Il motore a due tempi e la meccanica essenziale
Il cuore della Wartburg 1000 è un tre cilindri a due tempi da 992 cm³, capace di 45 CV, alimentato con la tradizionale miscela di olio e benzina tipica delle utilitarie del blocco orientale.
- Solo sette componenti mobili nel gruppo propulsore: tre pistoni, tre bielle e un unico albero motore
- Cambio manuale a quattro rapporti
- Velocità massima dichiarata di 125 km/h, in crescita rispetto ai 115 km/h della precedente 311 da 900 cm³
Questa impostazione, semplice fin nella concezione, rendeva la vettura relativamente facile da mantenere anche lontano da officine specializzate, un vantaggio non secondario nell'economia della Germania Est.
Potenza
45 CV
Carrozzerie e varianti disponibili
La gamma costruita attorno alla sigla 1000 non si limitava alla berlina quattro porte: la stessa base meccanica dava origine a più declinazioni pensate per usi diversi.
- Berlina quattro porte, la configurazione più diffusa
- Station wagon (Kombi), apprezzata per la maggiore capacità di carico
- Coupé e cabriolet, versioni più orientate all'immagine e al tempo libero
- Pick-up e Camping-Limousine, pensate per impieghi commerciali o di svago
Questa varietà di carrozzerie testimonia l'ambizione della Wartburg 1000 di coprire un ventaglio di utilizzi più ampio rispetto alla semplice Trabant, posizionandosi come proposta di fascia intermedia nel mercato est-tedesco.
Velocità massima
125 km/h
Dimensioni e posizionamento di mercato
Con una lunghezza attorno ai 4.300 mm, una larghezza di circa 1.570 mm e un passo di 2.450 mm, la Wartburg 1000 offriva un abitacolo più generoso rispetto alle utilitarie minori del blocco orientale, a fronte di un peso a vuoto compreso tra circa 920 e 1.050 kg a seconda della carrozzeria.
Fu proprio questa combinazione di spazio, motorizzazione più energica e finiture curate a farne, nella percezione dell'epoca, un'alternativa più ambiziosa alla Trabant. Il modello trovò inoltre sbocco in alcuni mercati export, tra cui la Germania Ovest e, dal 1964, il Regno Unito.
Anni di produzione
1962-1967 (nome ripreso brevemente anche nel 1966 sui primi 353)
Dalla 311/1000 alla 353: l'evoluzione della sigla
Tra il 1965 e il 1967 la gamma attraversò una fase di transizione con il modello 312, che abbinava ancora la carrozzeria della 311 a soluzioni meccaniche già pensate per la generazione successiva.
Il passaggio definitivo avvenne il 1° giugno 1966, quando le vetture con la carrozzeria completamente rinnovata - inizialmente vendute anch'esse come 1000 - assunsero ufficialmente il nuovo nome di Wartburg 353, che sarebbe rimasto in produzione per oltre vent'anni.