Dal motore posteriore al frontale: la svolta del T4
Con il debutto del T4 nel 1990, Volkswagen abbandona per la prima volta l'impostazione a motore posteriore che aveva contraddistinto le prime tre generazioni del Transporter, passando a un'unità anteriore trasversale raffreddata ad acqua abbinata alla trazione anteriore.
- Il cambio di layout libera spazio nella zona posteriore, destinabile interamente a carico o passeggeri
- Il T4 viene proposto con due passi differenti, corto e lungo, per adattarsi a diversi utilizzi
- La gamma di carrozzerie spazia dal furgone chiuso alla Caravelle, fino al Multivan pensato per l'uso privato
Potenza massima
204 CV (VR6 2.8)
Multivan: l'abitacolo che si trasforma
Il Multivan si distingue dagli altri allestimenti T4 per un abitacolo pensato per adattarsi a esigenze diverse nell'arco della stessa giornata.
- Sedili posteriori scorrevoli, girevoli e removibili per modulare lo spazio tra passeggeri e bagagli
- Tavolini pieghevoli integrati, utili per soste e pause durante i viaggi
- Possibilità di trasformare la seduta posteriore in un letto, funzione che avvicina il Multivan ai camper della gamma
- Configurazione fino a nove posti, in alcune versioni
Anni di produzione
1990-2003
Motorizzazioni e il restyling del 1996
Nel corso della sua carriera commerciale il T4 Multivan viene offerto con una gamma motori ampia, aggiornata più volte per rispondere a normative ed esigenze di mercato.
- Benzina: unità a quattro e cinque cilindri fino a 2.5 litri, affiancate dal 1996 dal sei cilindri VR6 2.8 da 140 CV, poi portato fino a 204 CV nelle versioni più prestazionali
- Diesel: dalle prime unità aspirate 1.9 e 2.4 fino ai turbodiesel TDI 2.5, la cui potenza cresce nel tempo sino a raggiungere i 151 CV nelle versioni di fine produzione
- Nel 1996 arriva un restyling che allunga il muso di circa otto centimetri, con calandra e gruppi ottici dal disegno più arrotondato, modifica necessaria per ospitare il nuovo VR6 nel vano motore
Restyling
1996
Il mercato dell'usato: cosa sapere prima di comprarne uno
Trattandosi di un veicolo ormai uscito di produzione da diversi anni, chi valuta un Volkswagen T4 Multivan usato deve prestare attenzione ad alcuni punti critici tipici del modello.
- Verificare lo stato della cinghia di distribuzione, del tendicinghia e della pompa dell'acqua, componenti il cui cedimento può danneggiare seriamente il motore
- Controllare con cura la carrozzeria nei punti più esposti alla ruggine: passaruota, soglie, pianale e guide della porta scorrevole
- Testare tutte le funzioni elettriche, in particolare quadro strumenti, alzacristalli e chiusura centralizzata
- Richiedere lo storico tagliandi, elemento che su un veicolo di quest'età fa spesso la differenza tra un esemplare affidabile e uno da evitare
