Dalla Sassonia al motocarro a tre ruote
La storia di Framo inizia lontano dal mondo delle quattro ruote: nel 1923 a Frankenberg, in Sassonia, l'azienda fondata da Jørgen Skafte Rasmussen produce componenti per le motociclette DKW. È solo nel 1927 che nasce il primo veicolo a marchio proprio, il motocarro a tre ruote TV 300, con motore monocilindrico DKW raffreddato ad aria da 300 cm³ e capacità di carico fino a 500 kg.
- Il TV 300 diventa rapidamente uno strumento di lavoro diffuso tra artigiani e piccole imprese
- Nel 1933-34 la produzione si trasferisce a Hainichen, dove l'azienda cresce fino a circa 700 dipendenti
- Alla fine degli anni Trenta arrivano i primi veicoli a quattro ruote, con il modello V 500
Potenza
Da 24 a 28 CV a seconda della versione
Guerra, smantellamento e rinascita sotto controllo statale
Il secondo conflitto mondiale segna profondamente lo stabilimento di Hainichen, riconvertito alla produzione bellica dal 1943. Con la fine della guerra e l'occupazione sovietica, l'impianto viene smantellato come riparazione di guerra, ma già nel 1946 riprende un'attività produttiva di base. Dal 1949, con la nascita della Repubblica Democratica Tedesca, l'azienda passa sotto controllo statale e viene integrata nel combinato industriale IFA, riprendendo la produzione del modello V 501, erede del prebellico V 500.
Su questo modello, per un breve periodo, viene impiegato anche un particolare motore a doppio pistone, una soluzione tecnica poi abbandonata nel 1951 in favore di configurazioni più convenzionali.
Velocità massima
70-82 km/h a seconda della versione
Il Framo V 901, il furgone del popolo
Il vero salto di qualità arriva nel 1951 con il Framo V 901, pensato per sostituire il V 501 con prestazioni superiori. Il nuovo motore a tre cilindri, due tempi, raffreddato ad acqua e da 901 cm³, eroga circa 24 CV a 3.600 giri, per una velocità massima dichiarata di 70 km/h e una portata utile fino a 0,75 tonnellate.
- Disponibile come pianale, furgone chiuso, minibus e persino ambulanza
- Nel 1954 arriva la versione aggiornata V 901/2, prodotta fino al 1961
- Le varianti successive offrono portate comprese tra 520 e 900 kg, con passi da 2.800 o 3.100 mm
Anni di produzione
1939-1961 (come Framo, poi Barkas dal 1957)
Dal nome Framo al marchio Barkas
Nel 1957 lo stabilimento di Hainichen cambia denominazione in VEB Barkas-Werke, segnando simbolicamente un nuovo inizio industriale. Il nome Framo esce così di scena sui veicoli di serie, mentre la produzione prosegue sotto il marchio Barkas, che nel 1961 lancerà il celebre B 1000, per decenni il furgone più diffuso della Germania Est.
Oggi la memoria del marchio Framo è custodita soprattutto dal collezionismo e da un museo dedicato a Frankenberg, che raccoglie esemplari restaurati e testimonianze dell'intera evoluzione tecnica dei veicoli prodotti in questo stabilimento sassone.