Dal Bulli al Multivan: un'idea nata nel 1985
Il concetto di Multivan non è un'invenzione recente: risale al 1985, quando Volkswagen propose una variante passeggeri del Transporter T3 pensata per essere insieme mezzo di trasporto, familiare spaziosa e camper occasionale. Da allora il nome ha accompagnato ogni generazione del van di Hannover, arrivando nel 2015 alla sesta generazione, il T6.
Rispetto ai predecessori, il T6 Multivan porta importanti novità meccaniche: è la prima volta che sulla gamma viene offerto un cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti, affiancato alle tradizionali trasmissioni manuali.
Motorizzazioni
Diesel 2.0 TDI/BiTDI da 84 a 204 CV
T6 e T6.1: due fasi della stessa generazione
Il T6 debutta nel 2015 come evoluzione diretta della piattaforma del precedente T5, con un frontale rinnovato e i nuovi motori diesel Euro 6. Nel 2019 arriva il restyling di metà ciclo, denominato T6.1, che introduce lo sterzo elettromeccanico (necessario per abilitare i moderni sistemi di assistenza alla guida), una plancia con display digitali fino a 10,25 pollici per la strumentazione e 9,2 pollici per l'infotainment, oltre a dotazioni come Lane Assist, Park Assist, Trailer Assist e l'assistente al vento laterale.
La produzione della versione Multivan si conclude attorno al 2021, quando il testimone passa al nuovo Multivan T7 su piattaforma MQB, mentre le versioni commerciali Transporter e Caravelle basate sul T6.1 sono proseguite più a lungo.
Bagagliaio
Da 276 litri (7 posti occupati) a oltre 4.300 litri
Motori e meccanica
Sul mercato italiano la gamma T6 Multivan è stata proposta quasi esclusivamente con motori diesel 2.0 TDI a quattro cilindri, disponibili in diverse fasce di potenza tra 84 e 150 CV, oltre alla variante BiTDI biturbo da circa 199-204 CV riservata alle versioni più performanti.
- Cambio manuale a 6 marce di serie sulle motorizzazioni meno potenti
- Cambio automatico DSG a doppia frizione e 7 rapporti disponibile in abbinamento a diversi motori
- Trazione integrale 4MOTION opzionale, divenuta di serie sulla variante BiTDI da 204 CV
Tutti i propulsori rispettano la normativa Euro 6 e, dal restyling T6.1, integrano un sistema catalitico SCR per ridurre ulteriormente le emissioni di ossidi di azoto.
Anni di produzione
2015-2021 (aggiornamento T6.1 dal 2019)
Spazio, versatilità e allestimenti
Il punto di forza del Multivan resta la modularità dell'abitacolo: la prima fila può ospitare uno o due sedili singoli girevoli e rimovibili, mentre i posti posteriori scorrono su guide per adattare lo spazio a persone o carico. È disponibile anche una versione a passo lungo (XL), che porta la capienza fino a 9 posti a fronte dei 7 della variante a passo standard.
La gamma allestimenti parte dalla Trendline, con una sola porta scorrevole, e sale attraverso la Comfortline fino alle versioni di vertice più ricche di dotazioni, con la seconda porta scorrevole disponibile come optional già dal livello intermedio.
Erede
Volkswagen Multivan T7, dal 2021/2022
Affidabilità e mercato dell'usato
Il T6 Multivan gode generalmente di una buona reputazione per qualità costruttiva, ma come tutti i van diesel ad alto chilometraggio presenta alcune criticità ricorrenti da verificare in fase di acquisto sull'usato.
- La valvola EGR può accumulare fuliggine nel tempo, causando cali di prestazioni o l'attivazione della modalità di emergenza
- Il filtro antiparticolato (DPF) tende a intasarsi più facilmente se il mezzo viene utilizzato soprattutto per tragitti brevi in città
- La porta scorrevole elettrica può mostrare segni di usura meccanica ed elettrica con l'aumentare dei chilometri percorsi
Per questo motivo, su un usato T6 Multivan è consigliabile verificare lo storico della manutenzione, in particolare cinghia di distribuzione, sistema EGR/DPF e funzionamento delle porte scorrevoli.









