Il problema del due tempi e la nascita del progetto AWE 1600
Negli anni Sessanta il motore a due tempi a tre cilindri della Wartburg 353, pur apprezzato per semplicità e robustezza, cominciava a mostrare i limiti di una tecnologia risalente a un progetto DKW degli anni Trenta. Per superarli, a Eisenach venne avviato lo sviluppo di un'unità completamente nuova: un quattro cilindri in linea a quattro tempi da 1,6 litri, indicato internamente come motore AWE 1600 o Prototipo 400.
L'obiettivo era ambizioso: offrire prestazioni superiori e un funzionamento più raffinato senza dover ripensare da zero la vettura, montando il nuovo propulsore sulla scocca e sul telaio già esistenti della 353.
Cilindrata
Circa 1.600 cc
Una scheda tecnica avanzata per l'industria della Germania Est
- Distribuzione a cinghia, soluzione descritta come una prima assoluta per un motore prodotto in Germania Est
- Albero motore in ghisa anziché in acciaio forgiato, per contenere i costi di lavorazione
- Potenza di circa 82 CV misurati al banco prova, quasi il doppio rispetto al due tempi di serie
- Compatibilità meccanica pensata per un'installazione senza stravolgimenti sulla Wartburg 353
Sulla carta, il progetto avrebbe potuto colmare gran parte del divario tecnico che separava la Wartburg dalle utilitarie occidentali coeve.
Potenza
Circa 82 CV (60 kW) misurati al banco prova
Perché il motore 1.6 non arrivò mai in produzione
Nonostante i risultati incoraggianti dei collaudi, nel 1972 la dirigenza politica della Germania Est decise di interrompere lo sviluppo del motore 1.6. Il due tempi a tre cilindri richiedeva infatti meno componenti, un consumo di materiali inferiore e, soprattutto, nessun nuovo investimento industriale in un momento in cui le risorse dello stato erano limitate.
Al posto della nuova motorizzazione, la scelta ricadde su un semplice aggiornamento estetico e tecnico della 353, concretizzatosi nel 1975 con la variante 353 W, mentre il quattro tempi da 1,6 litri restò confinato ai prototipi da banco prova.
Periodo di sviluppo
1968-1972
L'eredità: dal due tempi al quattro tempi con licenza Volkswagen
La strada verso un quattro tempi di serie per Eisenach fu quindi molto più lunga del previsto. Solo nel 1988, a sedici anni dall'abbandono del progetto AWE 1600, la fabbrica introdusse finalmente un motore a quattro tempi in produzione: non un progetto interno, ma il quattro cilindri Volkswagen EA111 da 1,3 litri, montato su licenza e destinato a dare vita alla Wartburg 1.3.
Il cambio arrivò però troppo tardi per invertire le sorti del marchio, che pochi anni dopo la riunificazione tedesca cessò la produzione.