate alte da scavalcare
  • Nessuna concessione al comfort: niente parabrezza, tetto o dotazioni interne
  • Uso quotidiano poco pratico, pensata quasi esclusivamente per la pista e i giorni di sole
  • Reperibilità sull'usato limitata, essendo un modello di nicchia prodotto in piccoli numeri

In sintesi

Segmento
Sportiva estrema da track day, omologata per la strada
Carrozzeria
Barchetta biposto a ruote scoperte, senza porte né tetto
Anni di produzione
2001-2010
Paese di origine
Regno Unito
Motore
Suzuki Hayabusa, 4 cilindri in linea, 1299 cc, derivato motociclistico
Potenza
Circa 170-180 CV a 9.800 giri/min secondo la configurazione
Cambio
Sequenziale a 6 marce di derivazione motociclistica
Peso a vuoto
410-440 kg secondo l'allestimento
Telaio
Traliccio tubolare in acciaio

Quando nel 2001 Westfield decide di affiancare alla tradizionale gamma derivata dalla Lotus Seven un progetto pensato esplicitamente per i track day, nasce la XTR2, sigla che sta per Xtreme Track and Road car, seconda serie. L'idea alla base è radicale: eliminare ogni elemento non indispensabile alla guida e affidare la propulsione a un motore di derivazione motociclistica, per ottenere prestazioni da supercar con una meccanica compatta ed economica da gestire. Il progetto porta la casa del West Midlands a un'inattesa notorietà internazionale grazie a una comparsa televisiva che ne consacra la fama, prima che la produzione si concluda nel 2010 per lasciare spazio ai modelli più tradizionali della gamma.

Il concetto: un'auto da pista che si può guidare fino a casa

La XTR2 nasce con un obiettivo molto preciso: offrire l'esperienza di guida di un'auto da corsa senza dover rinunciare alla possibilità di percorrere le strade pubbliche per raggiungere il circuito. Per questo Westfield rinuncia a tutto ciò che non serve a guidare: niente parabrezza, niente portiere, niente tetto e un abitacolo ridotto all'essenziale, con due sedili avvolgenti e una plancia minimale.

Il telaio è un traliccio tubolare in acciaio leggero, sul quale viene montata una carrozzeria in materiale composito pensata unicamente per contenere peso e ingombri. Il risultato è una vettura che si aggira tra i 410 e i 440 kg a vuoto, a seconda della configurazione scelta dal cliente.

Motore

Suzuki Hayabusa, 4 cilindri in linea, 1299 cc, derivato motociclistico

Il cuore motociclistico: il Suzuki Hayabusa

Al posto di un tradizionale motore automobilistico, la XTR2 utilizza il quattro cilindri in linea da 1299 cc preso in prestito dalla Suzuki Hayabusa, una delle moto sportive più veloci in commercio. Il propulsore, montato in posizione centrale-posteriore, eroga tra i 170 e i 180 CV a seconda delle fonti e delle versioni, con un regime di potenza massima che si tocca attorno ai 9.800 giri al minuto.

La trasmissione è un sequenziale a sei marce di origine motociclistica, abbinato a un differenziale che permette di sfruttare al meglio la trazione posteriore. Il connubio tra peso ridottissimo e un motore capace di girare fino a regimi elevatissimi regala un rapporto peso-potenza che, all'epoca del lancio, era paragonabile a quello di vetture ben più costose.

Potenza

Circa 170-180 CV a 9.800 giri/min secondo la configurazione

La sfida vinta contro la Pagani Zonda a Top Gear

La fama della XTR2 è legata a doppio filo a una delle sequenze più citate della storia di Top Gear. Nel terzo episodio della versione rilanciata del programma, nel 2002, la piccola Westfield viene affidata al collaudatore misterioso del programma per un giro cronometrato sulla pista di Dunsfold.

Il tempo fatto segnare, 1'22"6, si rivela più veloce di quello ottenuto poco prima dalla Pagani Zonda C12 S, ferma a 1'23"8, regalando alla XTR2 il primato provvisorio della classifica del programma, prima di essere superata qualche episodio più avanti da una Radical SR3. Un risultato che, al di là dell'aneddoto televisivo, testimonia quanto l'estrema leggerezza possa compensare la potenza assoluta in un contesto puramente cronometrico.

Anni di produzione

2001-2010

Vivere con una XTR2: uso, difetti e mercato dell'usato

Chi ha guidato la XTR2 ne ha sempre sottolineato la naturalezza con cui affronta le curve, con un assetto che perdona molti errori e restituisce sensazioni dirette al pilota. Allo stesso tempo, gli stessi test hanno evidenziato i limiti di una vettura pensata prima di tutto per la pista: la posizione di guida è angusta, l'accesso all'abitacolo richiede di scavalcare fiancate piuttosto alte e lo spazio per le gambe e le braccia è ridotto, soprattutto per i piloti più alti della media.

  • Nessuna protezione dagli agenti atmosferici: casco e abbigliamento adeguato sono quasi indispensabili
  • Manutenzione legata alla meccanica motociclistica, con costi di gestione contenuti rispetto a una sportiva tradizionale
  • Numeri di produzione limitati, che rendono l'usato una ricerca di nicchia più che un acquisto impulsivo

Proprio per questo la XTR2 si trova oggi soprattutto tra gli appassionati di track day e di kit car, un pubblico che apprezza la possibilità di intervenire direttamente sulla meccanica e di personalizzare l'allestimento.

Le generazioni della XTR2

  • Westfield XTR2 (2001-2010) — Unica generazione del modello, prodotta con il motore Suzuki Hayabusa da 1299 cc e telaio a traliccio tubolare in acciaio. Nel corso della produzione sono state proposte diverse configurazioni di allestimento, con variazioni di peso tra 410 e 440 kg, fino alla sostituzione della vettura con altri modelli della gamma Westfield orientati a un utilizzo più stradale.

Domande frequenti sulla XTR2

Cos'è la Westfield XTR2?

È una barchetta biposto a ruote scoperte prodotta dal costruttore britannico Westfield tra il 2001 e il 2010, pensata per l'uso in pista ma omologata anche per la circolazione su strada. Si distingue per l'uso di un motore motociclistico Suzuki Hayabusa e per un peso estremamente contenuto.

Che motore ha la Westfield XTR2?

Utilizza il quattro cilindri in linea da 1299 cc della moto Suzuki Hayabusa, capace di erogare tra i 170 e i 180 CV a seconda della configurazione, abbinato a un cambio sequenziale a sei marce di derivazione motociclistica.

Quanto pesa e come si comporta su strada la XTR2?

Il peso a vuoto oscilla tra i 410 e i 440 kg secondo l'allestimento. Questa leggerezza estrema, unita alla potenza del motore Hayabusa, garantisce un rapporto peso-potenza molto elevato e una guida diretta, reattiva e molto comunicativa, più simile a quella di un kart che a quella di un'auto tradizionale.

È vero che ha battuto la Pagani Zonda a Top Gear?

Sì. Nel 2002, durante il terzo episodio della versione rilanciata del programma britannico Top Gear, la XTR2 ha completato un giro della pista di Dunsfold in 1'22"6, un tempo più veloce di quello fatto registrare poco prima dalla Pagani Zonda C12 S, ferma a 1'23"8.

Si trova ancora una Westfield XTR2 usata?

È possibile trovarne qualche esemplare sul mercato dell'usato specializzato in kit car e track day car, ma si tratta di un modello di nicchia prodotto in numeri limitati, quindi la disponibilità è ridotta rispetto ai modelli Westfield più diffusi.

Fonti

XTR2 verificate

Vedi gli annunci XTR2

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta XTR2 nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.