Due generazioni in una: T4 muso corto e muso lungo
Nella community degli appassionati la T4 viene spesso distinta in due fasi produttive, pur trattandosi formalmente di un'unica generazione. La prima serie, dal 1990 al 1995, presenta un frontale più corto e squadrato, mentre il restyling di fine 1995 allunga il muso di circa otto centimetri e introduce una calandra dal disegno più morbido e arrotondato, resa necessaria per alloggiare le nuove unità TDI e il motore V6.
- Prima serie (1990-1995): debutto del layout a motore anteriore trasversale raffreddato ad acqua, disponibile con passo corto o lungo.
- Serie restyling (1996-2003): frontale allungato, nuova gamma diesel TDI e motore VR6 2.8 fino a 204 CV, aggiornamenti a interni e dotazioni.
Motorizzazioni benzina
Da 1.8 a 2.8 V6 (67-204 CV)
Motori: dal semplice 1.8 benzina al VR6
La gamma motori della T4 Caravelle copre un ventaglio molto ampio di soluzioni. All'esordio erano disponibili tre propulsori a benzina, un 1.8 da 67 CV a carburatore, il 2.0 da 84 CV a iniezione e il cinque cilindri 2.5 da 110-116 CV, oltre a due diesel aspirati, l'1.9 da 61 CV e il 2.4 da 75-78 CV.
Con il restyling del 1995 arrivano il turbodiesel 1.9 TD da 68 CV, la gamma 2.5 TDI che nel tempo sale fino a 151 CV, e il vertice della gamma benzina, il V6 2.8 VR6, proposto prima con 140 CV e poi, dal 2000, in una versione da 204 CV pensata per le versioni più sportiveggianti della Caravelle.
Motorizzazioni diesel
Da 1.9 D a 2.5 TDI (61-151 CV)
Dimensioni e abitabilità
Pensata per il trasporto professionale di persone, la Caravelle T4 era disponibile con due lunghezze: la versione a passo corto misura circa 4,71 metri con interasse di 2.920 mm, mentre la variante a passo lungo raggiunge i 5,11 metri su un passo di 3.320 mm. La larghezza è di 1.840 mm, mentre l'altezza varia tra 1.940 mm delle versioni a tetto normale e 2.430 mm per gli allestimenti a tetto alto.
Rispetto al Transporter da carico, la Caravelle si distingue per i vetri perimetrali e per un abitacolo curato, con sedili configurabili fino a un massimo di nove posti, adatta sia a un utilizzo come shuttle professionale sia come mezzo per famiglie numerose.
Anni di produzione
1990 - 2003
Affidabilità e mercato dell'usato
La T4 gode di una reputazione solida quanto a durata meccanica: non sono rari gli esemplari, soprattutto diesel, che hanno superato i 400.000 km senza interventi importanti al motore. Chi valuta un usato dovrebbe però controllare con attenzione la storia della cinghia di distribuzione e della pompa dell'acqua, componenti critici il cui cedimento può causare danni seri, oltre allo stato del circuito di raffreddamento, spesso soggetto a perdite su radiatore, tubazioni e termostato con l'avanzare degli anni.
Altri punti da verificare sono l'impianto elettrico e lo stato della scocca, che su alcuni esemplari meno curati può mostrare segni di corrosione. Sul fronte motoristico, il 2.4 diesel aspirato è noto per qualche difficoltà di avviamento a freddo e fumo bianco fino al raggiungimento della temperatura di esercizio, un comportamento tipico di questa unità piuttosto che un difetto isolato.









