Una filosofia costruttiva senza compromessi
La Westfield Sport porta avanti l'idea originaria dell'azienda: un'auto ridotta all'essenziale, priva di qualsiasi sovrastruttura non indispensabile alla guida. Il telaio è uno spaceframe tubolare in acciaio, sul quale viene calzata una carrozzeria aperta in vetroresina, materiale scelto fin dagli esordi al posto dell'alluminio.
- Sospensioni a doppio quadrilatero su entrambi gli assi
- Ammortizzatori regolabili, tarati principalmente per l'uso stradale
- Sterzo a cremagliera privo di servoassistenza
Questa impostazione, unita a un peso a vuoto che nelle versioni più estreme scende intorno ai 550 kg, è alla base del carattere brillante e diretto della vettura.
Motorizzazioni
4 cilindri Ford Zetec/Duratec/EcoBoost, aspirati e turbo, da circa 2.0 litri
Motori e prestazioni
Nel corso degli anni la Sport ha montato diversi propulsori Ford di origine britannica. Le versioni aspirate, come la Sport 2000S, hanno impiegato il quattro cilindri 2.0 litri 16 valvole capace di raggiungere circa 250 CV a regimi elevati, per una velocità massima dichiarata intorno alle 148 mph e uno 0-100 km/h di poco superiore ai 3 secondi.
Le versioni più recenti, come la Sport 250, adottano invece il quattro cilindri 2.0 EcoBoost turbocompresso, con potenze comprese tra 250 e 256 CV e una coppia che supera i 260 Nm già a bassi regimi, mantenendo comunque uno 0-100 km/h nell'ordine dei 3,5 secondi.
Potenza
Da circa 150 CV fino a 250-256 CV nelle versioni Sport 2000S e Sport 250
Come si guida
Al volante la Westfield Sport restituisce sensazioni dirette e fisiche: l'assenza di servosterzo penalizza la maneggevolezza a bassa velocità e nei cambi di direzione rapidi, dove lo sterzo può risultare pesante e poco reattivo, ma premia con un feedback molto puro una volta che la vettura è in carico.
Il retrotreno, specie sulle versioni più potenti, richiede attenzione sul bagnato, mentre la taratura delle sospensioni si è rivelata più accogliente rispetto a molte rivali dal setup più rigido, rendendo la vettura relativamente meno estrema da usare su strade non perfette.
Abitacolo e vita di tutti i giorni
Coerentemente con la sua natura, la Sport offre un abitacolo essenziale: due sedili, strumentazione ridotta all'indispensabile e un vano bagagli molto piccolo, appena sufficiente per un minimo di bagaglio leggero. La capote, seppur semplice, si è dimostrata comunque efficace nel tenere fuori la pioggia una volta montata.
Non è un'auto pensata per l'uso quotidiano: la posizione di guida bassa, la rumorosità e la scomodità alle andature sostenute la rendono più adatta a uscite mirate, giornate in pista o eventi per appassionati.
Mercato dell'usato e affidabilità
Trattandosi in larga parte di vetture costruite in kit, la qualità e lo stato di conservazione degli esemplari sul mercato dell'usato variano molto in base a chi ha effettuato il montaggio. Meccanicamente, i motori Ford utilizzati sono robusti e ben conosciuti dal punto di vista dell'assistenza, ma è opportuno verificare con attenzione la qualità delle rifiniture artigianali, gli eventuali segni di usura sulla capote e la storia manutentiva del singolo esemplare.
Va inoltre considerato che l'azienda Westfield ha attraversato diverse difficoltà societarie negli ultimi anni, un elemento da tenere presente per la disponibilità futura di ricambi e assistenza ufficiale.