Il motore a due tempi: cuore e limite della 353
Il propulsore della Wartburg 353 è un tre cilindri a due tempi da circa 992-993 cm³, un'unità meccanicamente elementare composta da pochissime parti in movimento: tre pistoni, tre bielle e un albero motore. Questa semplicità, unita a un sistema di accensione a tre bobine privo di spinterogeno, rendeva l'auto facile da riparare anche con strumenti rudimentali, tanto che tra i proprietari circolava la battuta che manutenere la vettura fosse più simile a occuparsi di una motocicletta che di un'automobile.
- Potenza compresa tra 45 e 50 CV a seconda dell'annata
- Coppia massima tra 91 e oltre 100 Nm
- Consumi dichiarati attorno ai 10-11 litri per 100 km
Il rovescio della medaglia era però evidente: rumorosità marcata, fumo allo scarico ben visibile e un isolamento acustico della scocca piuttosto scarso, che lasciava filtrare in abitacolo buona parte del rumore meccanico.
Esemplari prodotti
Oltre 1,2 milioni
Trazione anteriore e cambio con ruota libera
Per gli standard dei paesi del blocco orientale, la Wartburg 353 rappresentava un passo avanti tecnico non banale: trazione anteriore e sospensioni indipendenti su entrambi gli assi, con molle elicoidali e ammortizzatori telescopici idraulici, garantivano una tenuta di strada superiore a molte concorrenti sovietiche dello stesso segmento.
Il cambio manuale a quattro marce, sincronizzato su tutti i rapporti dal 1967, integrava un dispositivo a ruota libera che permetteva di cambiare marcia senza premere la frizione in determinate condizioni di guida: una caratteristica che divenne quasi un tratto identitario del modello, insieme alla leva del cambio posizionata al piantone dello sterzo.
Motore
3 cilindri a 2 tempi, 992-993 cc
Le versioni: berlina, Tourist e varianti speciali
Nel corso di oltre vent'anni di produzione la gamma della 353 si è arricchita di diverse declinazioni:
- 353 berlina: la versione a quattro porte, la più diffusa
- 353 Tourist: variante familiare, disponibile dal 1967, con capacità di carico fino a 1.800 litri a sedili abbattuti
- 353W Trans: versione pick-up introdotta nel 1982
- 353W MED: allestimento ambulanza, anch'esso dal 1982
Accanto alle versioni di serie, AWE sviluppò anche alcuni prototipi rimasti allo stadio sperimentale o prodotti in pochissimi esemplari, come la coupé sportiva in vetroresina 355 o la berlina a motore Renault 610 M.
Potenza
Da 45 CV a 50 CV a seconda della versione
Il restyling 353W e gli ultimi anni
Dal 1975 la gamma venne aggiornata con la denominazione 353W (Weiterentwicklung, "ulteriore sviluppo"), che portò in dote i freni a disco anteriori e alcuni affinamenti meccanici. Un secondo, più marcato restyling arrivò nel 1985, con un frontale ridisegnato, una diversa collocazione del radiatore, nuovi gruppi ottici e un carburatore aggiornato.
La 353 rimase in produzione fino all'aprile 1989, quando fu sostituita dalla Wartburg 1.3, che abbandonò finalmente il motore a due tempi per un quattro cilindri a quattro tempi di derivazione Volkswagen. La produzione dell'intero marchio Wartburg si interruppe poi nel 1991, dopo la riunificazione tedesca e l'acquisizione dello stabilimento di Eisenach da parte di Opel.
Velocità massima
125-130 km/h
La 353 oggi: un'icona da collezione
Con oltre 1,2 milioni di esemplari costruiti tra Eisenach, Halle e Dresda, la Wartburg 353 fu per anni una delle vetture più diffuse in Germania Est, dove le liste d'attesa per l'acquisto potevano protrarsi a lungo. Il marchio non venne mai commercializzato ufficialmente in Italia, ma l'auto fu esportata anche in Gran Bretagna, a Cipro, Malta e Sudafrica.
Oggi la 353 è diventata un oggetto di culto per gli appassionati di auto dell'Est: complice il basso numero di richieste e la relativa abbondanza di ricambi, gli esemplari usati si trovano in Germania a partire da poche migliaia di euro, con quotazioni che salgono sensibilmente per le versioni meglio conservate o per gli allestimenti più rari come la Tourist.