Una carrozzeria nuova imposta dai tribunali
La storia della SE comincia con una battaglia legale: nel 1987 Caterham Cars, proprietaria dei diritti sulla Lotus Seven, ottiene ragione contro Westfield per la somiglianza troppo marcata tra le rispettive vetture in alluminio. Westfield è così costretta a ritirare gli stampi della carrozzeria originale e a sviluppare da zero una nuova linea in vetroresina.
Il risultato, presentato nel 1988, è la coppia SE/SEi: stessa impostazione biposto a ruote scoperte, ma un disegno sufficientemente distinto da chiudere la disputa. Lungi dal danneggiare il marchio, la nuova carrozzeria diventa un successo commerciale, con oltre mille unità vendute già nel primo anno.
Anni di produzione
Dal 1988, con l'erede attuale SE.NA lanciata nel 2025
Un telaio, infiniti motori
Uno dei tratti distintivi della SE è la straordinaria flessibilità meccanica: il telaio tubolare accoglie praticamente qualsiasi propulsore a quattro cilindri, dai vecchi Ford Crossflow e CVH ai più moderni Zetec e Duratec 2.0, passando per il Vauxhall C20XE e il Ford Pinto abbinato a doppi carburatori Weber 40.
- Motori quattro cilindri Ford: la scelta più diffusa sulle vetture usate
- Vauxhall C20XE: alternativa apprezzata per l'erogazione
- V8 Rover, dai 3,5 ai 5,2 litri: riservato alla variante SEiGHT a carrozzeria larga
- Meccanica Mazda MX-5: utilizzata nella versione a donatore unico (SDV), cambio incluso
Questa varietà ha permesso alla SE di adattarsi a budget e obiettivi molto diversi, dal semplice divertimento su strada all'uso agonistico.
Al volante: leggerezza prima di tutto
Con un peso che nelle configurazioni più leggere resta sotto i 600 kg, anche motori di potenza contenuta bastano a regalare prestazioni brillanti: una SE con il quattro cilindri Ford da circa 150 CV dichiara uno 0-100 km/h in poco più di 5 secondi e una velocità massima attorno ai 200 km/h.
Lo sterzo diretto e privo di servoassistenza rende la guida estremamente comunicativa, mentre l'assenza di isolamento acustico e di comfort accessori accentua la sensazione di velocità tipica delle vetture a cielo aperto senza filtri elettronici.
Dalla SE storica alla SE.NA
Nel 2025 Westfield ha rinnovato la propria proposta introducendo la SE.NA, presentata dall'azienda come una reinterpretazione moderna del concetto originale della SE. Il modello è offerto in tre livelli di potenza, tutti basati su un nuovo motore 2.0 litri DuraPro sviluppato da ProDev Engineering:
- SE.NA R, orientata all'uso stradale, con 185 CV
- SE.NA R-T, pensata per i trackday, con 210 CV
- SE.NA T, la versione più estrema, con 255 CV e un rapporto potenza/peso dichiarato di oltre 450 CV per tonnellata
La SE.NA raccoglie quindi l'eredità della SE originale aggiornandone la componentistica, pur mantenendo l'impostazione leggera e minimalista che ha reso celebre il modello fin dal 1988.
Comprare una Westfield SE usata
Trattandosi in larga parte di vetture assemblate in kit da proprietari privati, la qualità costruttiva degli esemplari usati varia molto: prima dell'acquisto conviene controllare con attenzione i pannelli in vetroresina, spesso soggetti a crepe, e verificare l'assetto di sospensioni e sterzo con una prova su strada.
Sul mercato dell'usato gli esemplari più datati e da restaurare partono indicativamente da circa 4.000 sterline, mentre le vetture più recenti con motore Zetec e in buone condizioni si trovano generalmente a partire da circa 8.500 sterline.