Storia e generazioni del T4 Kombi
Presentato nel 1990, il Transporter T4 segna una rottura tecnica netta rispetto al passato: per la prima volta la gamma Transporter adotta un motore anteriore trasversale raffreddato ad acqua, abbandonando lo schema a motore posteriore dei modelli precedenti. La versione Kombi nasce fin dal lancio come variante intermedia tra il furgone chiuso e i modelli passeggeri Caravelle e Multivan, con finestrini aggiuntivi tra i montanti B e C.
- 1990: debutto del T4 con due lunghezze di carrozzeria e passo disponibili
- 1996: restyling con frontale allungato di otto centimetri per ospitare il nuovo motore VR6, calandra arrotondata, freni a disco su tutte le ruote e plancia aggiornata
- 2004: fine produzione, sostituito dal Transporter T5
Motorizzazioni benzina
2.0 (84 CV), 2.5 5 cilindri (110-115 CV), 2.8 VR6 (140-204 CV)
Motori e trazione
La gamma motori del T4 Kombi copre un ampio spettro di esigenze, dal quattro cilindri di base fino al sofisticato sei cilindri a V stretto.
- Benzina: 2.0 litri da 84 CV, 2.5 litri 5 cilindri da 110-115 CV, 2.8 VR6 da 140 CV e, dal 2000, versione 24 valvole da 204 CV
- Diesel: 1.9 D e TD (61-68 CV), 2.4 D (75-78 CV) e 2.5 TDI turbo, disponibile in più stadi di potenza da 88 a 151 CV
- Trazione: anteriore di serie, con possibilità di trazione integrale permanente Syncro abbinata ad alcune motorizzazioni diesel e benzina
Motorizzazioni diesel
1.9 D/TD (61-68 CV), 2.4 D (75-78 CV), 2.5 TDI (88-151 CV)
La Kombi: un furgone finestrato per persone e cose
Rispetto al furgone chiuso, la Kombi aggiunge i finestrini laterali posteriori e una seconda fila di sedili, mantenendo comunque un vano di carico utilizzabile alle spalle dei passeggeri. Era disponibile con due lunghezze di carrozzeria e passo, oltre che nella variante a tetto sopraelevato per chi necessitava di maggiore altezza interna. Questa impostazione la rendeva adatta sia a un uso professionale, per il trasporto misto di persone e attrezzatura, sia come base per allestimenti speciali.
Anni di produzione
1990-2004
Affidabilità e mercato dell'usato
Il T4 gode della fama di robustezza tipica dei veicoli commerciali Volkswagen, ma sull'usato vanno considerati alcuni punti deboli ricorrenti.
- Corrosione della scocca in punti critici come passaruota, soglie, pavimento e guide della porta scorrevole
- Difficoltà di avviamento a freddo e funzionamento irregolare al minimo su alcuni diesel come il 2.4 D
- Possibili perdite alla guarnizione della testata sui motori del restyling 1996-2003, con rischio di miscelazione tra olio e liquido di raffreddamento
- Guasti elettrici su quadro strumenti, alzacristalli e centralizzazione delle chiusure
Prima dell'acquisto è consigliabile verificare la storia dei tagliandi, lo stato della cinghia di distribuzione e della pompa dell'acqua, oltre a un controllo approfondito di fondo scocca e impianto elettrico.









