Storia e generazioni del T5
Il Volkswagen T5 debutta sul mercato tedesco nell'ottobre 2002 e raggiunge la piena produzione nell'aprile 2003, sostituendo il T4. Alla base c'è una piattaforma nuova che, pur conservando il layout a motore anteriore trasversale e trazione anteriore, migliora rigidità della scocca, spazi interni e comfort di marcia.
- 2003-2009: gamma di lancio con motori a iniezione pompa-iniettore (Pump-Düse) e cambio manuale o automatico a 6 rapporti.
- Autunno 2009 (T5.2): importante restyling con nuovi paraurti, calandra e fari, oltre a un profondo rinnovamento meccanico. Debuttano i motori diesel common rail e, in anteprima assoluta per un veicolo commerciale, il cambio doppia frizione DSG a 7 rapporti.
Il ciclo produttivo del T5 si chiude nel 2015, quando la gamma passa il testimone al T6, evoluzione tecnica più che sostituzione radicale.
Motorizzazioni benzina
2.0 116 CV, 3.2 VR6 235 CV, 2.0 TSI fino a 204 CV
Motori e trasmissioni
Alla presentazione il T5 offre due motori a benzina, il quattro cilindri 2.0 da 116 CV e il sei cilindri VR6 3.2 da 235 CV, affiancati da quattro diesel TDI: il 1.9 da 84 o 102 CV e il cinque cilindri 2.5 da 131 o 174 CV.
Con il restyling del 2009 la gamma si semplifica attorno al quattro cilindri 2.0 litri, declinato in versione turbo benzina TSI e in quattro livelli di potenza diesel TDI common rail, dagli 84 CV base fino ai 180 CV della variante bi-turbo, capace di 400 Nm di coppia già a 1.500 giri.
Alla trazione anteriore di serie si può abbinare la trazione integrale 4Motion, mentre il cambio, manuale a 5 o 6 marce nelle versioni base, diventa un moderno DSG a doppia frizione e 7 rapporti nei modelli più equipaggiati dal 2009 in poi.
Motorizzazioni diesel
1.9 TDI 84-102 CV, 2.5 TDI 131-174 CV, 2.0 TDI 84-180 CV
Varianti di carrozzeria e allestimenti
Il punto di forza del T5 è la modularità: oltre cento combinazioni possibili tra passo corto o lungo, tetto basso, medio o alto, e allestimenti che spaziano dal furgone da lavoro puro al veicolo per il trasporto persone.
- Transporter: furgone, pianale cabinato, pick-up singola o doppia cabina, pensato per il trasporto merci.
- Kombi e Shuttle: versioni miste o dedicate al trasporto passeggeri, da 4 a 11 posti.
- Caravelle: allestimento più curato, fino a 10 posti, orientato all'uso familiare.
- Multivan: la versione top di gamma per i privati, con sedili scorrevoli e configurazioni modulari fino a 7 posti.
- California: la declinazione camper, con tetto a soffietto ad azionamento elettro-idraulico, cucina con fornelli a gas, frigorifero e fino a 4 posti letto.
Anni di produzione
2003 - 2015
Affidabilità e mercato dell'usato
Il T5 gode di una reputazione meccanica solida, ereditata dalla tradizione Transporter, ma alcuni aspetti vanno valutati con attenzione da chi guarda al mercato dell'usato. Il cinque cilindri 2.5 TDI, privo di catena o cinghia della distribuzione e mosso da un treno di ingranaggi, tende a farsi rumoroso con l'invecchiamento del propulsore; sugli esemplari da 174 CV prodotti prima del 2006 si segnalano anche possibili cricche sul collettore di aspirazione.
I motori 2.0 TDI di generazione EA189 montati sulle versioni post-restyling sono stati interessati dalla campagna di richiamo Volkswagen legata al caso Dieselgate, con aggiornamento del software di gestione motore.
In generale, i costi di manutenzione e i ricambi risultano più onerosi rispetto al T4, ma la diffusione del modello garantisce comunque buona reperibilità di componenti e officine specializzate, anche per le trasformazioni camper.


