Il debutto del T3: una svolta per il Transporter
Quando arriva sul mercato nel 1979, il T3 rompe con la tradizione dei precedenti Transporter mantenendo il layout a motore posteriore ma adottando una carrozzeria più squadrata e capiente. Tra le novità tecniche più rilevanti c'è l'avantreno a montanti MacPherson, che sostituisce le barre di torsione usate fino ad allora.
Il Kombi, insieme alle varianti Caravelle e Camper, sfrutta questa base per offrire un abitacolo più ampio e meglio rifinito rispetto al T2, con una capacità di carico e un comfort di marcia superiori.
Anni di produzione
1979-1992 in Europa, fino al 2002 in Sudafrica
Le motorizzazioni: dal boxer raffreddato ad aria al wasserboxer
Le prime versioni del T3, fino ai primi anni Ottanta, montano ancora motori boxer benzina raffreddati ad aria da 1,6 e 2,0 litri, con potenze comprese tra circa 50 e 70 CV. Nel 1981 debutta anche il primo diesel della storia del Transporter, un 1.6 aspirato, a cui segue più avanti una versione turbodiesel.
- Boxer raffreddati ad aria: 1,6 litri e 2,0 litri, tra 50 e 70 CV circa
- Wasserboxer raffreddati ad acqua (dal 1982-1983): 1,9 e 2,1 litri, con potenze che arrivano oltre i 100 CV nelle versioni a iniezione
- Diesel: 1.6 aspirato, 1.6 turbodiesel e 1.7 aspirato
Il passaggio ai motori wasserboxer, a metà degli anni Ottanta, coincide anche con il restyling che introduce fari rettangolari e paraurti in materiale plastico al posto del cromo.
Trazione
Posteriore di serie, integrale Syncro dal 1985
Kombi, Caravelle, Vanagon e Syncro: una famiglia di varianti
Il T3 viene commercializzato con nomi diversi a seconda dei mercati: Transporter e Caravelle in Europa, Vanagon in Nord e Sud America, Microbus e Kombi in Sudafrica. Il Kombi, in particolare, indica la configurazione con finestrini laterali e sedili posteriori removibili, pensata per un uso promiscuo tra trasporto merci e persone.
Dal 1985 si aggiunge la variante Syncro, prodotta nello stabilimento austriaco di Graz, dotata di trazione integrale permanente con giunto viscoso e marcia ridotta per un uso anche fuoristrada. Molto diffuse sono anche le trasformazioni in camper realizzate dal preparatore Westfalia, con tetto a soffietto sollevabile.
Il T3 Kombi sul mercato dell'usato oggi
A distanza di decenni dalla fine della produzione, il T3 Kombi resta un veicolo molto ricercato dagli appassionati, sia per l'uso quotidiano sia come base per allestimenti camper. Le quotazioni variano molto in base allo stato di conservazione, al chilometraggio e alla motorizzazione: gli esemplari diesel più semplici e ben tenuti si trovano a partire da poche migliaia di euro, mentre le versioni Camper Westfalia in buone condizioni possono superare ampiamente questa fascia di prezzo.
Prima dell'acquisto è importante verificare lo stato della carrozzeria, spesso soggetta a corrosione, e la tenuta del circuito di raffreddamento sui motori wasserboxer, storicamente più delicati rispetto ai boxer raffreddati ad aria delle prime serie.









