Una fedele reinterpretazione della Lotus Eleven
La Westfield XI nasce come tributo dichiarato alla Lotus Eleven del 1956, una delle sportive da competizione più eleganti della storia britannica. Chris Smith ne costruisce una replica fedele nelle proporzioni e nello spirito, ma realizzata con una carrozzeria in vetroresina anziché in alluminio.
Il risultato è una barchetta biposto dalle linee filanti, con parafanghi avvolgenti e cofano allungato, pensata per restituire le stesse sensazioni di guida a cielo aperto delle sportive inglesi degli anni Cinquanta. Dal 1982 il modello viene proposto sia come vettura completa sia come kit di montaggio, una formula che diventa il tratto distintivo di tutta la produzione Westfield.
Motore di riferimento
BMC A-Series 1.275 cc, circa 65 CV
Meccanica derivata, su misura del cliente
Il cuore della Westfield XI è il quattro cilindri BMC A-Series da 1.275 cc, lo stesso propulsore montato su MG Midget e Austin-Healey Sprite, da cui la maggior parte dei kit recupera anche cambio, assale posteriore, sospensioni, sterzo e radiatore. Nella configurazione più diffusa eroga circa 65 CV a 6.000 giri e 72 lb-ft di coppia a 3.000 giri, abbinati a un cambio manuale a quattro o cinque marce.
Nel corso degli anni molti proprietari hanno sperimentato motorizzazioni alternative, dai Ford Kent ai Coventry Climax, fino ai twin-cam Lotus e ad alcuni propulsori Alfa Romeo: le dimensioni ridotte del vano motore, però, limitano le opzioni realmente praticabili. Con la ripresa della produzione nel 2004, Westfield ha introdotto anche un cambio Ford Type 9 a cinque marce come opzione e alcuni rinforzi al telaio per rispettare le normative di omologazione più recenti.
Velocità massima dichiarata
Circa 193 km/h (120 mph)
Su strada: il fascino della leggerezza
Con un peso che parte da 530 kg, la Westfield XI privilegia l'agilità sulla potenza bruta: vengono dichiarati uno 0-100 km/h (calcolato su base 0-60 mph) di circa 8,5 secondi e una velocità massima di circa 193 km/h. Numeri che oggi non impressionano, ma che in un'auto così leggera e diretta si traducono in un feeling di guida difficile da replicare su una sportiva moderna.
- Punti di forza: maneggevolezza brillante, sterzo comunicativo, posizione di guida sorprendentemente comoda nonostante l'abitacolo ridotto.
- Limiti: impianto frenante di concezione datata, prima marcia priva di sincronizzatore su molte unità e un accesso all'abitacolo tutt'altro che agevole.
Anni di produzione
1982-1988 (prima serie), 2004-2022 (ripresa)
Dal kit al mercato dell'usato
La produzione di serie della Westfield XI si interrompe nel 1986 dopo circa 150 esemplari, ma i kit restano acquistabili fino al 1988. La domanda della clientela porta poi Westfield a riprendere la costruzione in piccoli lotti dal 2004, proseguita fino al 2022.
Le vicende societarie di Westfield negli anni più recenti sono state travagliate: nel 2022 l'azienda è entrata in amministrazione controllata ed è stata rilevata da Westfield Chesil Ltd, che ha trasferito la produzione a Bicester; nell'aprile 2026 anche questa società è entrata in amministrazione controllata, prima di essere acquisita da Driving-Fun.com, operatore di trackday e gestore del circuito tedesco di Meppen. Per chi cerca oggi una Westfield XI, il riferimento resta quindi l'usato o l'autocostruzione in kit, con prezzi che storicamente andavano da circa £8.950 per il solo kit a £17.750 per una vettura completa con componenti ricondizionati.