La joint venture con Toyota
La Taro è il risultato di un accordo industriale siglato tra Volkswagen e Toyota alla fine degli anni Ottanta, con l'obiettivo di offrire a Volkswagen Veicoli Commerciali un pick-up pesante senza doverlo sviluppare internamente.
- La base tecnica è la quinta generazione della Toyota Hilux, progettata interamente dalla casa giapponese
- Le prime unità vengono assemblate nello stabilimento Volkswagen di Hannover
- Dal 1994 arriva la versione a trazione integrale con cabina estesa, prodotta anche con componenti provenienti dallo stabilimento Toyota di Tahara, in Giappone
Motori benzina
1.8L 83 CV, 2.2L 92-94 CV, 2.4L 114 CV
Motori e meccanica
La gamma motori riprende quella della Hilux coeva, con propulsori a benzina e diesel abbinati esclusivamente a un cambio manuale a cinque marce.
- Benzina: 1.8 litri da 83 CV, 2.2 litri da 92-94 CV, 2.4 litri da 114 CV con iniezione
- Diesel: 2.4 litri aspirato da 79 a 83 CV a seconda dell'annata
- Telaio a longheroni, sospensioni a balestra e possibilità di trazione integrale con riduttore
Motori diesel
2.4L 79-83 CV
Versioni e allestimenti
La Taro viene proposta in tre configurazioni di cabina, pensate per usi commerciali diversi.
- Cabina singola a due-tre posti, la più orientata al puro trasporto merci
- Xtra Cab a quattro posti, con due sedili aggiuntivi dietro i posti anteriori
- Cabina doppia da cinque-sei posti, adatta anche al trasporto di persone
Le dimensioni variano in base alla versione: si passa da un passo di 2.850 mm sulla 4x2 a 3.095 mm sulla 4x4, con lunghezze comprese tra 4.725 e 4.905 mm.
Anni di produzione
1989 - 1997
Fine produzione ed eredità
La joint venture tra Volkswagen e Toyota termina nel marzo 1997, dopo che i volumi di vendita non hanno soddisfatto le aspettative commerciali di entrambi i marchi.
Volkswagen resta priva di un pick-up in gamma fino al 2010, anno in cui debutta la Amarok, primo pick-up sviluppato internamente dalla casa di Wolfsburg e considerato il vero erede ideale della Taro.









