Scheda modello

Wartburg Framo

Il Framo è il piccolo veicolo commerciale nato in Sassonia negli anni Venti e diventato, nel dopoguerra, uno dei mezzi da lavoro più diffusi della Germania Est, prima di lasciare il posto al marchio Barkas.

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Perché sì

  • Meccanica semplice e robusta, pensata per un uso intensivo da parte di artigiani e aziende statali
  • Grande versatilità di carrozzeria, con varianti furgone, pianale, minibus e persino ambulanza
  • Costi di esercizio contenuti grazie alla struttura tecnica elementare
  • Oggi apprezzato dal collezionismo come testimonianza storica dell'industria motoristica della Germania Est

Da valutare

  • Motore due tempi poco potente, con prestazioni e velocità massima modeste
  • Comfort di guida ridotto rispetto agli standard successivi
  • Rumorosità ed emissioni tipiche della motoristica a due tempi dell'epoca
  • Reperibilità di ricambi originali non sempre semplice, pur esistendo fornitori specializzati

In sintesi

Segmento
Veicolo commerciale leggero
Carrozzeria
Furgone, pianale, minibus, ambulanza
Anni di produzione
1939-1961 (come Framo, poi Barkas dal 1957)
Motore
Due tempi, tre cilindri in linea, raffreddamento ad acqua
Cilindrata
Circa 900 cm³
Potenza
Da 24 a 28 CV a seconda della versione
Velocità massima
70-82 km/h a seconda della versione
Portata utile
Da 520 a 900 kg a seconda dell'allestimento
Paese di produzione
Germania (Sassonia, poi Repubblica Democratica Tedesca)

Il nome Framo nasce nel 1923 a Frankenberg, in Sassonia, quando l'ingegnere danese Jørgen Skafte Rasmussen, già fondatore di DKW, avvia insieme ai tecnici Blau e Figura la Metallwerke Frankenberg GmbH, inizialmente attiva come fornitore di componenti per motociclette. La sigla Framo, contrazione di Frankenberg Motorenwerke, compare quando l'azienda inizia a produrre in proprio motocarri a tre ruote, per poi trasferirsi nel 1933-34 a Hainichen ed espandere la gamma con i primi furgoncini a quattro ruote. Il secondo dopoguerra, segnato dallo smantellamento sovietico dello stabilimento come riparazione di guerra, porta alla rifondazione dell'azienda come impresa di proprietà statale, integrata nel combinato industriale IFA della neonata Repubblica Democratica Tedesca. È in questa fase che nascono i modelli che resero popolare il marchio, fino alla svolta del 1957, quando lo stabilimento cambia nome in VEB Barkas-Werke, chiudendo di fatto la storia del marchio Framo originario.

Dalla Sassonia al motocarro a tre ruote

La storia di Framo inizia lontano dal mondo delle quattro ruote: nel 1923 a Frankenberg, in Sassonia, l'azienda fondata da Jørgen Skafte Rasmussen produce componenti per le motociclette DKW. È solo nel 1927 che nasce il primo veicolo a marchio proprio, il motocarro a tre ruote TV 300, con motore monocilindrico DKW raffreddato ad aria da 300 cm³ e capacità di carico fino a 500 kg.

  • Il TV 300 diventa rapidamente uno strumento di lavoro diffuso tra artigiani e piccole imprese
  • Nel 1933-34 la produzione si trasferisce a Hainichen, dove l'azienda cresce fino a circa 700 dipendenti
  • Alla fine degli anni Trenta arrivano i primi veicoli a quattro ruote, con il modello V 500

Potenza

Da 24 a 28 CV a seconda della versione

Guerra, smantellamento e rinascita sotto controllo statale

Il secondo conflitto mondiale segna profondamente lo stabilimento di Hainichen, riconvertito alla produzione bellica dal 1943. Con la fine della guerra e l'occupazione sovietica, l'impianto viene smantellato come riparazione di guerra, ma già nel 1946 riprende un'attività produttiva di base. Dal 1949, con la nascita della Repubblica Democratica Tedesca, l'azienda passa sotto controllo statale e viene integrata nel combinato industriale IFA, riprendendo la produzione del modello V 501, erede del prebellico V 500.

Su questo modello, per un breve periodo, viene impiegato anche un particolare motore a doppio pistone, una soluzione tecnica poi abbandonata nel 1951 in favore di configurazioni più convenzionali.

Velocità massima

70-82 km/h a seconda della versione

Il Framo V 901, il furgone del popolo

Il vero salto di qualità arriva nel 1951 con il Framo V 901, pensato per sostituire il V 501 con prestazioni superiori. Il nuovo motore a tre cilindri, due tempi, raffreddato ad acqua e da 901 cm³, eroga circa 24 CV a 3.600 giri, per una velocità massima dichiarata di 70 km/h e una portata utile fino a 0,75 tonnellate.

  • Disponibile come pianale, furgone chiuso, minibus e persino ambulanza
  • Nel 1954 arriva la versione aggiornata V 901/2, prodotta fino al 1961
  • Le varianti successive offrono portate comprese tra 520 e 900 kg, con passi da 2.800 o 3.100 mm

Anni di produzione

1939-1961 (come Framo, poi Barkas dal 1957)

Dal nome Framo al marchio Barkas

Nel 1957 lo stabilimento di Hainichen cambia denominazione in VEB Barkas-Werke, segnando simbolicamente un nuovo inizio industriale. Il nome Framo esce così di scena sui veicoli di serie, mentre la produzione prosegue sotto il marchio Barkas, che nel 1961 lancerà il celebre B 1000, per decenni il furgone più diffuso della Germania Est.

Oggi la memoria del marchio Framo è custodita soprattutto dal collezionismo e da un museo dedicato a Frankenberg, che raccoglie esemplari restaurati e testimonianze dell'intera evoluzione tecnica dei veicoli prodotti in questo stabilimento sassone.

Le generazioni della Framo

22anni di storia

1939—195112 anni

Framo V 500 / V 501

Prima generazione di furgoncini a quattro ruote, con motore bicilindrico due tempi; nel dopoguerra rinasce come V 501/2 sotto controllo statale, per un periodo anche con un particolare motore a doppio pistone.

1951—19543 anni

Framo V 901

Nuova generazione con motore tre cilindri due tempi da 901 cm³ e circa 24 CV, disponibile in più varianti di carrozzeria tra cui furgone, pianale, minibus e ambulanza.

1954—19617 anni

Framo/IFA V 901/2

Versione aggiornata del V 901, con potenza portata a circa 28 CV; ridenominata Barkas V 901/2 dal 1957, resta in produzione fino al 1961, quando viene sostituita dal Barkas B 1000.

Domande frequenti sulla Framo

Che cos'è il Framo?

Framo è il marchio sassone che dagli anni Venti agli anni Cinquanta ha prodotto motocarri e piccoli veicoli commerciali, diventando nel dopoguerra uno dei principali costruttori di furgoni della Germania Est.

Che differenza c'è tra Framo e Barkas?

Barkas è il nome assunto dallo stesso stabilimento di Hainichen a partire dal 1957, quando la produzione dei veicoli commerciali precedentemente marchiati Framo prosegue sotto una nuova denominazione aziendale.

Che motore montava il Framo V 901?

Il V 901 utilizzava un motore a tre cilindri, due tempi, raffreddato ad acqua, da 901 cm³, capace di erogare circa 24 CV.

In quali versioni di carrozzeria era disponibile?

Il Framo era proposto come pianale, furgone chiuso, minibus e in alcune configurazioni anche come ambulanza, a seconda delle esigenze di aziende e artigiani.

Il Framo è ancora un marchio attivo?

Il nome storico ha cessato l'uso sui veicoli di serie nel 1957, ma è stato ripreso in tempi recenti da una nuova società tedesca orientata ai veicoli commerciali elettrici, distinta dalla produzione originaria.

Fonti

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