Una rivoluzione per il Transporter
Con il T4, Volkswagen rompe con oltre quarant'anni di tradizione tecnica: per la prima volta il Transporter adotta un motore anteriore trasversale raffreddato ad acqua abbinato alla trazione sulle ruote anteriori, al posto del classico schema a motore posteriore delle generazioni T1-T3.
Il nuovo layout permette un pianale di carico più basso, una guida più simile a quella di una vettura e una maggiore capacità di adattamento alle diverse esigenze, dal trasporto merci al trasporto persone.
Anni di produzione
1990-2003
Motorizzazioni benzina e diesel
La gamma benzina parte dal 4 cilindri 1.8 da 68 CV proposto nei primi anni, affiancato dal più diffuso 2.0 da 84 CV disponibile per tutto il ciclo produttivo. Ai vertici della gamma si trovano il 5 cilindri 2.5 da 110-115 CV e il 6 cilindri VR6 2.8, offerto con 140 CV dal 1996 e successivamente in versione 24 valvole da 204 CV.
Sul fronte diesel, il T4 debutta con il 1.9 aspirato da 61 CV, poi affiancato dal 1.9 turbodiesel e dal 2.4 diesel aspirato. La svolta arriva nel 1995 con il 2.5 TDI a iniezione diretta, proposto in più livelli di potenza fino a 151 CV, che diventa il propulsore più apprezzato per equilibrio tra consumi, coppia e affidabilità.
- Benzina: 1.8 (68 CV), 2.0 (84 CV), 2.5 (110-115 CV), 2.8 VR6 (140-204 CV)
- Diesel: 1.9 D/TD (61-68 CV), 2.4 D (75-78 CV), 2.5 TDI (88-151 CV)
Il restyling del 1996
Nel 1996 il T4 riceve un importante aggiornamento estetico e tecnico: il frontale si allunga di alcuni centimetri per ospitare il nuovo motore VR6, con calandra ridisegnata, gruppi ottici aggiornati e paraurti più capienti che integrano i fendinebbia. Tra le novità tecniche rientrano anche i freni a disco su tutte e quattro le ruote.
Il muso allungato viene inizialmente riservato alle versioni Caravelle e Multivan equipaggiate con il VR6, mentre le varianti commerciali continuano a montare il frontale corto fino alla fine della produzione, nel 2003: per questo motivo sul mercato dell'usato convivono ancora oggi esemplari a muso corto e a muso lungo.
Le varianti di carrozzeria
La versatilità è da sempre il punto di forza del Transporter, e il T4 non fa eccezione: accanto al furgone da lavoro puro, disponibile a passo corto o lungo e con diverse altezze del tetto, la gamma comprende il Kombi, la Caravelle e il Multivan pensati per il trasporto persone, fino a nove posti negli allestimenti più capienti.
Non mancano le versioni per il tempo libero, come i camper California, e le declinazioni più orientate al fuoristrada leggero, come il Syncro a trazione integrale, oltre a varianti pick-up con cabina doppia.
